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Meditazioni del Corpo di Luce con Darshana

Ogni martedì collegati in meditazione con Darshana in astrale.

 LUCE NELLA LUCE

Le Meditazioni del Corpo di Luce, sono  meditazioni registrate da Darshana che troverete su Eos Radio Galaxy ogni  martedì dalle 21 alle 21,45.

Il martedì  Darshana medita come sempre dal suo ashram astrale in Shasta* in Uno con la Coscienza Illuminata delle Maestrie che rappresenta e che ci ospitano nel loro cuore, mentre voi potete ascoltare contemporaneamente la meditazione registrata collegandovi alla radio.
Sarà quindi disponibile anche per essere riascoltata quando meglio vi aggrada. 

*Il Monte Shasta  e’ un monte magnetico, in California, dove convergono molte Maestrie di Luce, e dove Darshana ha vissuto importanti esperienze metafisiche; qui ha attivato il Cristallo Arcobaleno di Pace della Coscienza Cristica Illuminata . Nel 2016 vi ha tenuto un intenso ritiro spirituale.

Sarete in contatto con un grande campo di Coscienza di Risveglio e Guarigione Olografica, guidato da Darshana con il Melkisedek il Sempre Veniente, Maitreya,  e i Maestri Guaritori Cosmici.

Come parteciparvi? Semplicemente aprendo uno spazio sacro nel proprio cuore, uno spazio di silenzio, una candela e ascoltando la registrazione delle Meditazioni del Corpo di Luce.

Per essere in contatto astrale con Darshana puoi collegarti mentalmente  tra le 21,00 e le 21,45- Visualizza mentalmente un intento che vuoi portare in risoluzione durante la meditazione.  Concentrarsi nell’ascolto degli insegnamenti, nel vibrare della Voce di Darshana, nelle sue meditazioni, nei contenuti che sempre giungono nel giusto momento per il nostro cammino Umano Divino in evoluzione. Insegnamenti da viversi nella gioia e nella “sfida” con se stessi. Riflessioni profonde da contemplare nel proprio silenzio interiore e con la condivisione consapevole.

  Su EOS RADIO GALAXY le Meditazioni del Corpo di Luce e testimonianza del Sé che Darshana ha postato per gli ascoltatori, sono disponibili  per essere riascoltate.  
Loggatevi come follower per sapere in anticipo tutto quello che sarà postato. Per sintonizzarvi sulla radio dovete accedervi dal vostro computer o smartphone inserendo nella barra di google il link seguente
https://www.spreaker.com/user/9749371 

E’ un DONO d’Amore che viene dal Cuore Cosmico di

EOS CONSCIOUSNESS AWAKENING MOVEMENT

Altre proposte:

  • STARGATE della NUOVA ALLEANZA di LUCE –La chiamata dell’Ordine di Melkisedek-Coscienza Cristica Illuminata.Nel caos globale che ci viene mostrato è un dovere di noi Portatori di Luce, unirci per riflettere e meditare, in armonia e pace, ancorandoci alla guarigione della linea temporale ed espandere il potere della Divina Coscienza in azione.

    SE SENTI L’APPARTENENZA A QUESTA CHIAMATA , LE MEDITAZIONI INSIEME SONO UN PORTALE per la nostra libertà! Al di là di ogni diversità, modi di essere, opinioni, per ESSERE , senza le personalità e le sue maschere che hanno nutrito l’ego di Matrix. Uniamoci, oltre la mente, indirizzati  verso il più alto scopo dell’incarnazione umana. Il TEMPO è ORA!  per tutti noi .

  • RISVEGLIO DI COSCIENZA
  • Rivelazioni dal Sè Suvramentale  – Campo di coscienza del Christos Cosmico- Insegnamenti  sul Risveglio di Coscienza con Darshana

  Resta sintonizzato con EOS Radio Galaxy, per restare nel Flusso dell’Energia di Guarigione Olografica dal Centro della Galassia al Centro del tuo Cuore!

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Kharma e  Dharma

“Non importa ciò che fai, ciò che importa è come fai quello che fai e perché lo fai.”

La pace nella mente e nel cuore- per chi cerca di capire e vivere il significato reale della propria vita, migliorare  le relazioni, vivere la serenità e rispondere al richiamo personale del Trascendente. 

“…Normalmente si pensa che meditare sia chiudere gli occhi, stare in una posizione immobile e girare attorno al pensiero, sia per tenerlo a bada sia per scacciarlo. Non è così. L’atto meditativo più profondo è convivere totalmente e pienamente con ciò che passa per la mente, osservarlo come testimone; fare testimonianza di ciò che passa per la mente in modo che ciò che noi vediamo, automaticamente, sparisca perché  è stato testimoniato.

L’ego che guida le azioni inconsapevoli e genera karma è’ come un creditore: se tu cerchi di buttarlo fuori e non aprirgli la porta lui ti busserà ogni giorno….. invece, tu gli apri la porta e magari  patteggi,  fai una rateizzazione,  fino a che non si è estinto il debito…..Quando il debito si è estinto non c’è più il creditore e non c’è più neanche il debitore  e, quindi, si vive quello spazio del vuoto che è il “non pensiero”.

Come vedete io non dico: “Quello spazio di vuoto dove non c’è il pensiero”, ma “un non pensiero”, cioè, il non pensiero è quella forma di vuoto che  separa dal pieno, e quel pieno che diventa vuoto, per cui sono onde, flussi ciclici in cui non si incontra “niente”. Questo niente, però, ha una qualità visiva, ha una qualità emotiva, ha una qualità olfattiva, perché  questo niente, in realtà, sono i nostri mondi interiori.” (Darshana) 

Di |2020-05-21T18:57:59+00:00Maggio 26th, 2020||Commenti disabilitati su Meditazioni del Corpo di Luce con Darshana

Fuori dalla matrice della paura by Darshana

L’argomento che andremo ad affrontare ha una valenza altissima in questo momento per l’umanità nella sua interezza. Ci riferiamo a questo tempo di separazione in cui tutta l’umanità è chiamata a combattere contro delle forme di coscienza che attentano alla più alta connessione che l’essere umano ha con la Coscienza Illuminata, il prana, il respiro. Coscienze non evolute ai piani più alti, attentano al respiro, ai polmoni. Tenteremo di comprendere il fenomeno che l’umanità sta vivendo da un punto di vista energetico e metafisico.

Sarà un incontro di riallineamento e di dialogo con le coscienze arcaiche di virus e batteri in Uno con il Campo di Coscienza delle Maestrie di Luce che rappresento poiché l’integrazione animica di ogni livello di coscienza porta un cambio di risonanza e fa elevare tutto alla Luce e all’Amore dissolvendo ogni dissonanza.

Le infinite frequenze creative generate dal Creatore si diffondono armonicamente, anche se alcune di esse possono allontanarsi dall’armonizzazione spirituale, e allora noi esseri umani che siamo l’espressione di una forma di Coscienza Superiore e in questo caso, nella meditazione che andrò a proporvi, di Coscienza Sovramentale dobbiamo dare la possibilità a ciascuno di avere una frequenza in armonia affinché ogni elemento sia in risonanza con la pace, con l’unione, liberi dalla colpa. La pace non si impone, si trasmette; la colpa non esiste, è solo una percezione di mancanza di libertà.

