eos

Home/Tag: eos

MASSA CRITICA: SALTO QUANTICO E COSCIENZA PLANETARIA By Darshana

Cosa significa “risveglio di coscienza”?

Significa indirizzarsi verso una capacità di consapevolezza della realtà del mondo, della coscienza collettiva, che vogliamo portare  verso una coerenza e una cooperazione che siano pace, amore, consapevolezza, soprattutto  felicità, un benessere duraturo che coinvolga tutte le sfere dell’essere, non soltanto a livello spirituale animico ma anche nella materia, quindi che tutti abbiano risorse necessarie per vivere dignitosamente e che tutti possano godere della bellezza del Pianeta e raggiungere il meglio, la felicità, la gioia o la beatitudine, con una coscienza risvegliata ai più alti livelli: un Bodhisattva , l’essere  un risvegliato che vive o che ritorna su questo pianeta per alti scopi umanitari  al servizio dell’intera umanità.

Strettamente legato al discorso del risveglio di coscienza è il concetto della  “massa critica”. Ora non tutti sanno di preciso cosa significa:  come terminologia  in fisica nucleare è appunto “la massa critica di un materiale fissile che indica la quantità necessaria affinché questo materiale abbia una reazione nucleare a catena che possa autosostenersi in maniera autonoma. Una soglia quantitativa minima oltre la quale si ottiene un mutamento qualitativo”, quindi una soglia quantitativa minima anche di una massa piccola, che oltre la quale per uno o due fattori aggiuntivi può ottenersi un mutamento qualitativo in percentuali estremamente maggiori.

Quando si sviluppa questo concetto portato nel quotidiano, nel sociale? Quando si cominciò a parlare di  “Effetto Maharishi” (Maharishi era un grande maestro indiano meditatore)  studiato scientificamente da un istituto, il “Maharishi International University “ nel Massachusetts in USA .   L’assunto di partenza era che se una persona pratica regolarmente una qualche forma di meditazione, si produce una sorta di armonizzazione nel suo stato mentale ed emozionale che si ripercuote positivamente non solo sulle situazioni che risultano più calme e meno violente ma che addirittura può raggiungere una quota di almeno l’1% della popolazione di un’intera città che pratica la meditazione per cui gli effetti positivi si diffonderanno anche sul restante 99% che non medita. Incredibile! Basterebbe che l’1% della popolazione di una città praticasse la meditazione costantemente magari in orari precisi, effondendo un intento preciso, che “può accadere che il restante 99% della popolazione che non medita ottiene lo stesso risultato, rilevando un sensibile abbassamento dei tassi di criminalità e di violenza”.  Il termine “massa critica” è quindi una piccola percentuale  ma costante di persone che possono generare un cambiamento nella rimanente parte del mondo, nella rimanete popolazione, nel rimanente spazio sub-atomico della  materia.

Questi esperimenti condotti fin dall’inizio degli anni ’70 portano ad un’indagine che definisce la cosiddetta “coerenza cerebrale”, cioè il cervello entra in “coerenza”, anche a distanza. Uno studio molto interessante fu condotto,  intorno al 2005-2007 in Italia, in provincia di Lucca, dal Villaggio Globale che è un’organizzazione che fa capo ad alcuni ricercatori del mondo dei “ Creativi culturali”. A questo esperimento parteciparono oltre un milione di persone in tutto il mondo, sempre sulla base dell’effetto Maharishi, e qui si evidenziò una relazione statisticamente significativa tra la coerenza cerebrale di due gruppi di persone che meditavano a 200 km di distanza l’uno dall’altro. Questi due gruppi, durante la meditazione, venivano monitorati attraverso degli elettroencefalografi e l’analisi indicò un aumento di coerenza a livello cerebrale tra tutti gli individui: è come se i loro cervelli si fossero sincronizzati a distanza. Cosa voleva significare? Che lo stato generale di consapevolezza di ciascun singolo influenzava quello di tutti, di ben due gruppi che tra l’altro meditavano a 200 km di distanza l’uno dall’altro! Un grande esperimento   che andò a determinare un flusso di coscienza  che si cominciò a chiamare il “paradigma olistico” della spiritualità della Nuova Era.

Una intuizione che vedeva un gruppo ristretto di persone, praticanti pensiero positivo che , meditando, portando energia di luce, di pace ecc. nella loro pratica quotidiana, sempre più allargata,  poteva portare in coerenza cerebrale un numero sempre maggiore di persone  partendo dalla coscienza individuale per andare verso una coscienza planetaria. E’ proprio un momento cruciale, di grande importanza, che viene individuato, e siamo alle soglie del 2011-212, dove si intravede un grande fermento di evoluzione sociale, spirituale, culturale che ci porta ai nostri giorni. In realtà  ci stiamo evolvendo ogni giorno di più verso un sistema totalmente interconnesso,  che purtroppo non sta generando la coerenza cerebrale che si pensava potesse essere possibile, e ve lo spiegherò fra poco.  Pur evolvendoci  verso un sistema interconnesso che è basato sulla comunicazione totale attraverso i media, i social, i cellulari, una informazione globale che abbraccia l’intero Pianeta in tempo reale  come mai non riusciamo a creare una coerenza cerebrale verso il cambiamento che possa toccare l’ambiente, l’ecosistema, il livello socio-economico? Come mai non ci siamo riusciti come speravano e professavano alcuni maestri viventi? È strano, è come se la nostra generazione, e quando dico la nostra parlo di una generazione che da trenta/quarant’anni ha vissuto l’utopia nel cambiamento: dalla crisi delle utopie studentesche o femministe, sino al vero grande passaggio, all’abbattimento del muro di Berlino, alla riunione dell’Europa verso una  crescita di economia, di mercato, di   comunicazione, non avesse compiuto azioni di vera unità d’intenti.

In tutta questa velocità basata  sull’informazione e sull’interconnessione,  la nostra generazione, nell’arco degli ultimi quarant’anni, non è riuscita a cogliere la chiamata che la riguardava a proposito del destino di questo Pianeta. Non è riuscita a creare quella che definirei una società globale, una società pacifica che possa vivere totalmente in cooperazione, portando avanti   lo scopo dell’evoluzione umana. E qual è questo scopo? È soprattutto uno scopo spirituale: la consapevolezza sulla terra e l’evoluzione, così come io la teorizzo, dal sapiens-sapiens al sapiens -divino, cioè all’accoglimento di una qualità sempre più alta dello spirito che porti a quel risveglio della coscienza globale, a cui si sono sempre appellate tutte le scuole mistiche e spirituali del  mondo, dal tempo dei tempi (da Buddha a Cristo a Babaji l’Immortale). Un vero cambiamento di paradigma, che non sta accadendo!

Quali sarebbero state le cifre che avrebbero determinato la massa critica? Anzi, torniamo un attimo indietro per parlare appunto dell’effetto Maharishi che trova riscontro anche in termini etnografici o legati al mondo animale. Nella storia, sappiamo che ad ogni periodo storico ne corrisponde un altro che porta ad un avanzamento rispetto al precedente, sia a livello artistico, che a livello culturale,  sociale, politico: dal Medioevo verso il Rinascimento, dal Rinascimento verso la Rivoluzione Industriale, da questa alla scoperta della formula di Einstein, e da essa verso la Fisica Quantistica, da lì alla scoperta del Bosone di Higgs… Ogni periodo porta successivamente un cambiamento verso una direzione, potremmo dire avanzata , quindi la massa critica potrebbe essere una soglia attraverso la quale avviene un mutamento qualitativo e questa soglia avviene periodicamente.

Ogni periodo ha la sua massa critica, quindi è legata a forme di pensiero, a forme artistiche, a forme culturali, sociali; la massa critica generata dal pensiero di Marx ha portato a dei grossi cambiamenti a livello di strutture sociali, economiche e politiche; la massa critica dei grandi risvegliati artistici di fine Medioevo e del Rinascimento (Leonardo, Raffaello, Michelangelo) porta a una massa critica verso la bellezza straordinaria dell’arte totale, e così di seguito tornando indietro nel tempo; la stessa massa critica generata dal pensiero enorme del Buddha, e quindi di tutto il buddismo; la massa critica generata dal Cristo stesso e quindi il pensiero cristiano e dei Vangeli; la massa critica dei grandi pensatori di tutti i tempi.

