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Circa Darshana Patrizia Tedesco

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Tempo di cooperazione e comunione

Il tempo che stiamo vivendo è un tempo di cooperazione, non si può prescindere l’uno dall’altro rispetto a ciò che sono le esigenze primarie di questo tempo: la condivisione, la cum-partecipazione, la compassione, la gratitudine, la solidarietà, sono tutti aspetti che in una forma più ampia possiamo definire aspetti della relazione di aiuto.

Molte delle persone che mi scrivono chiedendo aiuto nella loro vita di tutti i giorni, si pongono anche l’interrogativo di come poter aiutare gli altri. Spesso troviamo persone che si mettono a disposizione degli altri ma non hanno ben chiarito dentro di sé il perché lo fanno.

Altri che invece si prodigano nel dare piccoli o grandi insegnamenti quotidiani altrettanto non so se si interrogano sulla ragione per cui lo fanno e soprattutto se questi insegnamenti o piccoli suggerimenti quotidiani sono integrati nella loro vita di tutti i giorni.

La relazione di aiuto, è una complessità di esperienze che si possono condividere solo se si sono fortemente integrate in sé.

Come puoi aiutare gli altri se non sei in grado di aiutare te stesso? E’ una domanda importante, che molte persone non si fanno.

Molti aiutano ma dimenticano sé stessi, oppure aiutano per dare a sé stessi qualcosa in termini di gratitudine o di gratificazione che non hanno bene individuato da quale prospettiva nasce; o altre ancora sono i falsi aiutanti nella relazione di aiuto: sono quelli che in realtà aiutano ma ne traggono ampio beneficio; moltissimi vendono “prodotti” che sono falsamente di aiuto o per lo meno se lo sono, lo sono nella misura in cui tu hai un prezzo da pagare e soprattutto una quantità economica o una quantità di gratificazione che giunge a compensare, che cosa?

La relazione di aiuto non può essere compensativa di qualcosa che tu devi, o di qualcosa che tu devi avere.

La compensazione, in senso karmico, secondo la Legge Cosmica ha tanti risvolti e ha una profonda struttura di conoscenza, di verità, di onestà, di sentimento di unione. Allora, la domanda è di nuovo: in che modo posso aiutare gli altri se non sono in grado di aiutare me stesso?

Ma è proprio nella relazione che noi troviamo la possibilità di progredire.

L’evoluzione umana si è basata sulla socialità, fino a che l’essere umano è in solitudine non può evolvere, la sua esperienza rimane limitata ed è proprio nella relazione, nella socialità, nel condividere il gruppo, il branco, la polis, le piccole comunità che l’essere umano si evolve, scopre. Le scoperte si fanno sempre insieme, è una partitura di insieme: a un certo punto, comunità lavorano nella stessa direzione in forme differenti ma giungono tutti verso una scoperta, verso un unico obiettivo. Mai come in questo momento la comunità umana deve essere unita per l’obiettivo della sua evoluzione coscienziale!

Non dobbiamo solo scoprire nuovi antidoti ai milioni, ai miliardi di possibilità di malattie o di disagio fisico, molecolare, cellulare che potremmo avere; non è solamente necessario scoprire l’ultimo vaccino o l’ultimo metodo di risoluzione di una malattia autoimmune o di un cancro, è fondamentale anche unirsi per un salto evolutivo della coscienza!

Questa unione può avvenire solo nella relazione di aiuto: quando tu sei disposto a dare non nella misura in cui vuoi ricevere ma sei disposto a dare perché non hai più niente da chiedere, perché hai talmente compensato dentro di te qualsiasi legge, che a quel punto puoi solo donare.

Attenzione, non bisogna confondere il dono con la gratuità.

Se qualcuno chiede “gratuitamente” vuol dire che si aspetta dalla vita qualcosa, come se la vita gli dovesse qualcosa, come se la madre dovesse necessariamente ancora allattarlo e quindi chiede la gratuità, chiede l’elemosina, chiede il farsi carico.

