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Per un Manifesto del Terzo Millennio

In questo momento le mie parole stanno toccando la Galassia, il Multiverso e riverberano in ciascuno dei vostri multiversi come spazi di coscienza, come dimensioni della vostra coscienza. Siamo migliaia di miliardi di miliardi di miliardi ma insieme! è il concetto della “parte che contiene il tutto e del tutto che è contenuto nella parte”.

Oggi, condivido con voi il Movimento per il Risveglio della Coscienza non in termini tridimensionali, ma in termini olografici. Per questo è nato EOS Consciousness Awakening Movement, il Movimento per il Risveglio della Coscienza Planetaria, un progetto globale come Campo di Coscienza che tocchi l’essenza di ogni uomo e ogni donna di pace in nome di una rivelazione: la rivelazione de Il Padre-Madre come Seconda Venuta.

Tutto è Uno, niente è disgiunto da niente e ciò si rivelerà nel vostro cuore come Comunità Vivente, qualunque siano le vostre tradizioni religiose, le vostre credenze familiari, le vostre appartenenze animiche, le famiglie d’anima.

Tutto è Uno, è Coscienza Cristica Illuminata.

Quando parliamo di Coscienza Cristica non parliamo solo di Gesù il Cristo come Maestro, ma ci riferiamo ad un empireo di Maestrie, quelle che dal tempo dei tempi si sono incarnate o sono giunte a noi attraverso frequenze incorporee. Parliamo di un sincretismo di Insegnamenti e di Energie rivelatorie della Divinità fatta umano.

Una delle teorie principali espresse fin dai miei primi insegnamenti è stata quella che la guarigione olografica di EOS- Energia Olografica Sistemica, la nuova Energia del Terzo Millennio, ci conduce verso una Nuova Speciazione. Un passaggio dal Sapiens Sapiens al Sapiens Divino: una mutazione nella genetica animica con l’attivazione e la rivelazione delle altre 10 eliche del DNA animico (quelle famose eliche non attivate) e il Darshan della Luce che è una delle varie forme di trasmissione di questa Energia d’Amore per il risveglio della Coscienza Planetaria.

Giorno dopo giorno, vi accorgerete che questa diversità luminosa che è entrata nella vostra vita, o che entrerà ora nella vostra vita per la prima volta, sta portando e porterà Luce nella vostra vita, Luce nella Luce e anche alle persone intorno a voi, alla vostra realtà. Tutto ciò deve potervi rendere leggeri, perché quando si vive un’esperienza di questo tipo, così semplice, di cui io umilmente sono guida e veicolo, non puoi che gioire! Non c’è sforzo, non c’è sacrificio, c’è solo accoglienza, accettazione, Amore. Non c’è giudizio, c’è Amore e quando questo Amore fluisce dal tuo cuore, perché hai lasciato che l’Energia ti toccasse, a quel punto il tuo sguardo sul mondo e lo sguardo di te verso di te diviene sacralità dell’esistenza.

Non sarai mai preso dalla presunzione – la lascerai cadere come una vecchia trappola dell’ego – sarai invece compassionevole e solidale verso te stesso e ogni altro essere senziente animato o inanimato del Pianeta in cui vivi, in cui hai scelto di esistere. La fiamma è perennemente accesa, il Fuoco Cosmico è perennemente acceso in te, in ognuno di voi, in qualunque cosa intorno!

Fra pochi minuti ritornerete alle vostre famiglie, alla vostra quotidianità: è proprio lì, innanzitutto lì, che dovete portare questo Amore, questa tenerezza! Lì dovete portare il perdono, l’assenza di giudizio, è lì nella vita di tutti i giorni che dovete poter fare la differenza!

Non date a nessuno il potere che non avete conquistato in voi, e non delegate la responsabilità della vostra vita e delle vostre scelte. Non parlate di fratellanza se non avete fatto pace con tutte le vostre parti che sono come fratelli e sorelle in voi. Il tempo della separazione è proprio la tua mente che ti separa dal riconoscimento dell’altro come te stesso, di ogni cosa come te stesso. Che ti separa dagli esseri senzienti come te stesso.