Vorrei citare ora  uno studio fondamentale, iniziato negli anni ’50 e durato per più di trent’anni, sul comportamento di alcune scimmie selvagge giapponesi sull’Isola di Kushima. La scimmia è molto vicina all’uomo nella sua evoluzione e questo studio riguardava proprio l’aspetto evolutivo delle scimmie che venivano osservate nel loro comportamento alimentare. Ebbene, gli scienziati fornivano loro delle patate dolci, sepolte nella sabbia, che le scimmie amavano molto ma le toglievano dalla sabbia, poiché se erano sporche di sabbia ne erano infastidite: un comportamento condiviso per lungo tempo. Passano un bel po’ di anni, nei quali le scimmie continuano a mangiare patate dolci. Un giorno, una piccola scimmia di 18 mesi di nome Imo ha un’idea geniale- il futuro  viene dai giovani, sempre l’elemento di novità viene da una nuova mente, da un nuovo desiderio, da un grande desiderio nasce la grande intuizione e da lì possono poi nascere interi gruppi, interi movimenti che portano al cambiamento! Imo va a lavare le patate sporche di sabbia al ruscello lì vicino! Come fa a capire che lavando le patate il sapore era più buono o quanto meno, non essendoci più la sabbia era più gradevole? A sua volta, quella piccola scimmia giovane insegnò a sua madre e ai suoi compagni di gioco a fare la stessa cosa, a lavare le patate nel ruscello! Le madri a loro volta lo insegnarono ai loro figli, ad altri figli e così di seguito. Nei sei anni che seguirono, tutte le scimmie giovani impararono a lavare le patate dolci per renderle più gustose, anche se molti altri adulti, pur sapendo di questa novità, continuarono a mangiare le patate sporche di sabbia! Dunque vedete come la scelta individuale comunque può avere anche un’involuzione cioè: questo gruppo di scimmie si stava evolvendo sciacquando le patate ma i più ostinati – quelli che non si vogliono muovere da dove sono, e facciamo proprio un diretto riferimento alla società attuale – continuavano a mangiare le patate sporche di sabbia, senza voler sperimentare, perché era più comodo, perché non dovevano arrivare fino al ruscello, perché erano bastian contrario, perché si sentivano adulti e quindi forse si sentivano minacciati da nuovi comportamenti che non sembravano essere tanto produttivi. Un giorno del 1958, l’ennesima scimmia imparò a lavare le patate ma improvvisamente accadde un’altra cosa molto interessante: alla sera di quel giorno, praticamente tutte le scimmie di quest’isola di Koshima, che avevano preso l’abitudine di lavare le patate dolci prima di mangiarle, si riuniscono e si crea come una sorta di energia in più, un’energia che fa sì che tutte le scimmie comincino a lavare le patate! Ad  un certo punto, non c’è più chi lo fa e chi non lo fa, la coerenza cerebrale le portò tutte a lavare le patate dolci -ci sono voluti sei anni, dal 1952 al 1958. Ma la cosa più sorprendente, fu osservata successivamente:  quest’abitudine di lavare le patate attraversò il mare (tra l’altro, lavando le patate anche nell’acqua di mare diventavano un po’ più salate, quindi ancora più gustose) e intere colonie di scimmie cominciarono a lavare le patate dolci,  colonie di scimmie che si trovavano su altre isole, che non erano mai entrate in contatto con quelle di Koshima.

Questo il  concetto della massa critica, ecco l’effetto Maharishi, ecco la coerenza cerebrale e la coscienza planetaria! Quando un certo numero “critico” di individui o di elementi raggiunge una soglia, un solo elemento in più (una sola scimmia in più- un solo uomo in più) fa scattare il cosiddetto livello di massa critica: l’intera comunità raggiunge una nuova consapevolezza, che velocemente per coerenza cerebrale ( per telepatia?),   attraverso le onde elettromagnetiche con cui il cervello si rapporta alla realtà, passa da una mente all’altra e tutti sono più consapevoli e quei comportamenti che prima erano solo di un nucleo diventano i comportamenti di tutti. Questo fenomeno prese il nome di: “Esperimento della centesima scimmia”. Quindi, seppure vi sono  poche persone che conoscono qualcosa di nuovo o fanno qualcosa di nuovo, la coerenza cerebrale spinta in un ambito di quotidianità, può generare il cambiamento, a patto che ci sia un intento che non deve vacillare, non ci devono essere dubbi. E qui rapportiamoci al tempo presente: il clima di paura, il clima di dubbio, il clima di incertezza,  fa vacillare. E allora come possiamo fare a creare coerenza cerebrale, se ogni giorno riceviamo attacchi di paura, attacchi di ideologia che ci fa vedere la malattia, il virus, la crisi economica, i migranti che  muoiono in mare, i bambini che muoiono in guerre infinite? È una realtà oggettiva che ci fa collassare il campo e non si genera la massa critica, nonostante che  in questo momento migliaia di persone sono coscienti delle cose importanti che servono per l’evoluzione umana, la pensano più o meno allo stesso modo, ma  non avviene il salto quantico.  Ritorniamo  a vedere le cifre che dovrebbero garantire la massa critica del risveglio di coscienza. Le cifre, sono le più disparate, anche qui non ci si trovano tutti  d’accordo: alcuni dicono che  ci vogliono 144 mila persone consapevoli ad un alto livello  di risveglio. Apriamo una parentesi di riflessione su che cos’è questo risveglio, perché veramente si sta vendendo di tutto sulla rete e si vendono tante baggianate, se si continuano a vendere, vuol dire che non ci sono risvegliati, ma neanche chi professa questo risveglio non è risvegliato, altrimenti non continuerebbe a vendere parole, non continuerebbe a fare  filosofia ma donerebbe degli strumenti e ancor di più donerebbe esperienza diretta e quindi far passare in coerenza cerebrale la persona che lo sta ascoltando, la persona che sta partecipando ad un suo evento o ad un suo seminario o ad un suo satsang.

Torniamo alle cifre:  144 mila persone (numero sacro) affinché tutta l’umanità, la massa critica, si possa sviluppare in un solo colpo generando coerenza cerebrale e quindi, nel giro di poche ore, tutta l’umanità si risveglierebbe ad una nuova coscienza planetaria. Qualcun altro parla di cifre inferiori cioè di 8.600 persone, veramente una cifra  piccola di persone che, seppure meditanti e seppure coerenti cerebralmente tutti alla stessa ora,  come un grande movimento che si muove consapevolmente nello stesso momento,  possa generare massa critica unica.  Un’altra cifra è di 64 mila risvegliati su 7 miliardi di popolazione umana.  Altri affermano che è la radice quadrata dell’1% di 7 miliardi, all’incirca 86 mila persone. Non è una cifra impossibile, e come mai allora non accade? Come mai 86 mila persone in questi ultimi 50 anni di risveglio dell’umanità laddove gli insegnamenti della Kabala sono giunti a tutti, gli insegnamenti della Fratellanza Bianca così come gli Insegnamenti dell’ ”IO SONO” sono giunti a tutti, le grandi scoperte del XX Secolo, la Relatività di Einstein, il Bosone di Higgs, la Gestalt, le Costellazioni Familiari, il Reiki,  la Psicosomatica, la quantistica rese accessibili a tutti…non hanno fatto la differenza?  Come mai non accade la massa critica e soprattutto, come può ciascuno di noi contribuire a raggiungere questa fatidica cifra? Non accade perché ciascuno è risucchiato da forme pensiero di parte, di coalizione, chiamiamole così, non esiste cioè una massa unica, il Pianeta è fatto da tante masse di persone.