E’ giusto aiutare chi ha bisogno, è essenziale, è pietas, non fraintendetemi: Chi più dà più riceve!

La solidarietà, il volontariato sono forme altissime di misticismo, non bisogna essere necessariamente spirituali per donare e per-donare. Si può essere persone comuni con un senso profondo della compartecipazione e con il desiderio di aiutare gli altri. Se pensiamo ai volontari che ci sono in varie forme: nella Croce Rossa, nella Caritas o anche altre forme di volontariato, questo è encomiabile. Io mi riferisco a quelle persone che chiedono la gratuità nel senso che sono sempre nel bisogno, sempre nella richiesta e che “pretendono” che l’altro dia: questo non è compensativo per la loro evoluzione, non è compensato neanche per chi dà continuamente, senza stabilire un limite. Il metro di misura tra il dare e l’avere deve essere equipollente.”

Darshanaji – tratto dal sat sang on line Relazione d’aiuto e cambiamento -giugno 2020

Prima parte

Di |2021-01-22T12:34:30+00:00Gennaio 19th, 2021|Blog|0 Commenti

Per un Manifesto del Terzo Millennio

In questo momento le mie parole stanno toccando la Galassia, il Multiverso e riverberano in ciascuno dei vostri multiversi come spazi di coscienza, come dimensioni della vostra coscienza. Siamo migliaia di miliardi di miliardi di miliardi ma insieme! è il concetto della “parte che contiene il tutto e del tutto che è contenuto nella parte”.

Oggi, condivido con voi il Movimento per il Risveglio della Coscienza non in termini tridimensionali, ma in termini olografici. Per questo è nato EOS Consciousness Awakening Movement, il Movimento per il Risveglio della Coscienza Planetaria, un progetto globale come Campo di Coscienza che tocchi l’essenza di ogni uomo e ogni donna di pace in nome di una rivelazione: la rivelazione de Il Padre-Madre come Seconda Venuta.

Tutto è Uno, niente è disgiunto da niente e ciò si rivelerà nel vostro cuore come Comunità Vivente, qualunque siano le vostre tradizioni religiose, le vostre credenze familiari, le vostre appartenenze animiche, le famiglie d’anima.

Tutto è Uno, è Coscienza Cristica Illuminata.

Quando parliamo di Coscienza Cristica non parliamo solo di Gesù il Cristo come Maestro, ma ci riferiamo ad un empireo di Maestrie, quelle che dal tempo dei tempi si sono incarnate o sono giunte a noi attraverso frequenze incorporee. Parliamo di un sincretismo di Insegnamenti e di Energie rivelatorie della Divinità fatta umano.

Una delle teorie principali espresse fin dai miei primi insegnamenti è stata quella che la guarigione olografica di EOS- Energia Olografica Sistemica, la nuova Energia del Terzo Millennio, ci conduce verso una Nuova Speciazione. Un passaggio dal Sapiens Sapiens al Sapiens Divino: una mutazione nella genetica animica con l’attivazione e la rivelazione delle altre 10 eliche del DNA animico (quelle famose eliche non attivate) e il Darshan della Luce che è una delle varie forme di trasmissione di questa Energia d’Amore per il risveglio della Coscienza Planetaria.

Giorno dopo giorno, vi accorgerete che questa diversità luminosa che è entrata nella vostra vita, o che entrerà ora nella vostra vita per la prima volta, sta portando e porterà Luce nella vostra vita, Luce nella Luce e anche alle persone intorno a voi, alla vostra realtà. Tutto ciò deve potervi rendere leggeri, perché quando si vive un’esperienza di questo tipo, così semplice, di cui io umilmente sono guida e veicolo, non puoi che gioire! Non c’è sforzo, non c’è sacrificio, c’è solo accoglienza, accettazione, Amore. Non c’è giudizio, c’è Amore e quando questo Amore fluisce dal tuo cuore, perché hai lasciato che l’Energia ti toccasse, a quel punto il tuo sguardo sul mondo e lo sguardo di te verso di te diviene sacralità dell’esistenza.