Dobbiamo essere fuori dalla matrice della paura poiché la paura è un parassita e dunque, è il terreno che va ad inquinare il campo morfogenetico e che apre la possibilità di entrare a forze, a coscienze che non sono totalmente assonanti con il fluire dell’onda galattica che in questo momento l’umanità terrestre è chiamata a cavalcare. Scendano su di noi le più alte e più pure frequenze divine di pura Luce, Luce nella Luce di Coscienza Cristica Illuminata a generare in noi, ora, consapevolezza e ampia visione.

Il tema di oggi ci permetterà di applicare delle leggi ben precise che riguardano la natura umana e che riguardano il modo di riarmonizzarsi con il proprio ambiente, con i piani sottili e spirituali da cui tutte le coscienze provengono.

Questo problema riguarda la maggioranza del genere umano-terrestre, poiché viviamo in un’epoca che sul piano psicologico è particolarmente difficile.

Le condizioni vibratorie del nostro Pianeta sono in pieno cambiamento. Ci troviamo di fronte a nuovi tipi di energia, a nuove forze psichiche e spirituali che un tempo non erano così accessibili e così presenti nell’atmosfera terrestre dunque, tutto si va a dispiegare davanti a noi portandoci, a volte, energie anche dissonanti che fanno parte di noi. La modificazione profonda nell’atmosfera terrestre e nell’atmosfera vibratoria della Terra, comporta dei cambiamenti anche a livello dei piani sottili più alti della coscienza individuale e del piano evolutivo sia personale che planetario. La Terra è un organismo vivente e si  evolve, così anche virus e batteri come anche noi umani evolviamo, poiché siamo condizionati da forze cosmiche stellari e psichiche che provengono da ogni piano.

Lo scopo di questa comunicazione è di osservare che virus e batteri sono coscienze che provengono dallo stesso piano dalle quali provengono le informazioni che giungono fino a noi e che anche essi stanno vivendo una lenta evoluzione ed una lenta trasformazione che passa anche attraverso il contatto, a volte terribile, che è quasi un impatto con la fisicità umana e noi siamo il veicolo di questa evoluzione, non perché dobbiamo offrirci come luogo dell’alchimia, come Logos dell’alchimia ma poiché, scegliendo il piano evolutivo più alto, abbiamo anche scelto di farci portavoce, di farci testimoni di ogni livello di coscienza: da quella inferiore a quella mediana a quella superiore e a quella sovramentale e in ognuno di questi aspetti coscienziali albergano esseri senzienti che possono manifestassi anche apparentemente in lotta con il genere umano. In realtà, sono opportunità.

La Terra è un essere vivente, ed è abitata da Spirito, da Fiat, e questo Spirito evolve secondo cicli ben precisi e secondo impulsi ben precisi e la Terra, come essere vivente, è la Madre di tutti gli esseri senzienti. Ogni ciclo che la Terra ha attraversato e che sta attraversando di anno in anno, di decennio in decennio, è contrassegnato da cambiamenti radicali che comportano la fine di un modo di essere e l’inizio di un nuovo modo di essere che potrà instaurarsi se non nella misura in cui la mutazione sarà vissuta su tutti i piani: sul piano fisico, sul piano energetico, psichico, emozionale e mentale così che pian piano questi mutamenti faranno sì che l’atmosfera terrestre cambi radicalmente; e in questo processo evolutivo generale, anche l’uomo e ogni altro essere senziente, dal più basso al più alto nell’ambito della sua evoluzione personale, sviluppa una maggiore sensibilità.

Il Pianeta Terra  sta subendo un’importante mutazione, già da molti secoli, e sono i secoli più bui che hanno poi dato forza e spinta evolutiva ai secoli più in luce. In questo momento, la nostra coscienza e il nostro campo vibratorio sono immersi totalmente nell’aura del Pianeta ed esso, come una grande Madre, contiene ogni livello organico e inorganico dai piani psichici superiori e di discesa.

La Terra è il nutrimento di un campo di forze che certo non sono solo quelle che presiedono al destino umano, almeno come ce lo saremmo immaginati o come lo sognavamo nello scorso millennio o come lo stiamo cercando, più o meno disorientati, in questo nuovo millennio. Stiamo cercando una vita psichica che potrebbe essere non facilmente adattabile alle vibrazioni di questa nuova era.

Si capisce, allora, lo stato di squilibrio generale a quegli aspetti di angoscia, di depressione, di paura che rappresentano il vero conflitto che l’umanità vive e che ha origini profondissime; per questo possiamo parlare di sradicamento e quando senti che sei sradicato, la tua casa, il tuo territorio può essere attaccato da altre forze che necessitano per evolvere dello spazio che tu hai occupato, o che hai occupato ad altri con selvaggia ferocia, così come è stato fatto dall’uomo, così come sta accadendo.

Virus e batteri sono coscienze il cui unico scopo è evolversi. Evolvere, nutrirsi è uno scopo molto simile al tuo, a quello di tutti noi, eppure si manifestano in forma differente, in una forma che noi potremmo definire di barbarie ma non siamo noi, forse, genere umano-terrestre, il più terribile dei barbari su questo Pianeta?

Viviamo in una molteplicità, in una società dal carattere planetario, non siamo più influenzati solo dall’ambiente in cui viviamo ma tutta la Terra è attraversata da valori, o mancanza di valori, ormai planetari. L’essere umano sta vivendo un periodo pericolosissimo poiché è sempre più tagliato fuori dai suoi ideali, è separato dal senso che prima, forse, riusciva a dare alla sua vita; ed ecco che i suoi archetipi umani e spirituali sono intaccati, essi sono estremamente importanti ma sono intaccati. Le due fondamentali fonti di radicamento sono conoscersi, avere un’identità, essere gruppo, essere forti nel proprio sé più profondo e poi conoscere la meta verso cui ci si dirige, i propri punti di riferimento, il proprio destino. Questi due importanti punti di radicamento sono fortemente intaccati e l’umanità vive una sorta di angoscia che, nel linguaggio tout court, viene definito stress: è un’accelerazione del ritmo, è una reazione psicologica, psichica, ad un’accelerazione vibratoria del Pianeta stesso; è il fenomeno della vita su questo Pianeta, è un tempo che si accorcia poiché è la fine di un ciclo.

Sembra di essere sempre alla ricerca del tempo, l’evoluzione è molto veloce, e lo vediamo nell’evoluzione del virus che è velocissimo e mutante in un continuo adattamento che è come quello che viene richiesto all’essere umano-terrestre: un’evoluzione veloce, un adattamento sociale, culturale, scientifico, tecnologico veloce. Un tale avanzamento, un tale progresso, una tale trasformazione che può generare caos, babele, apocalisse e, allo stesso tempo, un’enorme sensibilità come se le responsabilità di ciascuno sembrano diventate più pesanti.