La massa critica, è un fenomeno collettivo che può creare un campo di risveglio ma noi abbiamo tanti nuclei umani di forme pensiero, sono tanti nuclei sociali, tanti nuclei economici. Non sto parlando di poteri occulti, perché questa è un’altra grande baggianata, passata in rete, per aumentare il clima di paura! Chi vi fornisce informazioni che contengono paura vi sta manipolando, creando forme pensiero : il nucleo del complottismo, il nucleo dei “Fratelli galattici di Luce”; il nucleo di chi ”stiamo aspettando chi ci viene a salvare”; il nucleo dei risvegliati “perché così è, arriverà la Grazia e ci risveglierà tutti”; il nucleo di chi dice “si salvi chi può!”; il nucleo di chi “fuori gli stranieri, ognuno a casa propria!” Per nucleo intendo corporazioni, coalizioni, movimenti che non si parlano, che non dialogano. Abbiamo movimenti politici, abbiamo movimenti economici, movimenti olistici, movimenti spirituali, movimenti che riguardano l’ecosistema, l’ambiente, ma ciascuno non si interfaccia con l’altro! Anche alle Nazioni Unite, non si incontrano movimenti che vogliono dialogare ma si incontrano posizioni che rimangono all’interno di nuclei, nuclei che possono anche essere interi popoli! Pensiamo ai nuclei dei popoli che vivono la guerra: il nucleo della Turchia, il nucleo dell’Iraq, il nucleo della Libia, il nucleo dell’Egitto, il nucleo dell’Europa, il nucleo dell’America quindi nuclei e, all’interno di questi mega nuclei ci sono altri nuclei.Tutti questi nuclei di forme pensiero umane che riguardano tutti i campi non si interfacciano, non trovano una vera unione perché non dialogano! Se da questa visione così ampia, macro, passiamo ad una visione micro, nel piccolo, andiamo a vedere i nuclei familiari in cui magari non c’è dialogo tra padre e figlio o  nuclei all’interno di percorsi olistici o spirituali, di associazionismo: un’associazione di categoria professionale olistica non dialoga con un’altra associazione, un gruppo spirituale non dialoga con un’altro,  perché magari  lo percepisce  come un competitor … Potremmo continuare per molto, troveremmo tanti nuclei che allontanano dalla coerenza cerebrale della massa critica. Ecco perché non accade!  Questo effetto qualitativo non accade o accade in percentuali minime.

La nostra comunicazione non può non essere più fluida, più amorevole, più flessibile. Un divulgatore della Nuova Era, come caratteristica principale deve avere la saggezza, l’amore e la semplicità! È così? Trovate divulgatori così? Bene, allora teneteveli stretti! E l’energia del servizio,  esiste realmente? In tutta questa New Age, c’è realmente l’energia del servizio o non c’è invece l’atteggiamento del “si salvi chi può!”? Cioè “io mi impegno, faccio seminari, faccio nuove conoscenze, medito, ecco io mi salverò, passerò la terza dimensione …   tanto poi arriverà la Grazia, solleverà tutti verso l’alto! E stiamo aspettando questo Messia, questa Seconda Venuta che arriverà e livellerà e creerà responsabilità in ciascun cuore e in un colpo  amici, famiglia, sociale, economia, salute, ambiente, Pianeta si risveglieranno, verranno sollevati verso la luce…E la responsabilità individuale? L’impatto che ciascuno di noi può avere sull’umanità è fondamentale, è un processo individuale.   Un processo di condivisione, solidarietà, partecipazione. Puoi far parte del comitato delle sardine ma allo stesso tempo devi poter dialogare con i gruppi femminili  e la spiritualità della Grande Madre! Appartieni al gruppo che con Greta Thunberg va a pulire le spiagge? Sì ma allo stesso tempo devi poter dialogare con un linguaggio di amore con tutti, non solo con quelli che la pensano come te , lo devi portare tutti i giorni a casa tua  nella relazione,  con gli umani e i tuoi fratelli non puoi fare una differenziazione: metaforicamente non puoi dividere l’umido dal secco,  sono esseri umani, sono persone! Allora come può avvenire questa massa critica, ditemelo! Che tipo di visione dobbiamo avere? In che modo il cuore e l’intelletto devono poter essere coinvolti?

Ora, tutto il mio lavoro di questi anni si è andato concretizzando in un movimento di risveglio di coscienza che si chiama EOS CONSCIOUSNESS AWAKENING MOVEMENT, vi parlo dal  mio punto di vista ma, soprattutto, voglio aprire gli occhi sulle baggianate, voglio aprire gli occhi su quello che non sta accadendo ma anche soprattutto su quello che sta accadendo e quello che sta accadendo è tanto. Guardando proprio la realtà, se voi guardate bene e fate un’indagine sia sui giornali, sia sui media, la televisione o i social, qualcosa pian piano sta accadendo, ed è incredibile come  se la coerenza cerebrale in questo momento più che cogliere le menti umane stia cogliendo le menti animali. Io sono certa che chi mi sta leggendo potrà alzare la mano e dire: “sì è vero, il mio cane fa cose straordinarie!”, “Il mio gatto fa cose straordinarie!” Ecco, allora una  preghiera per la pace che ciascuno di noi pensi interiormente affinché l’umanità si risvegli o per lo meno sia sempre più consapevole; e questa preghiera per la pace che giunge anche sulla bocca di un attore come Joacquin Phoenix, che quando prende l’Oscar dice: “Attenzione, io sono qua per chiedervi scusa per il mio carattere terribile, ho fatto tanto male alle persone, ma ora sto comprendendo”,   un atto di redenzione in cui poi porta l’accento sugli animali e dice: “come possiamo strappare un vitello alla madre e poi bere il suo latte, quando la madre tra le urla del vitello lo cerca disperatamente e non lo troverà più e noi ci nutriremo di quella carne che ha sofferto la separazione?” E’ un pensiero risvegliato  quindi sta accadendo qualcosa anche in un ambiente edonistico come quello dello spettacolo..

Questo stato generale di consapevolezza, seppure minimo, piccolo, sta accadendo e sta influenzando il sistema. La cosa interessante che io ho notato, anche durante le mie meditazioni e le mie incursioni nei mondi del sottile, è che la coerenza cerebrale sta accadendo molto di più nel mondo animale però sta anche accadendo tra le persone che iniziano da poco a sperimentare degli stati più elevati  di coscienza.

Pian piano dunque ci si contagerà in amore e consapevolezza , e forse questo virus che ci colpisce alle soglie del terzo millennio, ci sta “ aiutando” a comprendere i veri valori della vita.  Ma non abbiamo più tanto tempo nel senso che questa massa critica doveva già avvenire entro il 2012, non è accaduta, sta accadendo ma molto lentamente e nel 2030 scadrà il termine per salvare il Pianeta da un disastro ambientale irreversibile. L’astronauta Palmisano ha detto amaramente, lì quando era nello spazio,   quando guardava il Pianeta Terra da oltre la stratosfera, “ l’universo è pieno di vita! l’universo spinge verso la vita. Il problema non sarà se questo Pianeta vivrà o meno, il problema è sapere se l’ umanità riuscirà a sopravvivere”, fino all’estinzione del Pianeta stesso che avverrà quando il nostro Sole cesserà di illuminarci.

Dove va questa umanità, dove va questa società umana? Le piante, gli animali andranno verso la vita ma l’essere umano dove sta andando?

Questo effetto di coerenza tra i cervelli e le coscienze che è alla base della comprensione scientifica  della massa critica  ci permette anche di comprendere quanto è necessaria la spiritualità come esperienza reale, non solo come esperienza teologica, ideologica, fenomenica, filosofica. L’esperienza spirituale è un fenomeno scientifico di importanza straordinaria per l’evoluzione individuale e globale quindi non può essere ridotta ad un pensiero, né teologico, né filosofico, né ideologico, la massa critica è un fatto reale, il cambiamento è un fatto reale ed è inarrestabile!

Creiamo sempre più solidarietà, creiamo condivisione, non ci separiamo dagli altri ma creiamo condivisone il più possibile, anche se ci sono persone che la pensano diversamente. “Creiamo una società globale, pacifica e cooperante”, questa è una delle frasi basilari del Manifesto della Coscienza Planetaria che fu firmato da Nobel della pace e personalità internazionali, il cosiddetto Club di Budapest.

Riportate nella vostra quotidianità, oltre alle preghiere che vi sono più congeniali, anche quella  bellissima preghiera che è la Grande Invocazione , non la delegate solo a un giorno dell’anno quando c’è il cosiddetto Vesak : “dal punto di luce entro la mente di Dio, affluisca luce nella mente degli uomini” . L’intento che la luce della Sorgente affluisca nelle mente degli uomini per renderli in coerenza cerebrale con quella Luce  “che questa Luce Amore e Potere ristabiliscano il Piano Divino sulla Terra” . Questo Piano Divino non è altro che un Pianeta di pace e cooperazione. Noi siamo esseri creatori e quindi possiamo con il nostro intento co-creare. Un intento positivo, gioioso, un intento di condivisione e soprattutto di partecipazione e solidarietà a grandi movimenti collettivi.