Rendiamo grazie, rendiamo grazie! Pensate a tutto quello che già avete, a questa magnifica abbondanza dell’unione, dell’essere qui occhi negli occhi, dell’integrità e dell’integrazione di ogni polarità come estremismo di paese in paese, di città in città, di nazione in nazione, di era in era. Diversità, certo, che si sono incontrate oppure scontrate; diversità che in qualche forma si sono unite e fuse in Uno. Se pensate questo come scopo di questo tempo allora oggi state ricreando la storia di tutti i tempi! Questo è quello che deve accadere, che sta accadendo e dobbiamo pensarlo oltre noi stessi, oltre questo corpo fisico, oltre queste nostre idee. Questa è l’utopia che è già olograficamente realizzata perché tutto è già accaduto e accadendo accade”, è oltre noi stessi.

Ogni anima che scende su questo piano incarnato sa perfettamente qual è il suo processo evolutivo. Questo processo non è altro che un viaggio dentro sé stessi, nelle dimensioni della propria anima.

Il passato è un insieme di dimensioni, di esperienze dimensionali, e il futuro è un insieme di esperienze dimensionali, l’Eterno Presente, il Qui e Ora, è un insieme di dimensioni. Quello che sta accadendo realmente è un cambio di frequenza cioè un nuovo assetto vibratorio del Pianeta e della nostra essenza che ci permette e ci permetterà di intuire dimensioni parallele compresenti, anche se apparentemente possono sembrare successive a qualcosa.

Tutto è sempre esistito e sempre esisterà!

Questa percezione è importante perché dovrebbe far intuire che il passaggio sta avvenendo: pensiamo a ciò che stiamo generando e co-creando giorno dopo giorno, non è solo per un futuro possibile ma è anche per un passato che si possa ridisegnare, ridefinire. Non dobbiamo solo creare un futuro, dobbiamo poter disegnare un nuovo passato: è proprio scrivendo la storia oggi che puoi riscrivere il passato e puoi tracciare i confronti, gli orizzonti, ciò che il futuro diviene, non come esilio ma come resilienza.

Attraverso una differente percezione dei livelli di realtà dobbiamo dare valore a tutte le lotte, a tutte le rivoluzioni che lo spirito di avventura dell’uomo ha richiesto; a tutte le crociate nel nome dell’Uno, a tutte le rivoluzioni che hanno cambiato il mondo, che hanno cambiato il modo di lavorare, di pensare, di conoscere, di scoprire il mondo, di far crescere questa umanità. Dobbiamo poter ridisegnare con una nuova consapevolezza tutti gli aspetti che il conflitto delle personalità umane ha reso cruente; dobbiamo poter generare insieme un Manifesto per il Terzo Millennio, una nuova rete della vita e pensare da oggi in poi a rivoluzioni di pace, fatte solo d’Amore!

Darshanji- tratto dal sat sang dell’8 dicembre 2020

Di |2021-01-16T18:28:55+00:00Gennaio 16th, 2021|Blog|0 Commenti

Fuori dalla matrice della paura by Darshana

L’argomento che andremo ad affrontare ha una valenza altissima in questo momento per l’umanità nella sua interezza. Ci riferiamo a questo tempo di separazione in cui tutta l’umanità è chiamata a combattere contro delle forme di coscienza che attentano alla più alta connessione che l’essere umano ha con la Coscienza Illuminata, il prana, il respiro. Coscienze non evolute ai piani più alti, attentano al respiro, ai polmoni. Tenteremo di comprendere il fenomeno che l’umanità sta vivendo da un punto di vista energetico e metafisico.

Sarà un incontro di riallineamento e di dialogo con le coscienze arcaiche di virus e batteri in Uno con il Campo di Coscienza delle Maestrie di Luce che rappresento poiché l’integrazione animica di ogni livello di coscienza porta un cambio di risonanza e fa elevare tutto alla Luce e all’Amore dissolvendo ogni dissonanza.