Più entriamo in relazione con il mondo circostante, attraverso l’avanzata tecnologia, più sembra difficile portare il peso delle relazioni sia nel piccolo che nel grande, nel microcosmo della famiglia come nel macrocosmo dell’economia, della politica. La nostra sensibilità ci fa toccare livelli altissimi, a volte dolorosi, che un tempo neanche ci toccavano, non ne eravamo neppure consci. Tutto ciò che ci accade intorno è in un equilibrio precario, è un fenomeno, ed è qui che i virus e i batteri si introducono, in questo territorio in cui il nostro sistema immunitario cerca una direzione.

Evolviamo, e il DNA muta: le dieci eliche non conosciute si presentano come spazi dimensionali (la terza, la quarta elica) il nostro DNA muta, il nostro sistema immunitario muta, le condizioni vibratorie creano una tale accelerazione del processo evolutivo che la natura intera di questo Pianeta, e noi con essa, fa fatica a reagire. L’essere umano e tutta la natura (il mondo animale, vegetale) sentono una vera grande difficoltà ad accordarsi con il movimento di trasformazione. Le grandi epidemie e le pandemie che i secoli hanno visto (milioni di esseri umani travolti dalle pandemie), non sono stati altro che processi evolutivi.

Il processo evolutivo può trovarsi in uno stato di depauperamento totale, non può non avvenire, a volte, che attraverso delle perdite consistenti. Ora siamo ad un avanzato livello di spossatezza, non soltanto come individui ma come società. Le società si trovano in una situazione in cui spendono più di quanto ricavano e questa è una condizione che non può essere mantenuta indefinitivamente poiché ci sarà un inaridimento delle risorse, un inaridimento progressivo delle risorse: in agricoltura le terre sempre più aride e improduttive; in economia, sistemi economici sempre più fragili, aleatori, virtuali e che andranno ad influenzare politiche folli e guerre sempre più folli; la coscienza umana si trova ad affrontare con difficoltà l’approvvigionamento energetico. È in questo depauperamento, che l’uomo stesso ha generato, che le coscienze meno evolute ma allo stesso tempo bisognose come lo è difatti anche il genere umano, trovano terreno fertile: ecco che a livello fisico, l’organismo umano soffre e si ammala.

In questo ‘900 e in questo inizio di Terzo Millennio, le centinaia di malattie scoperte o che si sono presentate come elementi indispensabili per la ricostruzione integrale del nostro corpo e delle nostre cellule non sono bastate a farci rinsavire e il livello fisico si è indebolito, e i piani energetici? Il prana, che dovrebbe fornirci energia a livello energetico e quindi ai piani sottili, com’è ridotto? Com’è ridotta la qualità dell’aria, la respirazione? L’aria dovrebbe fornirci una quantità di prana molto considerevole. Mai come in questo livello evolutivo in cui il nostro corpo energetico è chiamato a fornirci tutti gli strumenti necessari per il cambiamento – e non è un caso che queste forme virali colpiscano i polmoni e le prime vie respiratorie – ci troviamo in contesti ambientali, in situazioni ambientali devitalizzate dal punto di vista energetico. Non abbiamo più il contatto diretto con la purezza della Terra: cemento, asfalto, elettromagnetismo isolano l’energia tellurica e ci indeboliscono e allora questi virus che ci colpiscono ci insegnano, ci danno l’opportunità per fortificarci.

Guai ad essere destabilizzati, anche sulla vita emotiva, guai ad affidarci alla paura per re-agire! Il piano emozionale ha bisogno di stabilità: le esperienze dell’amicizia, dell’amore, dell’affettività in genere, delle relazioni di gruppo … il corpo astrale richiede la stabilità. Un corpo astrale instabile è preda di tutti i virus e di tutti i batteri,fisici e animici, che vivono nell’atmosfera terrestre e nell’atmosfera galattica. L’elemento fondamentale che armonizza il corpo astrale è la stabilità, e come vive l’essere umano-terrestre ora nel suo tempo? Nell’instabilità! E la nutre continuamente, destrutturando tutte le sue correnti energetiche attraverso esperienze emozionali di separazione. E il piano mentale? Davanti alla molteplicità delle forme pensiero, dei concetti, delle spiegazioni, delle scuole, delle congreghe, delle teorie, degli insegnamenti, uno contraddittorio l’altro oppositivo, uno che professa verità l’altro che la nega, intellettualismi, il corpo mentale abdica per sfinimento! Il corpo mentale ha bisogno di sintesi, di desiderio di sintesi, mentre ora tutto sembra orientarsi in direzioni opposte, fortemente contrastanti.

L’essere umano, la sua personalità più alta, il suo più alto Sé sembra essere ora totalmente solo, apparentemente di fronte ad una sconfitta! Non lo è! Non lo è!

La vita psichica richiede molta energia dunque bisogna liberare il piano mentale, bisogna nutrire il piano emozionale puro, bisogna fortificare l’energia fisica organica, la vitalità organica che è frutto dell’equilibrio. Dobbiamo costruire nuovi ideali.

Il mio sogno: un grande movimento di ideali che possano trovare unione e forza per far crollare le personalità egoiche e nutrire invece la grande coscienza illuminata che ci porterà verso il vero cambiamento, verso la Luce dello Spirito che abita ogni cosa.

Vedete, l’uomo è condannato alla felicità! è una contraddizione: la felicità non è una condanna, eppure lo può divenire perché la ricerca della felicità di fronte allo squilibrio è una battaglia persa in partenza!

Lo scopo è necessario, ecco che l’obiettivo deve essere altissimo affinché tu possa raggiungere la felicità. I nostri comportamenti sono la chiave evolutiva iniziatica, non essere capaci di adattarsi al cambiamento vuol dire essere condannati alla cristallizzazione e infine quindi morire.

Bisogna rivitalizzare i nostri piani sottili, lavorare per risvegliare in noi la forza e l’energia, vincere gli stati negativi che possano presentarsi da più punti di vista, riarmonizzare la sensibilità. è proprio questo che i virus sono venuti a stimolare in noi: la sensibilità.

 Meditazione

Visualizza ora un grande cristallo rotondo, una sfera di cristallo perfetta, spettacolare. All’interno di essa è contenuta una piramide di cristallo.

Questa sfera è contenuta nella tua mano sinistra e rappresenta l’integrità e la purificazione.

Questa sfera di cristallo diventa sempre più grande, sempre più grande, sempre più grande e tu la visualizzi come il Pianeta Terra che è lì nella tua mano sinistra; la tua immensa mano sinistra, come se tu fossi un grande  gigante costituito da tanti singoli individui, un dio danzante che tiene nella sua mano sinistra l’intero Pianeta di cristallo.

Mentalmente pensa: “Dio danza attraverso di me, Dio danza attraverso di me! Il Pianeta danza attraverso di me, io sono il perno!”.

Dal tuo cuore, infiniti raggi oro raggiungono i cuori di altrettanti infiniti esseri senzienti e tra essi anche il cuore pulsante di virus e batteri e la luce accecante del grande Pianeta di cristallo, che si irradia sempre più forte, sempre più forte, è un’onda riflessa.