Che tu possa ogni giorno della tua vita essere coerente con il tuo patto d’anima e con quello di ogni persona, di ogni essere senziente su questo Pianeta.

Buona vita. Ogni bene e letizia!

Darshana P. Tedesco

EOS CONSCIOUSNESS AWAKENING MOVEMENT

vedi gruppo facebook 

 

Articolo tratto dalla omonima trasmissione radiofonica del 18-2-2020  su EOS Radio Galaxy

Di |2020-03-26T12:15:36+00:0026 Marzo, 2020|Blog|0 Commenti

Solidarietà Eos –Donazione Trattamenti Guarigione Olografica

   Punto Luce di Solidarietà Eos –Donazione Trattamenti Guarigione Olografica

Trenta praticanti italiani abilitati al Metodo EOS-Energia Olografica Sistemica si sono resi disponibili nel donare in forma gratuita un totale di 120 Trattamenti energetici a Distanza di Guarigione Olografica a tutti quelli che lo desiderano.

Il trattamento è utile per integrare consapevolmente le energie dissonanti di questo periodo di resistenza al coronavirus e di assestamento della struttura umana nel suo complesso, su molti piani, dal livello fisico, emozionale, al mentale-spirituale e corpi sottili animici. I trattamenti EOS attraverso energia pranica di Luce- Suono-Frequenza-Informazione-Amore avranno la funzione di riequilibrare il sistema energetico personale favorendo maggiore stabilità, equilibrio psico-fisico, stati di risveglio di coscienza e annullamento di forme-pensiero non utili in questo momento di grande cambiamento personale e planetario. La guarigione olografica si riferisce ad un nuovo paradigma per il Terzo Millennio: al concetto che nel piccolo è contenuto frattalicamente il Tutto e che ogni individuo rappresenta in sé la totalità della specie umana terrestre e che l’intera specie contiene ogni altro regno: animale-vegetale-minerale.


In questo modo il trattamento individuale diviene, olograficamente, trasmissione di luce dalla Fonte-Sorgente-Cellula Madre e risveglio per tutto il pianeta. Un grande atto di solidarietà per sé stessi e per tutte le specie.
La Coscienza Illuminata di EOS Consciousness Awakening Movement fa fiorire il tuo cuore al più alto scopo della tua incarnazione.
Il sistema energetico umano e pianeta vivono una rottura della polarità che vede la specie umana protagonista di una profonda fragilità ma anche di una forza e desiderio di vera guarigione su tutti i piani, di unità d’intenti per una nuova umanità e per un nuovo modo di abitare questo pianeta, la Madre.

Per maggiori informazioni sul Metodo EOS leggi qui:

Leggi anche gli articoli :
Virus coscienze creatrici di diversità
E’ la mente che ha paura

Modalità di richiesta trattamento:
1) Scrivi una richiesta nel form di contatto  con oggetto: Solidarietà EOS
2) Tramite mail o messaggio whatsapp riceverai la dichiarazione di consenso informato a cui devi rispondere con “ACCETTATA” ( è una prassi che ti garantisce la professionalità degli operatori);
3) Verrai messo in contatto con un operatore per lo svolgimento del trattamento;
4) Sarà molto gradito e solidale un feedback del trattamento ricevuto sulle sensazioni, visioni, pensieri, etc. ricevute durante il trattamento, con un tuo commento o recensione nella pagina facebook EOS :

Di |2020-03-17T19:39:14+00:0018 Marzo, 2020||Commenti disabilitati su Solidarietà Eos –Donazione Trattamenti Guarigione Olografica

IL VALORE DELLA DISSONANZA -Cimatica e Suono

Della relazione tra suono e geometria oggi se ne ha una conoscenza diffusa grazie al lavoro della cimatica, un noto esperimento, la lastra cosparsa di granelli che prendono la forma di figure geometriche concentriche a diverse frequenze, o la bacinella d’acqua posta sopra un amplificatore che riproduce determinate frequenze,  mostrano la natura fisica del suono ed il suo profondo legame con la realtà manifesta indicandone le fondamenta.

Le onde sonore si propagano attraverso l’aria tramite vibrazione secondo precise configurazioni, a volte simili a cristalli di ghiaccio, altre volte a mandala complessi a seconda della frequenza sonora emessa o della struttura fisica della fonte sonora.

Ma questi suoni che sentiamo provenire dal canto di alcuni uccelli o dalla percussione dei metalli emergono spontaneamente come espressione della natura delle cose, la capacità di intonare melodie così gradevoli all’ascolto non proviene certo da uno studio sull’armonia ma da un evolversi all’interno di dinamiche che connettono ogni sistema all’altro. La sensazione di benessere che si prova all’ascolto è legata, relazionata a queste disposizioni in figure geometriche armoniche, una progressione di suoni come una melodia può influenzare l’emotività, lo stato di coscienza entrando in risonanza con essi, come un riconoscimento,veicolando informazioni multidimensionali contemporaneamente a quelle acustiche tradotte dal cervello.

L’attenzione verso il suono ci ha permesso di creare musica come un linguaggio, in grado di evocare immagini e contesti grazie a quelle stesse dinamiche riscontrate nell’esperienza di vita e riconosciute nell’ esplorazione dei legami tra le note. La separazione dei suoni tra loro consonanti o dissonanti si ramifica in un’analisi sempre più accurata, e ripropone le stesse relazioni tra le parti osservate in tutti i sistemi. Il suono puro, la percussione di un cristallo o di un diapason, è in grado di evocare una sensazione, ha proprietà curative, esplorate profondamente in musicoterapia, che conferma le infinite corrispondenze tra il suono, la biologia degli esseri senzienti e la materia. D’altro canto, le dissonanze totali, ciò che noi chiamiamo rumore, generano repulsione e allontanamento dalla fonte sonora. Quindi dove nasce il linguaggio musicale? Dalle combinazioni tra suono e dissonanza, che nella loro esplorazione generano percorsi, complessità e ramificazioni tali da produrre ciò che noi oggi chiamiamo musica.

Ma queste ramificazioni, queste infinite possibilità che si confermano e si escludono secondo leggi e proprietà autoemergenti tendenti all’infinito, non sono la natura del suono. Siamo noi stessi, è il modo con cui osserviamo il Tutto, ed il Tutto ripropone noi stessi alle nostre percezioni.

L’attenzione dell’uomo verso questi fenomeni ne ha plasmato le parti a sua immagine e somiglianza, utilizzandole come materia prima per un immenso autoritratto musicale. Queste sono le fondamenta di ciò che chiamiamo Arte, l’uomo che esplora sé stesso tramite la Natura delle cose, l’interno osservato tramite l’esterno.

Risulta ben chiaro quindi come la melodia armonizzata di un brano musicale sia in grado di modificare profondamente l’animo umano, è letteralmente l’informazione di uno spostamento, di un percorso interno sperimentato dal compositore e veicolato attraverso il suono. Chiaro anche come diverse persone vivano esperienze diverse all’ascolto di una stessa melodia. Ognuno di noi, in un dato momento, esiste in una “posizione” interna diversa, uno stato diverso, e uno stesso spostamento produce effetti diversi.

Da qui è possibile fare alcune riflessioni. All’interno dell’universo musicale si può quindi osservare come le particelle sonore tutte siano fondamentali allo sviluppo di una melodia, di una costruzione armonica, per collegare specifiche tonalità è utile passare per determinate note, che prese singolarmente non hanno effetti particolari o desiderabili. Queste note, queste dissonanze sono necessarie ai fini del dialogo musicale, sono parti che collegano le varie tonalità alle altre e ne permettono la corretta posizione nel tempo, danno il senso di dinamismo e di progressione, oltre che espandere enormemente il campo di esplorazione e le possibili combinazioni.