Non sarai mai preso dalla presunzione – la lascerai cadere come una vecchia trappola dell’ego – sarai invece compassionevole e solidale verso te stesso e ogni altro essere senziente animato o inanimato del Pianeta in cui vivi, in cui hai scelto di esistere. La fiamma è perennemente accesa, il Fuoco Cosmico è perennemente acceso in te, in ognuno di voi, in qualunque cosa intorno!

Fra pochi minuti ritornerete alle vostre famiglie, alla vostra quotidianità: è proprio lì, innanzitutto lì, che dovete portare questo Amore, questa tenerezza! Lì dovete portare il perdono, l’assenza di giudizio, è lì nella vita di tutti i giorni che dovete poter fare la differenza!

Non date a nessuno il potere che non avete conquistato in voi, e non delegate la responsabilità della vostra vita e delle vostre scelte. Non parlate di fratellanza se non avete fatto pace con tutte le vostre parti che sono come fratelli e sorelle in voi. Il tempo della separazione è proprio la tua mente che ti separa dal riconoscimento dell’altro come te stesso, di ogni cosa come te stesso. Che ti separa dagli esseri senzienti come te stesso.

Rendiamo grazie, rendiamo grazie! Pensate a tutto quello che già avete, a questa magnifica abbondanza dell’unione, dell’essere qui occhi negli occhi, dell’integrità e dell’integrazione di ogni polarità come estremismo di paese in paese, di città in città, di nazione in nazione, di era in era. Diversità, certo, che si sono incontrate oppure scontrate; diversità che in qualche forma si sono unite e fuse in Uno. Se pensate questo come scopo di questo tempo allora oggi state ricreando la storia di tutti i tempi! Questo è quello che deve accadere, che sta accadendo e dobbiamo pensarlo oltre noi stessi, oltre questo corpo fisico, oltre queste nostre idee. Questa è l’utopia che è già olograficamente realizzata perché tutto è già accaduto e accadendo accade”, è oltre noi stessi.

Ogni anima che scende su questo piano incarnato sa perfettamente qual è il suo processo evolutivo. Questo processo non è altro che un viaggio dentro sé stessi, nelle dimensioni della propria anima.

Il passato è un insieme di dimensioni, di esperienze dimensionali, e il futuro è un insieme di esperienze dimensionali, l’Eterno Presente, il Qui e Ora, è un insieme di dimensioni. Quello che sta accadendo realmente è un cambio di frequenza cioè un nuovo assetto vibratorio del Pianeta e della nostra essenza che ci permette e ci permetterà di intuire dimensioni parallele compresenti, anche se apparentemente possono sembrare successive a qualcosa.

Tutto è sempre esistito e sempre esisterà!

Questa percezione è importante perché dovrebbe far intuire che il passaggio sta avvenendo: pensiamo a ciò che stiamo generando e co-creando giorno dopo giorno, non è solo per un futuro possibile ma è anche per un passato che si possa ridisegnare, ridefinire. Non dobbiamo solo creare un futuro, dobbiamo poter disegnare un nuovo passato: è proprio scrivendo la storia oggi che puoi riscrivere il passato e puoi tracciare i confronti, gli orizzonti, ciò che il futuro diviene, non come esilio ma come resilienza.