Ogni cosa è illuminata e i raggi oro brillanti raggiungono ogni essere senziente su questo Pianeta che è trattenuto nella grande piramide di cristallo, al centro del Pianeta di cristallo.

Infiniti raggi oro si trasformano in raggi arcobaleno che si irradiano, toccando i cuori dell’infinita miriade di cuori di tutti gli esseri senzienti su questo Pianeta e ora, la tua luce è sempre più forte: sa che può dare la possibilità a ciascuno di avere una frequenza in sintonia anche a livello animico con ogni livello di coscienza e allora rivolgiti insieme a me a loro:

FRATELLI, COSCIENZE SENZIENTI CHE AVETE SCELTO, PER RAPPRESENTARVI AL MONDO DIVINO, LA FORMA DI VIRUS E BATTERI, IO ONORO LA VOSTRA ANTICA STIRPE. IO VI ONORO E VI DISSOLVO NELL’ONORANZA DELLA LUCE, E VI DISSOLVO NELL’ONORANZA DEL DIVINO SE’ CHE VI INGLOBA, VI TRAASCENDE E VI TRASMUTA IN PURA LUCE DI GUARIGIONE SPIRITUALE ANIMICA.

COSI’ E’!  COSI’ E’!  COSI’ E’!

Darshana P. Tedesco

Articolo tratto dalla omonima trasmissione radiofonica su EOS Radio Galaxy

Di |2020-03-22T20:33:27+00:00Marzo 22nd, 2020|Blog|0 Commenti

È la mente che ha paura

La trasversalità della mia formazione energetica e spirituale, mi fa osservare le cose che accadono oggi  da più punti di vista, evitando il più possibile di entrare nel giudizio ma rimanendo consapevolmente testimone, ed è su questo che vorrei  condividere con voi alcune riflessioni.

Siamo colpiti da un virus che è considerato un “nemico giurato” e il mondo della rete si è schierato tra interventisti, osservatori e giudicanti dove se da una parte si minimizza la questione, dall’altra invece si ipotizzano complotti, scenari apocalittici di poteri occulti che attentano alla salute umana, a suon di provette o di guerre batteriologiche o virali.

Il mio punto di vista è che non è niente di tutto questo! Ciò che ci accade, ci sta dando una grande opportunità. Giorni addietro, ho pubblicato sul mio blog un articolo nel quale parlo dei virus come “coscienze creatrici di diversità”.

Ecco, vorrei portare l’attenzione sul fatto che sia i virus che i batteri appartengono alla nostra biologia anzi, esistevano prima ancora di noi quindi dobbiamo osservarli non solo da un punto di vista fisico, ciò che possono procurarci in termini di malattia o di fastidio o di mortalità, ma dobbiamo osservarli anche in termini energetici e metafisici. Energetici: in che modo cioè entrano nel nostro campo, l’intero campo morfogenetico, quindi dal piano fisico all’incidenza che possono avere anche sugli altri piani sottili. Dal punto di vista metafisico: cosa significano per l’uomo, per l’essere umano terrestre che nella catena evolutiva dovrebbe essere, parlando della nostra Galassia, l’essere più alto cioè di più alta coscienza in azione su questo Pianeta. Pensate che l’intero Universo è pieno di virus! Se noi viaggiassimo nello spazio senza protezione, saremmo attaccati da batteri e virus a noi sconosciuti che viaggiano nell’etere e che viaggiano anche negli spazi rarefatti del nostro Universo, così come sicuramente viaggiano altre forme di coscienza. Dal punto di vista energetico, innanzitutto, dobbiamo fare un lavoro di consapevolezza, attuare  il discernimento. 

Che cosa sono virus e batteri?

Innanzitutto, virus e batteri sono coscienze. Su un piano puramente metafisico dunque sono come noi cioè sono coscienze che agiscono per appagare un bisogno di evoluzione attraverso la riproduzione.

In qualche modo, la vita ci spinge verso un progetto evolutivo, ci spinge verso il progresso e dunque la coscienza che sovrintende alla vita stessa va a nutrire la nostra mente infondendola di azioni, di pensieri e di illuminazioni che provengono da uno spazio altissimo, da quello che noi possiamo definire il nostro più Alto Sé fino alla Fonte-Sorgente. La vita è animata dall’ interno da una pulsione e da un istinto che ci governano fin dal primo istante che veniamo al mondo, che ci ha sempre governato fin da quando eravamo un’ameba nelle acque primordiali o ancora prima, quando nel caos e nel magma del brodo primordiale si cominciavano a separare i vari elementi, a creare gli stati gassosi e tra essi quelli che poi avrebbero creato la vita. In questi stati gassosi, il mondo, l’universo dei batteri è antecedente a noi e altrettanto l’universo dei virus!  Allora, nel momento in cui si inscena, cioè si mette in scena un conflitto come se ci fosse un nemico contro cui combattere o addirittura parlare di “guerra contro il virus”, attenzione, ancora una volta è la ripetizione di un conflitto e questa umanità è in pieno conflitto, basti osservare quanti focolai di guerra ci sono sul Pianeta e quanti interessi economici governano la maggior parte dei poteri mondiali per farci dire che esistono conflitti. Pensate, esistono conflitti in ciascuna persona, perché ogni nostra parte, cioè ogni aspetto di personalità, è in conflitto con l’altra! Una personalità che vorrebbe essere gentile, vive un attacco di ira e nutre  due modalità che sono all’opposto, quindi un conflitto. E proprio questi pensieri conflittuali, che vengono generati dalla paura, sono quelli che ci fanno capire che non facciamo altro che portare energia di conflitto nei conflitti che già albergano su questo Pianeta. Uno dei più grandi conflitti che l’umanità ha messo in scena è la rottura dell’equilibrio dell’ecosistema, e chi è il più grande colpevole? Proprio l’essere umano. In un lavoro energetico dove ho incontrato e ho dialogato con le coscienze di alcuni batteri – poiché ho vissuto sulla mia pelle un’esperienza infettiva grave e quindi ho messo in atto una sorta di dialogo con quei batteri ho chiesto il perché colpivano il mio corpo fisico (non i miei corpi sottili) – una tra le prime cose che mi hanno detto è: “Vogliamo mostrarvi come l’equilibrio tra le parti si è spezzato! Tu che vivi il risveglio spirituale dovresti testimoniare che l’Uomo ha infranto il patto di alleanza, doveva essere il custode del Pianeta e invece è divenuto il distruttore”.

La maggior parte dei batteri che ospitiamo nel corpo sono nostri “amici”. Alcuni potremmo definirli “saprofiti”, cioè albergano in noi e allo stesso tempo si nutrono di certi nostri aspetti biologici ed energetici restituendoci, in qualche modo, una sorta di protezione. I virus, sono dei veri e propri agenti patogeni che possiamo considerare invece dei parassiti, cioè non ci restituiscono nulla di quello che prendono anzi, per esistere, devono prendere possesso di una cellula, di una “casa”, e per così dire, sfrattano gli abitanti di questa cellula prendendone possesso: hanno bisogno di un vestito, di un involucro, altrimenti loro sono debolissimi. Ecco perché sono coscienze così intelligenti da divenire mutanti, per non lasciarsi scovare prima di tutto e continuamente adattarsi agli involucri di cui prendono possesso. Allora dobbiamo riflettere proprio sul fatto che sono coscienze, sono esseri senzienti.