Equiparando l’universo musicale alle nostre realtà emotiva e psichica, in quanto loro creatura, è possibile intuire quanto sia utile provare a pensarne gli aspetti dissonanti come parti di un insieme armonico. Piuttosto che analizzarli singolarmente, provare a collocarli all’interno del proprio spazio interiore dove la loro dissonanza abbia un senso, un respiro tra le consonanze in attesa di una visione d’insieme più ampia. Quindi, esattamente come per la musica, rendendo queste dissonanze funzionali più che indesiderate. Operare in tal senso sul proprio mondo interiore, su ciò che è considerato gradito o meno, può essere utile per raggiungere una più ampia accettazione di sé che sia allo stesso tempo un riconoscersi melodia partecipe di un’opera infinita in continua evoluzione, riconsiderando ogni nota che emettiamo, ogni pensiero, azione, come utile, come parte attiva nell’intreccio armonico del Tutto, come granelli di sabbia di un Mandala tibetano che riproduce l’Universo.

La scienza ha evidenziato come l’essere umano nasca con ottime capacità di riconoscere il suono puro come gradevole, come fonte di benessere, o come possa sin dalla nascita abbinare una melodia ad un’emozione, a qualcosa che vive all’interno di sé, capacità che l’avanzare dell’età in un’esistenza lontana da stimoli creativi o in una mancanza di ascolto partecipato tende a diminuire. Chiaramente è necessaria una certa cura di sé stessi per mantenere attivo tale ascolto, un’attenzione non diversa da quella suggerita dai facilitatori spirituali.

Per alcuni può quindi essere d’aiuto un approccio al giudizio che permetta di pensarsi come strumento intento a musicare la propria personale melodia ove ogni nota, quindi ogni gesto o scelta, ogni pensiero, è funzione di un’armonia universale, di una struttura fluida, un equilibrio in continuo divenire tra ordine e caos, tra dissonanze e consonanze modellate continuamente da ogni particella esistente in relazione con le altre.

Può essere una fonte infinita di benessere ascoltare sé stessi ed il Creato suonare la musica delle Sfere, in ogni istante della propria esistenza.

a cura del musicista Patrizio Colagiovanni

……………………………………………………………

APPROFONDIMENTI  su Dissonanza e meditazione per la Coscienza Suvramentale 

RAGGI TONALI

musiche originali, composte ed eseguite da Darshana in stati espansi di coscienza, in compenetrazione con Maestrie di Luce e con la vibrazione di EOS-Energia Olografica Sistemica, che generano “riparazione” della memoria cellulare e conducono l’ascoltatore in stati meditativi catartici di non-mente e ad elevati stati di “Presenza” sovramentale, evocando la Luce radiosa dello spazio omnipervadente e illimitato del Terzo Occhio e Ottavo Chakra.

Di |2020-02-24T19:51:46+00:0024 Febbraio, 2020|Blog|0 Commenti

GUARIRE LE RELAZIONI – LA VIA TANTRICA

Ci ritroviamo  per condividere un altro momento di appartenenza, di amore, di conoscenza, di nuova consapevolezza. Per arricchire le nostre giornate con sentimenti positivi, e nuova speranza per ogni nostro giorno nuovo giorno. Quando acquisiamo nuove conoscenze, diventiamo più forti, diventiamo più consapevoli, e sappiamo amare di più. Sappiamo condividere la bellezza che si crea nel nostro cuore.

Questo articolo , che può essere anche un atto meditativo attraverso le mie parole, tratterà delle relazioni di amore e come queste siano l’espressione di cosa siamo noi intimamente. Io la definisco “la via tantrica” cioè la conoscenza dell’intimità del cuore e quindi anche tutte le sue manifestazioni. È uno spazio di intimità, che si può creare quando noi entriamo in contatto con l’altro o che sia un amico, un’amica o che sia il compagno di vita, o che siano i nostri genitori, o che siano le persone che incontriamo sul lavoro. Quando incontriamo l’altro creiamo sempre uno spazio di intimità perché è un incontrare la vibrazione, è un incontrare il flusso energetico che attraverso quella persona mette in moto la legge spirituale. E l’altro, normalmente, non viene visto per come ci appare, ma in genere viene riconosciuto per come esso è veramente, quando c’è una via di amore, quando c’è una via tantrica quindi è riconosciuto con i sensi e non con la mente. Solo in quel caso si crea uno spazio di intimità.

Quando vediamo l’altro così come ci appare, cioè attraverso il velo della mente, in quel caso possiamo essere coinvolti emotivamente quindi con delle emozioni che possono anche alimentare la sofferenza. Però è un processo che ci permette anche di farci riconoscere nell’altro una parte di noi. Allontana così anche delle forme di aspettativa. Quando l’altro invece ci appare con i sensi, cioè con l’esperienza che non viene filtrata dal velo della nostra mente, siamo coinvolti con maggiore tenerezza, in espansione, con amore, con dedizione, con rispetto. Come quando si esplora un territorio alla scoperta di luoghi, in questo caso sono luoghi dell’anima dove riposare; quando si esplora il mondo dell’altro, il corpo dell’altro, in realtà noi stiamo esplorando noi stessi perché riconosciamo nell’altro a livello animico esattamente ciò che noi siamo. Paradossalmente, se l’altro lo sento rigido sto toccando la mia rigidità; se lo sento morbido, sto toccando la mia morbidezza. Nell’altro vediamo proiezioni dei nostri vissuti, nell’altro si vede il nostro mondo, per questo dobbiamo onorare gli altri perché ci permettono di vederci.

Il bambino piccolo non sa chi è, e quando parla di sé stesso lo fa in terza persona: “chi è che ha fatto questo?” e il bambino risponde: “Luca” – non dice- “sono stato io!” Dunque chi è che gli dà l’identità di sé stesso? Lo specchio del padre, lo specchio della madre finché, quando sarà più grande guardandosi allo specchio si riconoscerà, cioè quando quell’io saprà di essere lui e allora a quel punto Luca dirà “IO”. Come farà a riconoscersi? Lo farà piano piano attraverso gli occhi del padre e della madre e di tutte le figure che ha intorno – la società, le figure parentali, gli insegnanti, gli amici, i vicini di casa – tutto ciò che sarà la sua realtà potrà fargli dire “IO”.

Quindi, è un continuo specchiarsi. Per questo abbiamo bisogno di avere relazioni, di entrare in contatto con il mondo attraverso relazioni umane, non solo con la natura o con gli animali. Noi continuiamo a riconoscerci pienamente solo attraverso le relazioni. Non possiamo riconoscerci nella solitudine, o nel vivere sul cucuzzolo della montagna, nel vivere nella nostra torre d’avorio. Quando siamo a un buon punto del cammino di vita e quando possiamo riconoscere tutti quegli aspetti proiettivi che ci hanno determinato nei nostri incontri, nelle nostre relazioni, allora entriamo  nelle prime fasi della consapevolezza che potremmo anche definire “stati di risveglio”, come delle piccole prese di coscienza oltre il velo, quindi andremo poi a scegliere consapevolmente in cosa rispecchiarci, cioè di chi circondarci: scegliere gli amici, scegliere i collaboratori o definire meglio le relazioni all’interno della famiglia, i propri territori, ma fino a quel momento viviamo, nel tempo dell’adolescenza, della giovinezza,  un periodo capriccioso, incostante, irriverente, fragile, insicuro, aggressivo, però sempre esplorativo. Ogni cosa a suo tempo certo, ogni età ha il suo spazio, il suo territorio.

La via del tantra, che ho lungamente insegnato, è proprio la via del riconoscimento di ciò che noi siamo e quindi utilizzare quell’energia della kundalini – l’energia dell’Amore Cosmico – la stessa energia della sessualità come lo spazio del territorio dell’altro che ci permette di giungere a nuova consapevolezza. Noi stessi viviamo costantemente attraverso più corpi: il corpo fisico, il corpo emozionale, il corpo mentale, il corpo spirituale, tutti i nostri corpi sottili entrano in relazione l’uno con l’altro e noi a nostra volta entriamo in relazione con gli altri proprio attraverso tutti i nostri corpi e attraverso tutti i loro corpi. Questo è un concetto olografico che io insegno nei miei seminari di EOS.