Attraverso una differente percezione dei livelli di realtà dobbiamo dare valore a tutte le lotte, a tutte le rivoluzioni che lo spirito di avventura dell’uomo ha richiesto; a tutte le crociate nel nome dell’Uno, a tutte le rivoluzioni che hanno cambiato il mondo, che hanno cambiato il modo di lavorare, di pensare, di conoscere, di scoprire il mondo, di far crescere questa umanità. Dobbiamo poter ridisegnare con una nuova consapevolezza tutti gli aspetti che il conflitto delle personalità umane ha reso cruente; dobbiamo poter generare insieme un Manifesto per il Terzo Millennio, una nuova rete della vita e pensare da oggi in poi a rivoluzioni di pace, fatte solo d’Amore!

Darshanji- tratto dal sat sang dell’8 dicembre 2020

Di |2021-01-16T18:28:55+00:00Gennaio 16th, 2021|Blog|0 Commenti

Stargate Passaggi Dimensionali by Darshanaji

Lo Stargate della Nuova Alleanza di Luce prevede sicuramente e chiaramente un passaggio di stato, cioè un cambiamento del proprio essere che possa andare incontro al cambiamento, che possa navigare insieme alla grande onda di risveglio di consapevolezza che, in un modo o nell’altro, sta attraversando l’Umanità, accompagnato da vere e proprie dimensioni della propria Coscienza che sono aspetti del passaggio dimensionale che l’intero Pianeta va a percorrere.

Passaggio Dimensionale

Per passaggio dimensionale molti intendono il passaggio dalla 3^ alla 4^ dimensione e dalla 4^ alla 5^ dimensione e così di seguito. In realtà nei miei insegnamenti, poiché parlo di Guarigione Olografica, tutte le dimensioni sono compresenti quindi non c’è una differenza tra questa dimensione in cui viviamo e le altre dimensioni.

Esse sono compresenti, solo che noi non le percepiamo, o perlomeno possono essere percepite solo in stati espansi di Coscienza o possono essere percepite in profondi stati meditativi, quindi navigare diversi Stati dell’Essere è un po’ anche navigare le dimensioni

Dualità

La dimensione che viviamo si dice essere la 3^ dimensione dove è predominante la ciclicità, una dimensione duale, dove esistono delle dualità polari: la notte e il giorno; il ciclo delle stagioni; il maschile e il femminile. Questa dualità rappresenterebbe anche l’aspetto di separazione che l’essere umano vive rispetto al senso di unità con tutta la Natura, con tutto il Pianeta e con tutta la Galassia, e allora il lavoro di crescita personale, spirituale, in questa 3^ dimensione, è stato da migliaia di anni quello di propendere verso un senso di unità che potesse soprattutto portare l’essere umano verso una totale fusione con il Divino.

Questa fusione, in realtà, significherebbe che avessimo superato tutte le dimensioni, infatti anche risvegliandoci alla percezione delle altre dimensioni (4^, 5^, 6^) in realtà non giungeremmo ad una fusione con la Divina Coscienza perché questa fusione prevederebbe l’aver integrato tutte le dimensioni nell’Uno, nell’Assoluto, che le contiene.

L’Assoluto è una grande immensa eterna Coscienza che in Sé contiene ogni aspetto e contiene anche ogni dimensione. Olograficamente, l’Assoluto ci contiene e noi siamo contenitori di questo Spazio di Eternità, allora la percezione delle dimensioni esiste in noi ma entrarci, superarle, viverle questo è un’altra cosa!

Dimensioni dell’Essere

Dimensioni e Galassia UmanaIo preferisco parlare di Dimensioni dell’Essere dove abbiamo più livelli e più stati, in cui possiamo percepire la compresenza di tutte le dimensioni o per lo meno, percepire la differenza tra una dimensione e l’altra.

Ad esempio, quando dormiamo, nel sogno noi attraversiamo più territori e questi territori noi li attraversiamo in pochissimo tempo, in frazioni di secondi che a noi, nel sogno, possono sembrare anche lunghissimi! Un sogno ci può sembrare durare 20 minuti, mezzora, infatti avvengono delle vere e proprie storie dentro ai sogni, situazioni differenti che si dipanano in uno spazio temporale e anche fisico: passare da una città ad un’altra, dalla città alla campagna, dalla terra al cielo; fare cose impossibili nella vita reale come volare, cavalcare (per chi non sa andare a cavallo), nuotare in acque meravigliose, vivere in simbiosi con esseri soprannaturali.