Uno degli aspetti fondanti della ricerca energetica, e voi che mi leggete, siete sicuramente sul cammino verso un processo di consapevolezza, è che dobbiamo essere capaci di dialogare con tutte le coscienze: siamo capaci di dialogare fra di noi? Siamo capaci di dialogare nell’ambito della famiglia? Siamo capaci di dialogare con la natura? Siamo capaci di dialogare con le nostre singole parti che rappresentano la diversità delle nostre azioni? Siamo capaci di dialogare con le varie coscienze che ci abitano? Qui mi riallaccio ad alcune mie webinar (che sono ancora accessibili se le volete rivedere), dove ho parlato della coscienza inferiore, mediana, superiore e sovra mentale. Questi vari livelli di coscienza ci agiscono e in qualche modo, determinano anche la qualità della nostra consapevolezza. Se i virus e i batteri sono coscienze, allora dobbiamo poter dialogare con loro, i batteri possono influire i nostri pensieri. Nella mia esperienza iniziatica, vi posso dire che alla base di molte esperienze di dejavu ci sono coscienze batteriche che guidano la percezione. Questa è un’esperienza sul campo che io ho fatto personalmente.

Quando in questi giorni mi sono messa in “contatto” con la coscienza del Coronavirus, che è un virus potentissimo  nella sua virulenza (vedete come la parola stessa virulenza sta ad indicare qualcosa di terribile), pur essendo non dissimile da altri virus che hanno colpito l’umanità negli ultimi 150 anni, ciò che mi viene trasferito in termini energetici è un’interruzione di dialogo, cioè: – “Noi non intendiamo dialogare, non intendiamo parlare, vogliamo solo mostrarvi la vostra fragilità, vogliamo mostrarvi qual è il punto limite che avete raggiunto, vogliamo mostrarvi quanto siete separati. Ci considerate un’oscurità che viene ad intaccare la vostra quotidianità? Ma chi è quell’oscuro mago, chi è quell’oscurità che ha intaccato l’ecosistema in tutti i suoi aspetti, dagli oceani alle foreste? Non siamo certo noi! Voi che vi sentite essere la coscienza più avanzata su questo Pianeta, vi nutrite di mammiferi che sono simili a voi!”  Una rottura dell’equilibrio tra tutte le parti del sistema integrato Pianeta-Uomo!  E forse il riferimento è al fatto che questo virus pare sia giunto a noi in conseguenza che umani si sono nutriti di animali non usuali ( pipistrelli e serpenti).

Cosa ci vogliono dire queste coscienze? Che tutto ciò che è vicinissimo a noi, nella catena bio-genealogica evolutiva, non si dovrebbe toccare. Nel buddismo, appunto, si professa il vegetarianesimo o il veganesimo cioè non mangiare carne di esseri senzienti o per lo meno che siano lontanissimi dalla nostra catena evolutiva.

Vedete, la parola “risveglio” è molto presente sul web e va anche di moda. Dieci anni fa, quando cominciai a portare in Italia e nel mondo il Campo di Coscienza di EOS, la parola “risveglio” era veramente confinata al linguaggio esoterico tra i piccoli gruppi di ricerca e di qualche Avatar, oggi invece è diventata molto di moda. Ma che cosa significa “risveglio” e che cosa farebbe un risvegliato di fronte a questi argomenti? Ecco la prima cosa che farebbe: cercherebbe il dialogo e non il conflitto! Perché un risvegliato, un illuminato, osserva, è testimone  attraverso una visione a 360°, e questa visione a tutto tondo è una visione oltre la mente! è la mente che ha paura, la paura è un parassita!  Può generare  in noi il proliferarsi di certi batteri piuttosto che altri o l’abbassamento del sistema immunitario e così un virus può attecchire maggiormente.

I batteri sono assolutamente presenti in noi 24 ore su 24! Si calcola che nel corpo fisico di un uomo medio, di un’età media, di un’altezza media esistono circa 39 trilioni di batteri! Forse qualcosa come 5 chili di batteri, di microrganismi. Quante cellule abbiamo? Circa 30 trilioni di cellule, come dire che batteri e cellule si equivalgono, c’è una sorta di parità. Se pensate che solo nella bocca abbiamo circa 600 ceppi batterici! Non parliamo poi dell’intestino: qui abbiamo tantissimi batteri, lo sappiamo tutti, che possono essere sia favorevoli che sfavorevoli ecco perché è così importante curare il proprio microbiota che è utile anche per combattere il virus.

Pensate che i virus sono microscopici, hanno un diametro di nano millimetri! Per questo possono essere fermati da una mascherina, perché sono così piccoli che riescono ad essere filtrati, sono 100 volte più piccoli dei batteri al punto da risultare pressoché invisibili al microscopio ottico e, a differenza dei batteri, non possiedono una struttura cellulare completa. Ecco perché hanno bisogno di occupare un involucro altrui,  che gli serve per procrearsi, per espandersi. Si parla in questo momento di un “ceppo italiano” del Coronavirus, cioè cosa ha fatto il virus? Pur provenendo dal ceppo cinese è mutato, si è adattato forse a uno stile di vita, ad una forma pensiero che anima il popolo italiano.

Secondo la biologia moderna dunque, virus e batteri sono dei veri e propri esseri viventi. Sicuramente lo sono i batteri e, in qualche modo, diversi studi dicono che i virus sono a metà tra la vita e la non vita, quindi non sono completamente esseri viventi anche se gli ultimi studi passano in rassegna circa 5000 organismi e vengono definiti “creatori di diversità”, è una parola veramente importante, ci sono degli studi in tutto il mondo, ma che cosa significa “creatori di diversità”? Questa parola non la osservo da un punto di vista scientifico,  ma  da un punto di vista energetico e metafisico: cosa stanno creando questi virus? Stanno creando delle forme genomiche che ci fanno comprendere sì che siamo diversi, ma anche che abbiamo necessità di equilibrarci, purificarci. E allora è un messaggio per questa umanità in questo momento.

In una mia meditazione, quella de “Il Tredicesimo Sigillo” (che potete trovare qui sul mio sito EOS ), parlo di Dodici porte: la dodicesima porta si apre con  una chiave speciale, è la chiave dell’UNIONE D’INTENTI. Questo è ciò che il Melkisedek Il Sempre Veniente, la Coscienza Cristica Illuminata, ci ha da sempre indicato: l’unione di intenti, l’unione delle polarità. E allora questi “creatori di diversità” che sono i virus, ci stanno mostrando che solo l’unione tra tutti i popoli, tra tutti gli scienziati, tra tutti i politici, tra tutte le economie potrà combattere, o per lo meno, potrà far ritrovare quell’equilibrio interrotto, pena l’estinzione della specie umana. Ma cosa possiamo fare noi ogni giorno? Riportare in equilibrio noi stessi attraverso delle pratiche sia meditative sia di dialogo con le nostre parti, con le strutture emotive, mentali…  forse anche di dialogo con il virus stesso.