Ogni qualvolta entriamo in contatto con l’altro attraverso lo sguardo, attraverso una stretta di mano e quindi anche attraverso una sorta di humus che l’altro ci dà: il profumo, il colore dei capelli, come si veste ecco, ogni qualvolta entriamo in contatto con tutto ciò, c’è uno scambio. Vedete, a livello animico c’è anche uno scambio di DNA.  Non è solo lo scambio del liquido seminale che presenta  scambio del DNA ma è anche lo sguardo, è anche l’altro così come noi lo percepiamo. Entriamo nella sua storia e l’altro entra nella nostra storia e così che si attua un nodo karmico, immediatamente, oppure si rivela un vecchio nodo karmico. Tutto ciò che incontriamo è karma, tutto è karma ma non è un vincolo, è un’esperienza, è tutta la storia che dobbiamo vedere, o rivedere, riprogrammare, rielaborare, amare.

Quando si parla di tantra, e questo io lo dico sempre, si parla di energia evoluta cioè abbiamo superato la parte istintuale quindi non è copulare con la vita in senso pulsivo, o con gli altri in senso pulsivo: farli propri attraverso il possesso, attraverso la prevaricazione, attraverso il controllo questo accade in tutte le relazioni. Quante relazioni nascondono aspetti di controllo e di pulsioni che appartengono alla parte istintuale. Quella parte istintuale del primo e del secondo chakra, ci serve ma per portare l’energia nello spazio del cuore: è il potere dell’amore che può farci espandere, l’amore come incondizionato servizio al Sé e non come copula compulsiva. Mi servo dell’altro, uso l’altro, lo controllo, lo domino, lo manipolo tutto questo non appartiene a una fase evolutiva che questo pianeta richiede, che questo tempo richiede, che la nuova umanità richiede. La via del tantra, così come la insegno, ci apre alla scoperta di noi stessi.

Ho conosciuto tante persone sul cammino, in quella che possiamo chiamare la via spirituale cioè la conoscenza dello spirito e del proprio anelito nei confronti dell’esistenza eppure queste persone pur conducendo un’ottima via anche con un buon intento, sono rimaste molto mentali e parlano di Dio, dell’universo, della coscienza ma in realtà non hanno sperimentato realmente, perché non vivono nello spazio del cuore ma vivono nello spazio della mente che le inganna, facendogli credere che conoscono ciò di cui parlano.

Lo spazio del cuore si apre quando due entità maschili e femminili si uniscono: Shiva e Shakti. Due entità che sono anche due Logos che appartengono ad una qualità dell’universo, ad una polarità maschile e femminile che però si unisce nell’Uno e dove si uniscono? Nel talamo del cuore, nella camera segreta del cuore.

Sono tante le tecniche o le vie che possono condurre verso l’acquisizione di questa unità delle polarità ma se si continua a creare con il conflitto della mente si continuerà a creare resistenza e non ci sarà fluidità. Se non c’è flusso non c’è tantra, non c’è kundalini. Quindi quando sei pronto ad allearti con la mente, a farla alleata – non in conflitto con essa ma alleata, con uno scopo però più alto – il controllo del piano mentale non è il controllo per ottenere, quella non è la via regale è una via molto povera che non porta da nessuna parte. Puoi avere successo anche ma è caduceo, non durerà nel tempo e nelle vite. Ti toccherà tornare, tornare, tornare.

Invece è la via regale, la sovranità che ci insegnano i Maestri è quella che dobbiamo mettere in atto. Certo non è semplice e non è totalmente chiara perché è una via da iniziati, non può essere una via da supermercato. La sovranità. Quando si fa una via regale, significa anche una disciplina del corpo, della parola, delle azioni (in tutto e per tutto), dei pensieri. C’è una qualità dell’espressione. È questo che determina il successo della pratica: la qualità.

Quando poi supererai il piano mentale e astrale sarai pronto per fare il passo dal terrestre al sottile. In questo ci sono delle tecniche meravigliose come il Kriya Yoga, la scienza della realizzazione o alcune iniziazioni potenti. Permettetemi di parlare dell’Energia che io veicolo e che insegno che è EOS-Energia Olografica Sistemica.

Avrete cura di voi stessi, svolgendo la via regale, dominando la mente, dominando la respirazione, dominando con alleanza, senza manipolazione e senza controllo e senza costrizione. Quando si riesce a entrare in connessione con la pituitaria, con la pineale, siamo nella cellula Madre. Lì abbiamo il famoso rocchetto del DNA. Pensate, se si rallenta ila respirazione fino a 8 volte al minuto, entriamo in quello spazio che si trova vicino alla ghiandola pineale dove è contenuta la Cellula Madre, quella che in EOS definiamo la Sorgente Madre, ed è tutto quello che noi siamo nell’infinitezza di ciò che noi siamo. Se poi scendi a un respiro di 4 volte al minuto, cioè respirare 4 volte in un minuto (è lentissimo!) entri in uno spazio extra percettivo, che ti fa entrare nello spazio dell’Uno.

Il dono dei Maestri che io reco, porta ad un livello di questo tipo ma ci vuole veramente onestà e verità del cuore. Non è apprendere una tecnica, ma è condividere un’esperienza. L’universo non ti dà niente in cambio di niente: quando tu sei pronto a dare tutto te stesso in cambio di …. niente, anche l’universo sarà pronto a farlo con te. Ma fino a quando tu richiederai a un altro ciò che tu ritieni essere la giusta ricompensa, quindi entrando in una sorta di logica dell’acquisizione, del volere, del denaro, una logica del “do ut des”, anche l’universo farà la stessa cosa con te. San Francesco andò in giro nudo, libero di tutto, offrendosi totalmente – in forma simbolica – e quello è stato il suo cammino verso il risveglio.

Quanto più sei disposto a dare tutto di te, in cambio di niente, tanto più entri profondamente in quello spazio del cuore – che possiamo definire dell’amore incondizionato – più siamo liberi, siete liberi, sei libero dalle tecniche perché ti incammini verso il risveglio. Attenzione, questo non significa che devi chiedere giustizia per ciò che porti nel mondo. Quando tu chiedi giustizia per ciò che porti nel mondo, chiediti quanto tu sia giusto. Questo è l’insegnamento che io reco, questo è il Codice della Nuova Genesi. Ciò che tu chiedi sei disposto a darlo? Ciò che tu ritieni di essere, sei disposto a donarlo? Quanto più entri in questo spazio più sei libero dalle tecniche e già sei verso il cammino della nuova consapevolezza, verso uno stato di risveglio, verso quello che potrà essere una illuminazione che arriverà quando non cercherai più di fare nulla, e lascerai solo alla Grazia fare! La Grazia ti illumina, e a quel punto scopri – come disse il Buddha – che l’illuminazione non esiste e farai un prossimo passo!

La tecnica ti può essere di aiuto, ma la via del cuore non richiede nessuna tecnica se non la resa incondizionata all’amore. II Divino è un’esperienza sensoriale, non può essere insegnata né può essere rubata, né può essere ingabbiata in codici, tecniche o letture. Risvegliare la kundalini – quando insegno la via del tantra – è un’esperienza. Ciascuno può risvegliare kundalini in sé stesso, entrando nello spazio del cuore, accompagnato chiaramente dall’ intento. La via del cuore non richiede nessuna tecnica se non la resa incondizionata all’ amore.

Darshana P.Tedesco

Di |2020-01-08T12:15:35+00:008 Gennaio, 2020|Blog|0 Commenti

Il Sigillo del Risveglio -WEBINAR con Darshana

Una vera opportunità la possibilità di partecipare on line ad una webinar-sat sang di domande e risposte con Darshana sul tema:

GUARIGIONE OLOGRAFICA e RISVEGLIO della COSCIENZA

Giovedì 21 novembre 2019 ore 21-22

Cosa sapere in questo tempo di transizione:dalla terza alla quinta dimensione – Come affrontare il cambiamento percettivo della realtà -Incontrare sé stessi per liberarsi dalle strutture della mente e del karma- Come essere alleati delle emozioni – Cosa significa essere nel qui e ora e avere fiducia nel miracolo del Sé- Affrontare la risoluzione dei conflitti per la pace mentale e del cuore. 

Questi alcuni degli argomenti  trattati da Darshana nel corso della serata, aperta a tutti.

La nuova esperienza di percorso on line con Darshana è il primo di un ciclo di incontri di consapevolezza evolutiva di Quinta Dimensione Sovramentale e di comprensione delle strutture della mente e della personalità dal titolo: “ Il Sigillo del Risveglio”.