Ecco la dimensione del sogno è come l’insieme delle dimensioni, però noi le viviamo in uno stato di “non presenza” cioè le viviamo in uno stato di sogno, questo è lo stato in cui possiamo meglio configurare cosa significa passare da una dimensione ad un’altra. Quindi, vivere più dimensioni significa vivere delle potenzialità del nostro Essere, cioè avere delle qualità, delle capacità, delle particolarità che ci fanno essere sopra-naturali o aldilà della nostra natura: si parla di risveglio in 4^, 5^ dimensione ma sempre considerando le dimensioni compresenti.

Risveglio della Coscienza

Risveglio della Coscienza significherebbe dunque conoscere o ampliare la percezione delle dimensioni che già esistono dentro di noi. Se pensate che nel nostro corpo fisico contemporaneamente, cioè nella stessa manciata di secondi, una vera e propria grande opera viene compiuta: il cervello vive le sue sinapsi, manda i comandi alla voce, al pensiero, all’udito, alla vista, all’odorato, al gusto; manda i suoi messaggi al movimento: alle mani, alle braccia, alle gambe, il corpo; contemporaneamente il cuore pulsa, lavora; i polmoni respirano, il fegato elabora, il pancreas brucia, consuma; l’intestino elabora e separa, lo stomaco macina, il sangue pulsa, le cellule nascono, muoiono e comunicano tra di loro; in una manciata di secondi, milioni di milioni di milioni di milioni di eventi accadono nel nostro corpo fisico, solo in quello fisico! E possiamo dire che contemporaneamente in questa stessa manciata di secondi, trilioni di milioni di milioni di eventi accadono nel corpo eterico, nel corpo emozionale, nel corpo mentale, nel corpo causale, nel corpo spirituale, nei sette maggiori e nei 21 corpi superiori. Ecco che tutto avviene contemporaneamente su diversi livelli, che non sono altro che dimensioni dell’Essere Cosmico. Allora, una 4^, 5^, 6^ dimensione che cosa apporterebbe a livello di consapevolezza? Dal mio punto di vista, dal punto di vista del mio risveglio, sicuramente porta ad una percezione differente dei livelli di realtà.

La realtà è un’illusione

Una delle più grandi percezioni che si possono acquisire percependo le dimensioni dell’Essere oltre la 3^ è quella dell’illusione cioè che la realtà non è così come ci appare ma è pura illusione. Questo è un concetto che le grandi filosofie, dai Veda al Buddismo, hanno espresso all’uomo: la realtà è un’illusione e poi, in qualche modo, lo dice anche la Fisica Quantistica e nella Guarigione Olografica in EOS -Energia Olografica Sistemica, dico proprio che la realtà è un’illusione, non è altro che un ologramma che disegniamo continuamente nello spazio quantico dell’Universo.

Nella mia esperienza personale la dimensione dell’illusione è la percezione che le dimensioni sono compresenti ma allo stesso tempo sono cangianti, sono contemporanee ad un divenire. Mi rendo conto che potrebbe essere un discorso un po’ complesso. Immaginate una contemporaneità di un divenire: così come vi ho fatto l’esempio del corpo dove tante cose accadono contemporaneamente, così immaginate quante cose accadono contemporaneamente in più livelli evolutivi. Se accadono contemporaneamente ciascuno di questi “accadere” esiste? Ho fatto esperienza nei miei stati espansi di coscienza che essi esistono presi ciascuno a sé stante, ma non esistono nella contemporaneità dell’accadere.