Le infinite frequenze creative generate dal Creatore si diffondono armonicamente, anche se alcune di esse possono allontanarsi dall’armonizzazione spirituale, e allora noi esseri umani che siamo l’espressione di una forma di Coscienza Superiore e in questo caso, nella meditazione che andrò a proporvi, di Coscienza Sovramentale dobbiamo dare la possibilità a ciascuno di avere una frequenza in armonia affinché ogni elemento sia in risonanza con la pace, con l’unione, liberi dalla colpa. La pace non si impone, si trasmette; la colpa non esiste, è solo una percezione di mancanza di libertà.

Dobbiamo essere fuori dalla matrice della paura poiché la paura è un parassita e dunque, è il terreno che va ad inquinare il campo morfogenetico e che apre la possibilità di entrare a forze, a coscienze che non sono totalmente assonanti con il fluire dell’onda galattica che in questo momento l’umanità terrestre è chiamata a cavalcare. Scendano su di noi le più alte e più pure frequenze divine di pura Luce, Luce nella Luce di Coscienza Cristica Illuminata a generare in noi, ora, consapevolezza e ampia visione.

Il tema di oggi ci permetterà di applicare delle leggi ben precise che riguardano la natura umana e che riguardano il modo di riarmonizzarsi con il proprio ambiente, con i piani sottili e spirituali da cui tutte le coscienze provengono.

Questo problema riguarda la maggioranza del genere umano-terrestre, poiché viviamo in un’epoca che sul piano psicologico è particolarmente difficile.

Le condizioni vibratorie del nostro Pianeta sono in pieno cambiamento. Ci troviamo di fronte a nuovi tipi di energia, a nuove forze psichiche e spirituali che un tempo non erano così accessibili e così presenti nell’atmosfera terrestre dunque, tutto si va a dispiegare davanti a noi portandoci, a volte, energie anche dissonanti che fanno parte di noi. La modificazione profonda nell’atmosfera terrestre e nell’atmosfera vibratoria della Terra, comporta dei cambiamenti anche a livello dei piani sottili più alti della coscienza individuale e del piano evolutivo sia personale che planetario. La Terra è un organismo vivente e si  evolve, così anche virus e batteri come anche noi umani evolviamo, poiché siamo condizionati da forze cosmiche stellari e psichiche che provengono da ogni piano.

Lo scopo di questa comunicazione è di osservare che virus e batteri sono coscienze che provengono dallo stesso piano dalle quali provengono le informazioni che giungono fino a noi e che anche essi stanno vivendo una lenta evoluzione ed una lenta trasformazione che passa anche attraverso il contatto, a volte terribile, che è quasi un impatto con la fisicità umana e noi siamo il veicolo di questa evoluzione, non perché dobbiamo offrirci come luogo dell’alchimia, come Logos dell’alchimia ma poiché, scegliendo il piano evolutivo più alto, abbiamo anche scelto di farci portavoce, di farci testimoni di ogni livello di coscienza: da quella inferiore a quella mediana a quella superiore e a quella sovramentale e in ognuno di questi aspetti coscienziali albergano esseri senzienti che possono manifestassi anche apparentemente in lotta con il genere umano. In realtà, sono opportunità.

La Terra è un essere vivente, ed è abitata da Spirito, da Fiat, e questo Spirito evolve secondo cicli ben precisi e secondo impulsi ben precisi e la Terra, come essere vivente, è la Madre di tutti gli esseri senzienti. Ogni ciclo che la Terra ha attraversato e che sta attraversando di anno in anno, di decennio in decennio, è contrassegnato da cambiamenti radicali che comportano la fine di un modo di essere e l’inizio di un nuovo modo di essere che potrà instaurarsi se non nella misura in cui la mutazione sarà vissuta su tutti i piani: sul piano fisico, sul piano energetico, psichico, emozionale e mentale così che pian piano questi mutamenti faranno sì che l’atmosfera terrestre cambi radicalmente; e in questo processo evolutivo generale, anche l’uomo e ogni altro essere senziente, dal più basso al più alto nell’ambito della sua evoluzione personale, sviluppa una maggiore sensibilità.

Il Pianeta Terra  sta subendo un’importante mutazione, già da molti secoli, e sono i secoli più bui che hanno poi dato forza e spinta evolutiva ai secoli più in luce. In questo momento, la nostra coscienza e il nostro campo vibratorio sono immersi totalmente nell’aura del Pianeta ed esso, come una grande Madre, contiene ogni livello organico e inorganico dai piani psichici superiori e di discesa.