Ecco, dovremmo poter comprendere il messaggio che virus e batteri ci lanciano.

E allora questi virus, coi quali ho tentato di dialogare,  sono coscienze , dunque sono consapevoli di avere uno scopo. Questo dobbiamo comprendere nella vita di tutti i giorni: hanno uno scopo. E allora scopriamo qual è lo scopo, sia per la persona che ne viene contagiata, sia per la persona che non ne viene contagiata. Perché su 10 persone uno è contagiato e le altre 9 no? è solo una qualità del sistema immunitario? O non è forse che quella persona ha consapevolmente o meno un’eco-struttura nel suo campo morfogenetico che non permette al virus di entrare cioè che, in qualche modo, ha una sua barriera di forma pensiero. Non sto parlando di risvegliati, non parlo neppure di coscienze avanzatissime. Anche una persona che vive quotidianamente spazi di coscienza inferiore può avere a livello di cuore delle sacche energetiche forti da poter creare un’eco-struttura molecolare, a livello di campo morfogenetico, che non fa entrare il virus. Al contrario, persone che si considerano “elevate” dal punto di vista della consapevolezza, possono entrare in una sorta di giudizio all’inverso cioè sentirsi così al sicuro nel loro bagaglio di esperienze mistiche o spirituali che lasciano aperte finestre, finestre di debolezza in cui il virus può attecchire.

Allora chiediamo e dialoghiamo con questi “creatori di diversità”.

Pensate che nell’albero della vita, le nostre linee ancestrali  si sono differenziate dando origine a tanti rami, quelli che noi conosciamo proprio come forme di vita, e dal tempo del brodo primordiale ad oggi  sono tre i grandi rami ufficiali (quelli conosciuti) ma ce ne sono altrettanti e vi posso dire che nel nostro DNA, in quelle che sono le altre eliche non sviluppate, sicuramente sono racchiusi altri rami ufficiali dell’albero della vita, quei rami esoterici e metafisici che in questo momento la maggioranza dell’umanità terrestre non conosce.

Quali sono questi rami ufficiali? Sono gli archei, i batteri e il gruppo a cui apparteniamo anche noi: gli eucarioti (ne esisterebbero oltre un milione!) Quindi ce n’è abbastanza per considerare i virus non solo come “ladri” di geni, che vanno a rubare l’involucro della cellula per proliferare, ma anche come “creatori di diversità”. Il fatto che loro debbano prendere in prestito le strutture e le materie prime delle cellule che vanno ad infettare, non sarebbe un motivo sufficiente per relegarli fuori dalla vita quindi, così come i batteri e i funghi parassiti dipendono da altri organismi per vivere, anche i virus lo sono: esseri viventi. All’inizio erano considerati un veleno (infatti in latino virus significa veleno) poi pian piano, una volta riconosciute queste capacità infettive, sono stati considerati sempre di più organismi viventi molto semplici ma assolutamente complessi nel loro modo di attaccare sia gli animali che gli esseri umani. Quindi, hanno uno scopo, hanno una loro ragione di essere.

Come  dobbiamo porci? Non possiamo imporre loro di abbandonare il campo fisico umano.

La scienza e la medicina stanno studiando un vaccino, cioè stanno studiando delle qualità omologhe che serviranno a potenziare il sistema immunitario dell’umano-terrestre per combattere questo virus così come sono stati inventati altri vaccini, come quello del vaiolo o dell’HIV. La scienza e la medicina  si occupano di questo ma noi Operatori di Luce di che cos’altro dobbiamo occuparci? Dobbiamo occuparci di dialogo, di condivisione, non dobbiamo imporre una lotta!   Noi non possiamo imporre la nostra volontà attraverso un comando,  ma possiamo invece dialogare attraverso una richiesta, un po’ come si fa nel Ho‘oponopono: PERDONAMI, TI CHIEDO SCUSA, TI AMO! Certo, è difficile dire ad un virus “ti amo” ma questo lo dovremmo poter dire, a questo punto, a qualsiasi malattia come un’influenza, come il mal di schiena, come il cancro, come la malattia autoimmune, come qualsiasi malattia! Certi virus colpiscono i bambini, certi virus colpiscono gli anziani.

Qual è la modalità, qual è la formula che noi Operatori di Luce dobbiamo attuare?

Io vi posso dire che solo l’esperienza diretta può nutrire la vostra coscienza e quindi anche il vostro linguaggio, altrimenti si è sempre fermi nello stesso punto, come il cricetino che gira sulla ruota che non porta da nessuna parte e sta sempre nello stesso posto! È altrettanto un proposito illusorio pensare di assumersi la responsabilità di salvare noi stessi: cosa ci mostra il virus? I nostri limiti, la nostra incapacità di dialogare.

Ho osservato  come il nostro Capo di Stato, Mattarella (una persona integra, integerrima), abbia parlato di unione di intenti.  È la Dodicesima chiave indicata dalla Coscienza Cristica Illuminata attraverso il Campo di Coscienza del Melkisedek! Il nostro Presidente del Consiglio, dice:  DOBBIAMO ESSERE UNITI. Ecco, stiamo rispondendo forse, finalmente, al messaggio che questi virus ci vogliono proporre.

Ma anche la SOLIDARIETA’: quanta solidarietà è stata mostrata nei confronti delle persone contagiate? Quali messaggi di solidarietà?

Non imponiamo al virus di abbandonare il campo ma chiediamo al virus di comprendere e perdonare la stupidità umana, di non essere osservatore giudicante così come lo è stato l’uomo; chiediamo al virus di perdonare la crudeltà umana! Lo sapete quanto l’uomo può essere crudele verso l’uomo?

Il virus non risponde a questa forma di crudeltà, i virus come i batteri non sono crudeli, non hanno la crudeltà come coscienza attiva in azione, il loro unico scopo  è evolvere; è anche il nostro scopo, ma l’essere umano per evolvere è stato crudele! Dal punto di vista metafisico ciò che mi è stato indicato è: “dialoga con noi da uno spazio di umiltà!” Possiamo farlo.

Dobbiamo poter osservare  questi mutamenti, questi sconvolgimenti che riguardano il corpo fisico,  il corpo eterico (cioè la nostra fotocopia), il corpo emozionale, nel momento in cui subentra la paura, l’angoscia, l’allarmismo, ma anche l’ignoranza. Stiamo ai fatti, prendiamo tutte le precauzioni che lo Stato Italiano, attraverso gli organismi medici del Ministero della Salute hanno dato perché sono necessari. Allo stesso tempo però dobbiamo sapere che sul piano metafisico non abbiamo nessun virus, perché? Le coscienze dei virus, le coscienze dei batteri non vanno oltre il piano fisico e il piano eterico. Allora, se noi osserviamo da un piano di consapevolezza superiore, di risveglio – dal piano cioè in cui osserva un illuminato, un risvegliato – noi possiamo dare una spinta evolutiva per generare un Campo di equilibrio, di riallineamento e possiamo far sì che questi accadimenti vadano a scemare nel miglior modo possibile.