Essenza

La contemporaneità dell’accadere li annulla l’uno con l’altro e ciò che rimane è solo l’Essenza che è imponderabile, rarefatta e non riconducibile a nessuna forma, né numero, né geometria. Se invece questi accadimenti sono presi singolarmente, come se noi avessimo degli schermi successivi, delle immagini successive, delle scansioni successive l’una all’altra allora questi accadimenti li vedremmo uno per volta e potremmo dire che esistono, ma nel momento in cui si sovrappongono e divengono contemporanei si annullano l’uno con l’ altro lasciando il posto a Ciò che E’, l’Essenza, ecco la percezione dell’illusione!

E questi accadimenti possono essere livelli emotivi, livelli mentali, livelli causali -quelli delle vite precedenti- ma se tutte queste vite precedenti le prendiamo e le mettiamo una sull’altra, come fossero tanti schermi sovrapposti, si annullano e ciò che rimane è l’Essenza. Questa è la percezione dell’illusione della realtà che se si sperimenta, cioè se si vive proprio come un’esperienza – come a me capita spessissimo di vivere, anzi è un stato pressoché perenne – ci può far comprendere che niente è oggettivo ma anche che niente è individuale. Allora, nel tempo omnipervadente e omnipresente dell’illusione, di una realtà illusoria, la nostra piccola grande sofferenza individuale non esiste è solo uno degli schermi possibili che abbiamo olograficamente creato nello spazio quantico.” 

Darshanaji ( Darshana P.Tedesco ,  Tratto da E-book “Stargate – Passaggi Dimensionali dell’Essere di Pura Armonia”)

L’ACQUA DI LUCE EOS -Spirito d’Amore e Guarigione

L’uso dell’Acqua informata EOS nasce in questi ultimi anni, in un percorso che vede sempre più espansa la portata di questo rivoluzionario sistema olo-quantico.

EOS, acronimo di Energia Olografica Sistemica, è un’energia pranica di quinta dimensione e superiori, che lavora sui piani invisibili dei corpi sottili, sulla memoria olografica per la dissoluzione del Karma, l’attivazione del DNA multidimensionale, della Ghiandola Pineale e dell’Ottavo chakra, cioè gli spazi di Coscienza Sovramentale del Risveglio.

EOS innovazione unica al mondo, è veicolata e trasmessa da Darshana Patrizia Tedesco, ricercatrice spirituale, Maestra Advaitin, Realizzata nella Coscienza dell’Uno. Solo dopo un lungo apprendistato iniziatico e una serie di channelling come canale delle qualità di Luce degli Elohim di Luce, del Melkisedek Sempre Veniente e dei Maestri Guaritori Cosmici, nel 2012 inizia a diffondere, attraverso seminari nel mondo EOS-Elohim Project- Il Codice di Luce della Nuova Genesi. Suo preciso mandato è di: “Rivelare la natura vivente e vibrante dell’Origine che ci giunge attraverso la Matrice Olografica della Luce e le sue Maestrie, per generare il Risveglio, la Guarigione Spirituale, la Manifestazione dell’Umano-Divino e prepararsi al Passaggio della Nuova Era.”  

Per rispondere ai bisogni evolutivi dell’uomo, in sinergia ai trattamenti pranici, l’Operatore del Metodo EOS può affiancare l’utilizzo dell’Acqua di Luce EOS: un’acqua naturale le cui vibrazioni energetiche sono state elevate, attraverso simboli di Geometria Sacra, alla frequenza vibratoria di EOS che ha in sé matrici energetiche di natura pranica definite Guarigione Olografica Bio-Cosmica, di due ottave superiori, che ci connettono al flusso di energia proveniente dal centro della galassia. L’Acqua di Luce EOS quindi “non ha codici che vengono da piani dimensionali, ma è ‘Luce Pura liquida divina’, per questo è da considerarsi un’Acqua di Luce; conserva l’informazione dello Spirito, della Fonte Primigenia; è un’acqua d’Amore.”[1] Quando la si assume è come bere direttamente Luce!