La Terra è il nutrimento di un campo di forze che certo non sono solo quelle che presiedono al destino umano, almeno come ce lo saremmo immaginati o come lo sognavamo nello scorso millennio o come lo stiamo cercando, più o meno disorientati, in questo nuovo millennio. Stiamo cercando una vita psichica che potrebbe essere non facilmente adattabile alle vibrazioni di questa nuova era.

Si capisce, allora, lo stato di squilibrio generale a quegli aspetti di angoscia, di depressione, di paura che rappresentano il vero conflitto che l’umanità vive e che ha origini profondissime; per questo possiamo parlare di sradicamento e quando senti che sei sradicato, la tua casa, il tuo territorio può essere attaccato da altre forze che necessitano per evolvere dello spazio che tu hai occupato, o che hai occupato ad altri con selvaggia ferocia, così come è stato fatto dall’uomo, così come sta accadendo.

Virus e batteri sono coscienze il cui unico scopo è evolversi. Evolvere, nutrirsi è uno scopo molto simile al tuo, a quello di tutti noi, eppure si manifestano in forma differente, in una forma che noi potremmo definire di barbarie ma non siamo noi, forse, genere umano-terrestre, il più terribile dei barbari su questo Pianeta?

Viviamo in una molteplicità, in una società dal carattere planetario, non siamo più influenzati solo dall’ambiente in cui viviamo ma tutta la Terra è attraversata da valori, o mancanza di valori, ormai planetari. L’essere umano sta vivendo un periodo pericolosissimo poiché è sempre più tagliato fuori dai suoi ideali, è separato dal senso che prima, forse, riusciva a dare alla sua vita; ed ecco che i suoi archetipi umani e spirituali sono intaccati, essi sono estremamente importanti ma sono intaccati. Le due fondamentali fonti di radicamento sono conoscersi, avere un’identità, essere gruppo, essere forti nel proprio sé più profondo e poi conoscere la meta verso cui ci si dirige, i propri punti di riferimento, il proprio destino. Questi due importanti punti di radicamento sono fortemente intaccati e l’umanità vive una sorta di angoscia che, nel linguaggio tout court, viene definito stress: è un’accelerazione del ritmo, è una reazione psicologica, psichica, ad un’accelerazione vibratoria del Pianeta stesso; è il fenomeno della vita su questo Pianeta, è un tempo che si accorcia poiché è la fine di un ciclo.

Sembra di essere sempre alla ricerca del tempo, l’evoluzione è molto veloce, e lo vediamo nell’evoluzione del virus che è velocissimo e mutante in un continuo adattamento che è come quello che viene richiesto all’essere umano-terrestre: un’evoluzione veloce, un adattamento sociale, culturale, scientifico, tecnologico veloce. Un tale avanzamento, un tale progresso, una tale trasformazione che può generare caos, babele, apocalisse e, allo stesso tempo, un’enorme sensibilità come se le responsabilità di ciascuno sembrano diventate più pesanti.

Più entriamo in relazione con il mondo circostante, attraverso l’avanzata tecnologia, più sembra difficile portare il peso delle relazioni sia nel piccolo che nel grande, nel microcosmo della famiglia come nel macrocosmo dell’economia, della politica. La nostra sensibilità ci fa toccare livelli altissimi, a volte dolorosi, che un tempo neanche ci toccavano, non ne eravamo neppure consci. Tutto ciò che ci accade intorno è in un equilibrio precario, è un fenomeno, ed è qui che i virus e i batteri si introducono, in questo territorio in cui il nostro sistema immunitario cerca una direzione.

Evolviamo, e il DNA muta: le dieci eliche non conosciute si presentano come spazi dimensionali (la terza, la quarta elica) il nostro DNA muta, il nostro sistema immunitario muta, le condizioni vibratorie creano una tale accelerazione del processo evolutivo che la natura intera di questo Pianeta, e noi con essa, fa fatica a reagire. L’essere umano e tutta la natura (il mondo animale, vegetale) sentono una vera grande difficoltà ad accordarsi con il movimento di trasformazione. Le grandi epidemie e le pandemie che i secoli hanno visto (milioni di esseri umani travolti dalle pandemie), non sono stati altro che processi evolutivi.