 LA VITA, COME LA MATERIA, è INDISTRUTTIBILE MA è CANGIANTE ED ESPRIME L’EVOLVERSI INCESSANTE DEL TUTTO! ECCO PERCHE’ DOBBIAMO POTER VEDERE OGNI COSA COME UN’OPPORTUNITA’ EVOLUTIVA proprio perché questi virus sono “creatori di diversità”, se tu incarni il Dharma cioè l’insegnamento che essi recano, sarai guidato, sarai sostenuto ma se non osservi questo Dharma nulla potrà sostenerti. Perché la vita è il dono delle relazioni.

Scendete nel silenzio interiore, portate accoglienza e fiducia al vostro più alto Sé di Coscienza Divina Illuminata ed è da questo spazio che dovete rappresentare al mondo il vostro nuovo intento per generare un Campo di Coscienza che possa sostenerci in questi giorni così disgreganti ma che, allo stesso tempo, devono farci sentire uniti verso il cambiamento e la rinascita che giungeranno inevitabili e impetuosi a ridefinire la nuova umanità.

Articolo tratto dalla diretta Facebook di Darshana di Lunedì 2 Marzo 2020

 Per approfondire e per una riflessione personale, vi rimando al mio articolo pubblicato sul blog

Di |2020-03-13T20:17:33+00:00Marzo 13th, 2020|Blog|0 Commenti

GUARIRE LE RELAZIONI – LA VIA TANTRICA

Ci ritroviamo  per condividere un altro momento di appartenenza, di amore, di conoscenza, di nuova consapevolezza. Per arricchire le nostre giornate con sentimenti positivi, e nuova speranza per ogni nostro giorno nuovo giorno. Quando acquisiamo nuove conoscenze, diventiamo più forti, diventiamo più consapevoli, e sappiamo amare di più. Sappiamo condividere la bellezza che si crea nel nostro cuore.

Questo articolo , che può essere anche un atto meditativo attraverso le mie parole, tratterà delle relazioni di amore e come queste siano l’espressione di cosa siamo noi intimamente. Io la definisco “la via tantrica” cioè la conoscenza dell’intimità del cuore e quindi anche tutte le sue manifestazioni. È uno spazio di intimità, che si può creare quando noi entriamo in contatto con l’altro o che sia un amico, un’amica o che sia il compagno di vita, o che siano i nostri genitori, o che siano le persone che incontriamo sul lavoro. Quando incontriamo l’altro creiamo sempre uno spazio di intimità perché è un incontrare la vibrazione, è un incontrare il flusso energetico che attraverso quella persona mette in moto la legge spirituale. E l’altro, normalmente, non viene visto per come ci appare, ma in genere viene riconosciuto per come esso è veramente, quando c’è una via di amore, quando c’è una via tantrica quindi è riconosciuto con i sensi e non con la mente. Solo in quel caso si crea uno spazio di intimità.

Quando vediamo l’altro così come ci appare, cioè attraverso il velo della mente, in quel caso possiamo essere coinvolti emotivamente quindi con delle emozioni che possono anche alimentare la sofferenza. Però è un processo che ci permette anche di farci riconoscere nell’altro una parte di noi. Allontana così anche delle forme di aspettativa. Quando l’altro invece ci appare con i sensi, cioè con l’esperienza che non viene filtrata dal velo della nostra mente, siamo coinvolti con maggiore tenerezza, in espansione, con amore, con dedizione, con rispetto. Come quando si esplora un territorio alla scoperta di luoghi, in questo caso sono luoghi dell’anima dove riposare; quando si esplora il mondo dell’altro, il corpo dell’altro, in realtà noi stiamo esplorando noi stessi perché riconosciamo nell’altro a livello animico esattamente ciò che noi siamo. Paradossalmente, se l’altro lo sento rigido sto toccando la mia rigidità; se lo sento morbido, sto toccando la mia morbidezza. Nell’altro vediamo proiezioni dei nostri vissuti, nell’altro si vede il nostro mondo, per questo dobbiamo onorare gli altri perché ci permettono di vederci.

Il bambino piccolo non sa chi è, e quando parla di sé stesso lo fa in terza persona: “chi è che ha fatto questo?” e il bambino risponde: “Luca” – non dice- “sono stato io!” Dunque chi è che gli dà l’identità di sé stesso? Lo specchio del padre, lo specchio della madre finché, quando sarà più grande guardandosi allo specchio si riconoscerà, cioè quando quell’io saprà di essere lui e allora a quel punto Luca dirà “IO”. Come farà a riconoscersi? Lo farà piano piano attraverso gli occhi del padre e della madre e di tutte le figure che ha intorno – la società, le figure parentali, gli insegnanti, gli amici, i vicini di casa – tutto ciò che sarà la sua realtà potrà fargli dire “IO”.

Quindi, è un continuo specchiarsi. Per questo abbiamo bisogno di avere relazioni, di entrare in contatto con il mondo attraverso relazioni umane, non solo con la natura o con gli animali. Noi continuiamo a riconoscerci pienamente solo attraverso le relazioni. Non possiamo riconoscerci nella solitudine, o nel vivere sul cucuzzolo della montagna, nel vivere nella nostra torre d’avorio. Quando siamo a un buon punto del cammino di vita e quando possiamo riconoscere tutti quegli aspetti proiettivi che ci hanno determinato nei nostri incontri, nelle nostre relazioni, allora entriamo  nelle prime fasi della consapevolezza che potremmo anche definire “stati di risveglio”, come delle piccole prese di coscienza oltre il velo, quindi andremo poi a scegliere consapevolmente in cosa rispecchiarci, cioè di chi circondarci: scegliere gli amici, scegliere i collaboratori o definire meglio le relazioni all’interno della famiglia, i propri territori, ma fino a quel momento viviamo, nel tempo dell’adolescenza, della giovinezza,  un periodo capriccioso, incostante, irriverente, fragile, insicuro, aggressivo, però sempre esplorativo. Ogni cosa a suo tempo certo, ogni età ha il suo spazio, il suo territorio.

La via del tantra, che ho lungamente insegnato, è proprio la via del riconoscimento di ciò che noi siamo e quindi utilizzare quell’energia della kundalini – l’energia dell’Amore Cosmico – la stessa energia della sessualità come lo spazio del territorio dell’altro che ci permette di giungere a nuova consapevolezza. Noi stessi viviamo costantemente attraverso più corpi: il corpo fisico, il corpo emozionale, il corpo mentale, il corpo spirituale, tutti i nostri corpi sottili entrano in relazione l’uno con l’altro e noi a nostra volta entriamo in relazione con gli altri proprio attraverso tutti i nostri corpi e attraverso tutti i loro corpi. Questo è un concetto olografico che io insegno nei miei seminari di EOS.