Il ciclo fa parte del più ampio progetto EOS CONSCIOUSNESS AWAKENING MOVEMENT (Movimento per il Risveglio della Coscienza), che sta già toccando migliaia di persone, entrate in contatto con il Campo di Coscienza delle Maestrie di Luce e di  Darshana.

Per te potrebbe essere una nuova occasione per vivere un viaggio unico, che spalancherà la tua mente e il tuo cuore ad accogliere nuove consapevolezze: ti va di unirti a noi?

Registrati per la prima webinar entro il 20 novembre compilando in ogni sua parte il form che trovi qui di fianco

Oggetto: Iscrizione webinar 21 novembre

Appena avremo il riscontro del tuo contributo, riceverai una mail di risposta con tutti i dettagli tecnici per partecipare, sia da smartphone che da tablet o pc.

Contributo euro 10,00 da versare con:

PAY PAL / Carta – ISCRIVITI

Oppure 

Bonifico Bancario intestato a:

Accademia Omnia

Iban IT57N0867371860001002015099

Chianti Banca

Causale: Donazione

Ogni momento della tua vita può essere trasformato se entri in contatto con la vibrazione di  EOS CONSCIOUSNESS AWAKENING MOVEMENT , per ritrovare in te l’unicità e la preziosità del tuo Essere Luce.
E questa nuova esperienza con Darshana ti donerà questa possibilità.

Il nuovo percorso inizierà il 21 novembre – Iscriviti subito!

Sarai tra i primi ad usufruire dei successivi vantaggi riservati agli iscritti a questa prima webinar del ciclo “ Il Sigillo del Risveglio”.

Soffi di Luce per Te – Namastè

Staff/EOS Darshana Team – Accademia Omnia

P.S. 

Per entrare nella qualità energetica del Suo vasto campo di coscienza e degli argomenti di divulgazione energetica-spririituale, è consigliata la lettura  del libro di Darshana ” EOS -Una via di trasformazione e risveglio” – Edizioni L’Età dell’Acquario

Si può ordinare il libro in qualsiasi libreria, oppure  trovare il libro con uno sconto del 15% anche

on line presso Macrolibrarsi o Il Giardino dei Libri

https://www.macrolibrarsi.it/libri/__eos-energia-olografica-sistemica-libro.php

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__eos-energia-olografica-sistemica-libro.php

Di |2019-11-18T19:34:51+00:0021 Novembre, 2019||Commenti disabilitati su Il Sigillo del Risveglio -WEBINAR con Darshana

Open Day Guarigione Olografica

Il Metodo EOS con la Guarigione Olografica Bio-Cosmica manifesta i desideri del cuore, dissolve il karma, integra e supera ogni altra tecnica pranica conosciuta.

Partecipa alla giornata di diffusione

Vieni a ricevere, da un nostro operatore abilitato, una donazione di questa potente energia di riequilibrio, risveglio e benessere psico-fisico

Milano – 21 novembre 2019 – Ore 19-22

presso “I Sentieri del Vento” – Via Santa Marta, 19

 

La Nuova Era delle tecniche energetiche per il Corpo Multidimensionale                                 

Un metodo che sta cambiando la vita di migliaia di persone   

Un rivoluzionario sistema olo-quantistico che, attraverso l’energia pranica della luce, lavora sull’attivazione della Ghiandola Pineale e le onde cerebrali generando il risveglio della coscienza che permette di abbattere lo spazio-tempo della propria storia personale, per ristabilire l’armonia e il benessere nel corpo fisico, nei corpi sottili, nella linea crono-bio genealogica karmica e in tutte le circostanze della vita. Un flusso costante di energia  di abbondanza e manifestazione, di tre Ottave superiori, dalla Sorgente-Mente al tuo cuore. Essa fluisce unicamente dalla forza dello Spirito Universale come Fonte-Cellula Madre Cosmica, ristabilendo l’allineamento assio-tonale individuale, all’Ordine naturale.

Programma

Ore 19   Dimostrazioni individuali del Metodo Eos  (su prenotazione a numero chiuso)

Ore  20  Presentazione Metodo EOS- Distribuzione Acqua di Luce Eos -Testimonianze

Ore 21  Incontro con Darshana in webinar nazionale -sat sang di domande e risposte sul tema

“ Guarigione e Risveglio della Coscienza”

EOS è una potente alchimia canalizzata e diffusa da Darshana, in sat sang, conferenze e nei seminari “Un Viaggio nella Luce”, per il Corpo di Luce Multidimensionale. La possibilità di praticare il Metodo Eos si riceve da Darshana, attraverso una Iniziazione-Attivazione dell’Ottavo Chakra al Campo di Coscienza di EOS  CONSCIOUSNESS  AWAKENING  MOVEMENT

L’evento è aperto a tutti ad offerta consapevole

Info: Coordinamento Lombardia 349 4160599 ore 11-18   

 

Di |2019-11-12T18:41:32+00:0021 Novembre, 2019||Commenti disabilitati su Open Day Guarigione Olografica

Donazioni di energia

Giornate dedicate alla diffusione della Guarigione Olografica a Ponte Chiasso (Como), con Operatori di Luce certificati Metodo EOS-Energia Olografica Sistemica.

Informazioni e dimostrazioni con  sessioni di prova gratuite su prenotazione. In sede sarà a disposizione l’ultimo libro di Darshana P.Tedesco,  ideatrice del Metodo EOS e fondatrice di EOS Consciousness Awakening Movement e OMNIA-Accademia del Risveglio e vari CD di meditazione con musiche da lei composte.

19  OTTOBRE 2019
9     NOVEMBRE  2019
Orari :                10 – 18
Luogo :              Akuadistelle
Organizzatori : Veruska Rocco- Marinella Zanetti- Roberta di Lucrezia in collaborazione con Omnia-Accademia del Risveglio.
Indirizzo:           via Bellinzona n. 345
                           Ponte Chiasso (Como)
                           ITALY
INFO:           3332973769  Veruska
Mail.                  Akuadistelle@gmail.com

Alcune delle qualità di EOS-Energia Olografica Sistemica®

 Riattiva ed accelera il processo di crescita personale, di trasformazione ed evoluzione spirituale

Riprogrammazione cellulare e del DNA animico Multidimensionale

Pulisce e riequilibria tutti i punti energetici del corpo e rimuove i blocchi delle vite karmiche

Rafforza e potenzia  il sistema immunitario animico e la comprensione della legge causa-effetto

Attivazione della ghiandola pineale – Attivazione dell’ottavo chakra -Apertura del terzo occhio e fioritura del cuore

 Armonizza la persona  gradualmente con la natura, le relazioni e la meraviglia dell’esistenza  –Armonizza tutti  gli ambienti, utile per gli animali e le situazioni

Accelera la nostra capacità’ di autoguarigione e di aiuto agli altri in sintonia con la Nuova Era vibrando con la stessa onda energetica  del Cambiamento Dimensionale in atto

Intuizione e Qualità percettive superiori, chiaroveggenza

Stato di Risveglio e Realizzazione del Sé -Miglioramenti sui piani fisico, psichico, emozionale, mentale, spirituale, relazionale ed energetico- guarigione dei corpi sottili – Induzione della fase alpha, theta, delta per il massimo beneficio psico-fisico

Di |2019-11-07T18:06:59+00:0019 Ottobre, 2019||Commenti disabilitati su Donazioni di energia

DARSHAN della LUCE

DARSHAN della LUCE Eos
Trasmissione di energia per il risveglio di coscienza

Entra in contatto con la sacralità meditativa del campo di coscienza delle Maestrie di Luce, con la possibilità di ricevere il Darshan della Luce individuale: lo Sguardo della Madre Cosmica.