Il processo evolutivo può trovarsi in uno stato di depauperamento totale, non può non avvenire, a volte, che attraverso delle perdite consistenti. Ora siamo ad un avanzato livello di spossatezza, non soltanto come individui ma come società. Le società si trovano in una situazione in cui spendono più di quanto ricavano e questa è una condizione che non può essere mantenuta indefinitivamente poiché ci sarà un inaridimento delle risorse, un inaridimento progressivo delle risorse: in agricoltura le terre sempre più aride e improduttive; in economia, sistemi economici sempre più fragili, aleatori, virtuali e che andranno ad influenzare politiche folli e guerre sempre più folli; la coscienza umana si trova ad affrontare con difficoltà l’approvvigionamento energetico. È in questo depauperamento, che l’uomo stesso ha generato, che le coscienze meno evolute ma allo stesso tempo bisognose come lo è difatti anche il genere umano, trovano terreno fertile: ecco che a livello fisico, l’organismo umano soffre e si ammala.

In questo ‘900 e in questo inizio di Terzo Millennio, le centinaia di malattie scoperte o che si sono presentate come elementi indispensabili per la ricostruzione integrale del nostro corpo e delle nostre cellule non sono bastate a farci rinsavire e il livello fisico si è indebolito, e i piani energetici? Il prana, che dovrebbe fornirci energia a livello energetico e quindi ai piani sottili, com’è ridotto? Com’è ridotta la qualità dell’aria, la respirazione? L’aria dovrebbe fornirci una quantità di prana molto considerevole. Mai come in questo livello evolutivo in cui il nostro corpo energetico è chiamato a fornirci tutti gli strumenti necessari per il cambiamento – e non è un caso che queste forme virali colpiscano i polmoni e le prime vie respiratorie – ci troviamo in contesti ambientali, in situazioni ambientali devitalizzate dal punto di vista energetico. Non abbiamo più il contatto diretto con la purezza della Terra: cemento, asfalto, elettromagnetismo isolano l’energia tellurica e ci indeboliscono e allora questi virus che ci colpiscono ci insegnano, ci danno l’opportunità per fortificarci.

Guai ad essere destabilizzati, anche sulla vita emotiva, guai ad affidarci alla paura per re-agire! Il piano emozionale ha bisogno di stabilità: le esperienze dell’amicizia, dell’amore, dell’affettività in genere, delle relazioni di gruppo … il corpo astrale richiede la stabilità. Un corpo astrale instabile è preda di tutti i virus e di tutti i batteri,fisici e animici, che vivono nell’atmosfera terrestre e nell’atmosfera galattica. L’elemento fondamentale che armonizza il corpo astrale è la stabilità, e come vive l’essere umano-terrestre ora nel suo tempo? Nell’instabilità! E la nutre continuamente, destrutturando tutte le sue correnti energetiche attraverso esperienze emozionali di separazione. E il piano mentale? Davanti alla molteplicità delle forme pensiero, dei concetti, delle spiegazioni, delle scuole, delle congreghe, delle teorie, degli insegnamenti, uno contraddittorio l’altro oppositivo, uno che professa verità l’altro che la nega, intellettualismi, il corpo mentale abdica per sfinimento! Il corpo mentale ha bisogno di sintesi, di desiderio di sintesi, mentre ora tutto sembra orientarsi in direzioni opposte, fortemente contrastanti.

L’essere umano, la sua personalità più alta, il suo più alto Sé sembra essere ora totalmente solo, apparentemente di fronte ad una sconfitta! Non lo è! Non lo è!

La vita psichica richiede molta energia dunque bisogna liberare il piano mentale, bisogna nutrire il piano emozionale puro, bisogna fortificare l’energia fisica organica, la vitalità organica che è frutto dell’equilibrio. Dobbiamo costruire nuovi ideali.

Il mio sogno: un grande movimento di ideali che possano trovare unione e forza per far crollare le personalità egoiche e nutrire invece la grande coscienza illuminata che ci porterà verso il vero cambiamento, verso la Luce dello Spirito che abita ogni cosa.