Ogni qualvolta entriamo in contatto con l’altro attraverso lo sguardo, attraverso una stretta di mano e quindi anche attraverso una sorta di humus che l’altro ci dà: il profumo, il colore dei capelli, come si veste ecco, ogni qualvolta entriamo in contatto con tutto ciò, c’è uno scambio. Vedete, a livello animico c’è anche uno scambio di DNA.  Non è solo lo scambio del liquido seminale che presenta  scambio del DNA ma è anche lo sguardo, è anche l’altro così come noi lo percepiamo. Entriamo nella sua storia e l’altro entra nella nostra storia e così che si attua un nodo karmico, immediatamente, oppure si rivela un vecchio nodo karmico. Tutto ciò che incontriamo è karma, tutto è karma ma non è un vincolo, è un’esperienza, è tutta la storia che dobbiamo vedere, o rivedere, riprogrammare, rielaborare, amare.

Quando si parla di tantra, e questo io lo dico sempre, si parla di energia evoluta cioè abbiamo superato la parte istintuale quindi non è copulare con la vita in senso pulsivo, o con gli altri in senso pulsivo: farli propri attraverso il possesso, attraverso la prevaricazione, attraverso il controllo questo accade in tutte le relazioni. Quante relazioni nascondono aspetti di controllo e di pulsioni che appartengono alla parte istintuale. Quella parte istintuale del primo e del secondo chakra, ci serve ma per portare l’energia nello spazio del cuore: è il potere dell’amore che può farci espandere, l’amore come incondizionato servizio al Sé e non come copula compulsiva. Mi servo dell’altro, uso l’altro, lo controllo, lo domino, lo manipolo tutto questo non appartiene a una fase evolutiva che questo pianeta richiede, che questo tempo richiede, che la nuova umanità richiede. La via del tantra, così come la insegno, ci apre alla scoperta di noi stessi.

Ho conosciuto tante persone sul cammino, in quella che possiamo chiamare la via spirituale cioè la conoscenza dello spirito e del proprio anelito nei confronti dell’esistenza eppure queste persone pur conducendo un’ottima via anche con un buon intento, sono rimaste molto mentali e parlano di Dio, dell’universo, della coscienza ma in realtà non hanno sperimentato realmente, perché non vivono nello spazio del cuore ma vivono nello spazio della mente che le inganna, facendogli credere che conoscono ciò di cui parlano.

Lo spazio del cuore si apre quando due entità maschili e femminili si uniscono: Shiva e Shakti. Due entità che sono anche due Logos che appartengono ad una qualità dell’universo, ad una polarità maschile e femminile che però si unisce nell’Uno e dove si uniscono? Nel talamo del cuore, nella camera segreta del cuore.

Sono tante le tecniche o le vie che possono condurre verso l’acquisizione di questa unità delle polarità ma se si continua a creare con il conflitto della mente si continuerà a creare resistenza e non ci sarà fluidità. Se non c’è flusso non c’è tantra, non c’è kundalini. Quindi quando sei pronto ad allearti con la mente, a farla alleata – non in conflitto con essa ma alleata, con uno scopo però più alto – il controllo del piano mentale non è il controllo per ottenere, quella non è la via regale è una via molto povera che non porta da nessuna parte. Puoi avere successo anche ma è caduceo, non durerà nel tempo e nelle vite. Ti toccherà tornare, tornare, tornare.

Invece è la via regale, la sovranità che ci insegnano i Maestri è quella che dobbiamo mettere in atto. Certo non è semplice e non è totalmente chiara perché è una via da iniziati, non può essere una via da supermercato. La sovranità. Quando si fa una via regale, significa anche una disciplina del corpo, della parola, delle azioni (in tutto e per tutto), dei pensieri. C’è una qualità dell’espressione. È questo che determina il successo della pratica: la qualità.

Quando poi supererai il piano mentale e astrale sarai pronto per fare il passo dal terrestre al sottile. In questo ci sono delle tecniche meravigliose come il Kriya Yoga, la scienza della realizzazione o alcune iniziazioni potenti. Permettetemi di parlare dell’Energia che io veicolo e che insegno che è EOS-Energia Olografica Sistemica.

Avrete cura di voi stessi, svolgendo la via regale, dominando la mente, dominando la respirazione, dominando con alleanza, senza manipolazione e senza controllo e senza costrizione. Quando si riesce a entrare in connessione con la pituitaria, con la pineale, siamo nella cellula Madre. Lì abbiamo il famoso rocchetto del DNA. Pensate, se si rallenta ila respirazione fino a 8 volte al minuto, entriamo in quello spazio che si trova vicino alla ghiandola pineale dove è contenuta la Cellula Madre, quella che in EOS definiamo la Sorgente Madre, ed è tutto quello che noi siamo nell’infinitezza di ciò che noi siamo. Se poi scendi a un respiro di 4 volte al minuto, cioè respirare 4 volte in un minuto (è lentissimo!) entri in uno spazio extra percettivo, che ti fa entrare nello spazio dell’Uno.

Il dono dei Maestri che io reco, porta ad un livello di questo tipo ma ci vuole veramente onestà e verità del cuore. Non è apprendere una tecnica, ma è condividere un’esperienza. L’universo non ti dà niente in cambio di niente: quando tu sei pronto a dare tutto te stesso in cambio di …. niente, anche l’universo sarà pronto a farlo con te. Ma fino a quando tu richiederai a un altro ciò che tu ritieni essere la giusta ricompensa, quindi entrando in una sorta di logica dell’acquisizione, del volere, del denaro, una logica del “do ut des”, anche l’universo farà la stessa cosa con te. San Francesco andò in giro nudo, libero di tutto, offrendosi totalmente – in forma simbolica – e quello è stato il suo cammino verso il risveglio.

Quanto più sei disposto a dare tutto di te, in cambio di niente, tanto più entri profondamente in quello spazio del cuore – che possiamo definire dell’amore incondizionato – più siamo liberi, siete liberi, sei libero dalle tecniche perché ti incammini verso il risveglio. Attenzione, questo non significa che devi chiedere giustizia per ciò che porti nel mondo. Quando tu chiedi giustizia per ciò che porti nel mondo, chiediti quanto tu sia giusto. Questo è l’insegnamento che io reco, questo è il Codice della Nuova Genesi. Ciò che tu chiedi sei disposto a darlo? Ciò che tu ritieni di essere, sei disposto a donarlo? Quanto più entri in questo spazio più sei libero dalle tecniche e già sei verso il cammino della nuova consapevolezza, verso uno stato di risveglio, verso quello che potrà essere una illuminazione che arriverà quando non cercherai più di fare nulla, e lascerai solo alla Grazia fare! La Grazia ti illumina, e a quel punto scopri – come disse il Buddha – che l’illuminazione non esiste e farai un prossimo passo!

La tecnica ti può essere di aiuto, ma la via del cuore non richiede nessuna tecnica se non la resa incondizionata all’amore. II Divino è un’esperienza sensoriale, non può essere insegnata né può essere rubata, né può essere ingabbiata in codici, tecniche o letture. Risvegliare la kundalini – quando insegno la via del tantra – è un’esperienza. Ciascuno può risvegliare kundalini in sé stesso, entrando nello spazio del cuore, accompagnato chiaramente dall’ intento. La via del cuore non richiede nessuna tecnica se non la resa incondizionata all’ amore.

Darshana P.Tedesco

Di |2020-01-08T12:15:35+00:00Gennaio 8th, 2020|Blog|0 Commenti

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