Per la fioritura del cuore e il risveglio a nuova consapevolezza
con DARSHANA a Colle val d’Elsa (Siena)
domenica 26 maggio 2019 ore 15,30
presso OMNIA-Accademia del Risveglio /Theatrikos
via Garibaldi 18 -Colle Val d’Elsa

SPAZIO SACRO -Incontro con le Maestrie di Luce
Fin dall’antichità la saggezza spirituale dell’energia kundalini risvegliata si manifestava attraverso la capacità dello sguardo del Maestro Realizzato, la sua retina e il nervo ottico, di effondere energia di guarigione e consapevolezza. Nei Veda si narra di importanti guarigioni spirituali attraverso lo sguardo, catalizzatore della Luce Cosmica.
La frequenza dell’amore, della compassione e della gioia, attraverso l’apertura del cuore recupera tutte le nostre potenzialità come essere divini, qualità e doni assopiti da millenni. nuove energie, nuove vibrazioni olografiche, dinamico-astrali.
Il Darshan della Luce è una delle tre forme di trasmissione dell’energia quantico-spirituale di Eos, veicolata esclusivamente da Darshana e donata alle persone che partecipano ai suoi incontri esperienziali, solamente guardandoli in silenzio, per potenziare la loro funzionalità del terzo occhio e favorire la fioritura del cuore, primo passo verso la realizzazione del Sé. Ricevere il Darshan della Luce é una vera benedizione, infonde pace, riconoscimento, oltre ad uno stato amorevole di guarigione energetica e quiete percettiva profonda.
Siamo abituati a vivere e percepire soltanto con il nostro corpo fisico, pochi sanno che siamo dotati di un campo quantico, un puro veicolo multidimensionale di luce ( Aura e Corpi sottili ) in grado di consentirci di transitare attraverso le dimensioni ed espandere le possibilità della nostra esperienza e consapevolezza.
Il ciclo cosmico si sta concludendo e un Nuovo Giorno sta sorgendo, esserci dipende solo da noi.
Sono benvenute le coppie, i genitori con i bambini e giovani della nuova era.

Ingresso libero, aperto a tutti – ad offerta consapevole
Prenotazione consigliata 

Per approfondimenti guarda il video https://www.youtube.com/watch?v=WucFUBbHoXo
…………………………………….
Darshana P.Tedesco- Yogini occidentale, Art /emotional life coach, scrittrice, poeta, regista, ricercatrice spirituale, terapeuta energetica. Advaitin, Risvegliata nella Coscienza dell’Uno. Con la sua natura di anima mistica e profetica, trasmette nel mondo la frequenza energetica del Risveglio con la tecnologia quantico-spirituale di EOS- Energia Olografica Sistemica. In oltre trentacinque anni di attività, Darshana ha aiutato migliaia di persone offrendo insegnamenti avanzati sulla crescita spirituale – in seminari ed eventi, nei consulti individuali e diffondendo per mezzo di pubblicazioni, video e pagine web – fondamentali per preparare le persone ad adattarsi ai cambiamenti in atto. Il Campo di Coscienza che reca nei suoi insegnamenti e le sue iniziazioni, sono diffusi per il cammino dell’uomo nel processo di trasformazione che lo accompagnerà nella Nuova Era, l’Età dell’Oro profetizzata dai Maya, dagli Hopi e da numerose altre culture dell’antichità.
………………………………………
Alcune Testimonianze

All‘avvicinarmi a Darshana, una sensazione di “resa”. Il suo sguardo nel mio, il mio nel suo e a un certo punto come una vertigine, il mio era come fuso e nel non sapere più distinguere chi guardava chi. Il cuore una potente energia, la tachicardia che è perdurata ancora mentre scrivo. Non so cosa sia accaduto ma ho sentito come un clic interiore. Grazie Madre Divina. Con Amore sempre. Sonia S.

Ho ricevuto il Darshan della Luce altre volte. Ogni volta l’incontro con la Madre Divina mi regala doni immensi, intensi, entro sempre più profondamente nella mia essenza, la mia Divinità.Stasera non so spiegare bene ma è come se avessi ricevuto una benedizione ancora più chiara e prescisa che riguarda la mia missione. Ho percepito la parola VAI! VAI NEL MONDO SENZA PIU’ NASCONDERTI.E un immenso amore, infinito Amore che mi pervade e gratitudine per sentire veramente l’unità dentro e fuori di me. Elisabetta I.

In questo incontro, tanto intenso, la commozione mi ha invasa; mistero sacro, incontro con la luce! Avvicinandomi a Darshana e guardandola negli occhi ho percepito una forte sensazione di calore, che si irraggiava su tutto il mio corpo. In quel momento tutto – o quasi tutto -, cioè che più urge adesso e che chiede risposte, uscire dal mio cuore, la mia vita messa a nudo. Non ho potuto, né voluto, trattenere le lacrime. Grazie. Paola M.R.

Di |2019-05-20T16:45:12+00:0026 Maggio, 2019||Commenti disabilitati su DARSHAN della LUCE

Acqua di Luce e di Guarigione

OMNIA- Accademia del Risveglio

Sat Sang esperienziale con Darshana P.Tedesco

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua

Acqua di Luce e di Guarigione

Milano- Venerdì 22 marzo 2019 ore 18,30-20,30

c/o Centro Il Mandala-Passo Buole 6– (zona P.le Lodi)

La serata sarà dedicata ad un interessante approfondimento, con immagini e testimonianze,  sulla coscienza d’amore dell’Acqua di Luce EOS, informata con la vibrazione-emanazione della Sorgente di Guarigione Olografica Bio-Cosmica.  Dopo le ricerche di Masaru Emoto, molti scienziati sono favorevoli al riconoscere all’acqua la capacità di “sentire” l’informazione che la circonda, con cui entra in contatto, e di mantenere e conservare una “memoria” che può trasferire a chi si nutre di essa.

L’acqua è informata, cioè contiene i dati del campo universale, oltre a quelli dei campi delle specie animale, vegetale, minerale, dell’astro inteso come Cellula Madre Pianeta, Galassia, fino ad arrivare alla Cellula Madre Sorgente. L’acqua contiene tutte queste informazioni, quindi, in fieri, il piano evolutivo della Sorgente. Per questo motivo è possibile affidarle la guarigione. Il corpo umano è composto dal 70% – 80% di acqua, per cui l’assunzione di una quantità adeguata di acqua pura, o di acqua informata, rappresenta di per sé un fattore di auto guarigione.

ACQUA COME SPIRITO

L’utilizzo dell’acqua informata, con codici di luce, assume una frequenza, altamente spirituale e sacra, che va a riallineare il soggetto all’intento più alto del Divino Sé. Un semplice percorso di crescita interiore per ritrovare equilibrio, risoluzione e la giusta vibrazione armonica nella propria vita, con intento di unità e realizzazione..” tratto dal blog di Darshana. Leggi di più

Al termine della serata che offrirà anche momenti di meditazione e di allineamento, sarà distribuita l’Acqua di Luce Eos, con le indicazioni di come riprodurla ed usarla per il proprio riequilibrio.

Ingresso aperto a tutti – contributo euro 10 compreso tessera

Info 3332209959

Di |2020-03-26T14:01:09+00:0022 Marzo, 2019||Commenti disabilitati su Acqua di Luce e di Guarigione

Il Risveglio della Coscienza nel Terzo Millennio

OMNIA Accademia del Risveglio presenta

Conferenza Esperienziale

Il Risveglio della Coscienza nel Terzo Millennio

con la presentazione del libro

EOS-Energia Olografica Sistemica 

Una via di trasformazione e risveglio

Autrice  Darshana Patrizia Tedesco

Edizione L’Età dell’Acquario

Presentazione a cura di Claudia Corti

L​a rivoluzione della vibrazione di EOS e della sua potente energia di biofotoni cosmici che lavora sulle onde cerebrali e la Ghiandola Pineale, la Guarigione dei Corpi sottili, la Memoria Olografica e la sua funzione nel dissolvimento del karma, ovvero della ciclicità degli eventi nell’ albero crono-bio-genealogico, verso una nuova consapevolezza di Coscienza Suvramentale risvegliata per la Nuova Umanità del Terzo Millennio: questi alcuni degli argomenti trattati durante la conferenza, che riserverà anche momenti esperienziali donati da Darshana.

sabato 9 marzo 2019 ore 16,3018,30

Colle Val d’Elsa  BOTTEGA ROOTS  Piazza Unità dei Popoli 1   

seguirà aperitivo

 Ingresso aperto a tutti 

Di |2019-03-04T19:53:49+00:009 Marzo, 2019||Commenti disabilitati su Il Risveglio della Coscienza nel Terzo Millennio

Scopri anche

EOS Galaxy Radio