Vedete, l’uomo è condannato alla felicità! è una contraddizione: la felicità non è una condanna, eppure lo può divenire perché la ricerca della felicità di fronte allo squilibrio è una battaglia persa in partenza!

Lo scopo è necessario, ecco che l’obiettivo deve essere altissimo affinché tu possa raggiungere la felicità. I nostri comportamenti sono la chiave evolutiva iniziatica, non essere capaci di adattarsi al cambiamento vuol dire essere condannati alla cristallizzazione e infine quindi morire.

Bisogna rivitalizzare i nostri piani sottili, lavorare per risvegliare in noi la forza e l’energia, vincere gli stati negativi che possano presentarsi da più punti di vista, riarmonizzare la sensibilità. è proprio questo che i virus sono venuti a stimolare in noi: la sensibilità.

 Meditazione

Visualizza ora un grande cristallo rotondo, una sfera di cristallo perfetta, spettacolare. All’interno di essa è contenuta una piramide di cristallo.

Questa sfera è contenuta nella tua mano sinistra e rappresenta l’integrità e la purificazione.

Questa sfera di cristallo diventa sempre più grande, sempre più grande, sempre più grande e tu la visualizzi come il Pianeta Terra che è lì nella tua mano sinistra; la tua immensa mano sinistra, come se tu fossi un grande  gigante costituito da tanti singoli individui, un dio danzante che tiene nella sua mano sinistra l’intero Pianeta di cristallo.

Mentalmente pensa: “Dio danza attraverso di me, Dio danza attraverso di me! Il Pianeta danza attraverso di me, io sono il perno!”.

Dal tuo cuore, infiniti raggi oro raggiungono i cuori di altrettanti infiniti esseri senzienti e tra essi anche il cuore pulsante di virus e batteri e la luce accecante del grande Pianeta di cristallo, che si irradia sempre più forte, sempre più forte, è un’onda riflessa.

Ogni cosa è illuminata e i raggi oro brillanti raggiungono ogni essere senziente su questo Pianeta che è trattenuto nella grande piramide di cristallo, al centro del Pianeta di cristallo.

Infiniti raggi oro si trasformano in raggi arcobaleno che si irradiano, toccando i cuori dell’infinita miriade di cuori di tutti gli esseri senzienti su questo Pianeta e ora, la tua luce è sempre più forte: sa che può dare la possibilità a ciascuno di avere una frequenza in sintonia anche a livello animico con ogni livello di coscienza e allora rivolgiti insieme a me a loro:

FRATELLI, COSCIENZE SENZIENTI CHE AVETE SCELTO, PER RAPPRESENTARVI AL MONDO DIVINO, LA FORMA DI VIRUS E BATTERI, IO ONORO LA VOSTRA ANTICA STIRPE. IO VI ONORO E VI DISSOLVO NELL’ONORANZA DELLA LUCE, E VI DISSOLVO NELL’ONORANZA DEL DIVINO SE’ CHE VI INGLOBA, VI TRAASCENDE E VI TRASMUTA IN PURA LUCE DI GUARIGIONE SPIRITUALE ANIMICA.

COSI’ E’!  COSI’ E’!  COSI’ E’!

Darshana P. Tedesco

Articolo tratto dalla omonima trasmissione radiofonica su EOS Radio Galaxy

Di |2020-03-22T20:33:27+00:00Marzo 22nd, 2020|Blog|0 Commenti

Nuova Era e nuovi millenarismi alla ricerca dell’illuminazione

Nuova era e nuovi millenarismi alla ricerca dell’illuminazione.

A cura di Alessandra Pedraglio

L’epoca in cui viviamo – almeno in Occidente – si distingue per l’eclettismo imperante: alla moda si sono sostituite le mode, allo stile (artistico come di vita) gli stili, ad un unico credo filosofico o religioso un relativismo assoluto e pervasivo.

In campo spirituale si può notare la medesima tendenza: alla ricerca della Verità si è sostituita una vera e propria brama di risposte individuali, cucite su misura per ogni momento e situazione. Anche sul piano del linguaggio all’unicità ed inequivocabilità del Verbo è subentrata una Babele di parole, di dotte argomentazioni, appaganti per la mente, fredde e sterili per il cuore.

L’accelerazione del processo evolutivo del pianeta come dei suoi ospiti – regni animale, vegetale e minerale – ha stimolato in un numero crescente di persone il desiderio dell’invisibile, di trovare risposta a domande fondanti quali Chi sono? Da dove vengo? Perché?

L’inquietudine interiore, sollecitata dal risveglio delle facoltà animiche più elevate, muove le persone in direzione di una generica ricerca di benessere, equilibrio e felicità.

La risposta di un sistema fondato sul consumo, oggi estremizzato nella velocità con cui qualsiasi cosa – sia essa informazione, accadimento, risultato o notorietà – viene divorata, digerita e rigettata, finendo repentinamente nell’oblio dell’obsolescenza, consiste nella proposta continua di novità eclatanti.

L’approccio alla spiritualità non si discosta da questo meccanismo: da un lato chi è alla ricerca, dall’altro un’offerta sempre più ampia e profonda, promossa e divulgata facendo leva su tecniche consolidate di pubblicità, marketing e packaging attraenti.

L’uso della comunicazione digitale e in rete amplifica ulteriormente l’effetto supermercato, spalmando ogni giorno migliaia di comunicazioni riguardanti seminari, corsi e pratiche, dagli effetti immediati, facili da ottenere acquistando prestazioni, strumenti o rimedi dai magici poteri.

Come se la clessidra fosse stata ribaltata e il tempo prendesse a scorrere a ritroso, alla memoria si affaccia il concetto della “vendita delle indulgenze”,tipica di un altro millenarismo di qualche migliaio d’anni fa. Verifico con una piccola ricerca e il parallelismo tra passato e presente si palesa: il mutamento dei mezzi utilizzati non intacca il contenuto, l’illusione propinata a volte è la medesima!

Nei primi decenni del Cinquecento la possibilità di acquistare, letteralmente, un posto in Paradiso, contribuendo economicamente alla realizzazione della cattedrale di San Pietro, in cambio di un’indulgenza commisurata al valore versato, scatenò la reazione della Riforma portata avanti da Martin Lutero.

Oggi emerge la promessa di una scorciatoia per raggiungere l’illuminazione, il risveglio o il nirvana, qualsiasi sia il termine scelto per definire uno stato elevato di consapevolezza, attraverso pacchetti premasticati, dall’effetto veloce, che non mettono in discussione più di tanto lo status quo. Come se nell’arco di mezzo millennio o forse più, l’umanità non si fosse accorta di girare in tondo, ritornando ancora e ancora ad un punto di stallo.

Servirebbe forse un po’ di silenzio, un vero e proprio digiuno purificatore dalla sovraesposizione mediatica, anche se a carattere olistico e spirituale, capace di ricreare il vuoto interiore, necessario all’emergere di qualcosa di nuovo. Oggi, come fu cinquecento anni fa con la Riforma, anticipatrice della modernità, la distruzione di strutture e credenze, apparentemente evolute, diviene necessaria per preparare il campo al nuovo che viene.

Meno è meglio, potrebbe essere il motto del nuovo corso: per scegliere quotidianamente a cosa attribuire tempo e attenzione, serve sviluppare la facoltà del discernimento, dell’ascolto della reazione del proprio cuore, che davanti alla Verità sobbalza come di fronte ad un grande amore.

Così, in chiusura, mi viene da riflettere sulla responsabilità assunta da chi oggi si pone o viene riconosciuto come guida, maestro, canale di informazioni provenienti da altri livelli di coscienza. La grande responsabilità di portare la Luce nel cuore delle tenebre, contribuendo a dissolvere la nebbia dell’illusione – in luogo di rischiare di accrescerne la densità – e di offrire agli altri quanto appreso attraverso l’esperienza diretta, invogliandoli a sperimentare personalmente, ad avanzare come in cordata, un passo dietro l’altro, forti della fede nella propria guida interiore.

Di |2018-04-04T17:57:10+00:00Aprile 4th, 2018|Blog|0 Commenti

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