“Prendi l’acqua e usala per guarire come se fosse l’acqua santa benedetta, dalle un’informazione per guarire e lei agirà come se fosse lo Spirito Santo”.[2] Con queste parole il Melkisedek Sempre Veniente, attraverso Darshana, ci illumina sul fatto che l’Acqua di Luce EOS fa solo da veicolo allo Spirito, è lo Spirito che sta trasmutando l’acqua. Attraverso l’informazione dei simboli, lo Spirito scende nell’acqua che diviene, essa stessa, Coscienza Cristica Illuminata manifesta.

L’energia di EOS ci accompagna nella realizzazione della nostra Vera Natura, con naturalezza dissolve le nostre resistenze, trasmutando i vecchi schemi. Così agisce anche l’Acqua di Luce EOS: entra dolcemente in noi, suggerendoci sensazioni di amore, pace, e armonia e porta la frequenza dell’azione divina in ogni nostra cellula.

È quella frequenza armonica che innalza il nostro campo vibratorio, perché si trova in ottave superiori, cioè in uno spazio coscienziale più alto, per cui permette di lavorare sia sul fisico che sui piani più sottili. Siamo esseri di luce e ci ammaliamo quando coni d’ombra si frappongono fra noi e la Fonte, “interferenze d’onda” causate da stati emozionali e mentali. L’Acqua di Luce EOS porta quella Luce che rischiara e dissolve le ombre. Le matrici energetiche olografiche di EOS sono recepite da DNA plasmatico e dalla parte del DNA che gli scienziati definiscono “spazzatura”; in realtà, secondo gli insegnamenti di Darshana, in questo DNA sono contenuti i poteri dell’Umano-Divino. L’Acqua di Luce EOS va a informatizzare le eliche “addormentate”, dando il via al cambiamento, dissolvendo le cristallizzazioni karmiche. Trasmutando queste memorie diveniamo più puri, vibriamo a una frequenza più elevata che ci permette di uscire dall’automatismo del karma come azioni inconsapevoli  e ci rende capaci di apportare le necessarie trasformazioni nella nostra vita, generando maggiore consapevolezza e risveglio della coscienza..

Quando il Melkisedek, nelle comunicazioni sottili giunte a Darshana,  indica di usarla come se fosse Spirito, è perché l’acqua diviene ponte: “il plasma umano, la parte acquosa del sangue, diviene risonante con il plasma divino. L’Acqua di Luce  EOS, espressione della Cellula Madre, contiene l’informazione del campo universale, dunque contiene in fieri il piano evolutivo della Sorgente: per questo possiamo affidare ad Essa l’armonizzazione del nostro intero essere, e di conseguenza anche quello dell’intero pianeta.”

Gli Elohim di Luce, purissime ed altissime coscienze divine,  tramite Darshana ci invitano infatti a: “…Purificare le acque della Terra attraverso la purificazione delle acque interne.”

Proprietà dell’acqua

L’uso quotidiano dell’Acqua di Luce EOS permette di mantenere in maniera naturale e semplice, la propria frequenza vibratoria allineata al campo di pura armonia della Coscienza Universale.

Darshana ci informa che l’Acqua attivata dai codici di Luce EOS è alcalinizzante. L’invito è di assumerla a volontà durante la giornata perché dona benessere in senso olistico.

Se si è costretti ad assumere farmaci di sintesi, bere quest’acqua aiuta a preservare gli organi, eliminando la tossicità dei rimedi chimici.

Come azione purificante può essere usata per lavare le verdure o la frutta prima di consumarle. Spruzzata negli ambienti rende armonica l’energia dei locali stessi.

Un buon uso è bagnare la terra delle piante o spruzzarla sulle foglie, innaffiare orti e giardini, versarla in un pozzo, in un torrente, un fiume, un lago, un corso d’acqua.

Darla da bere agli animali è un ottimo aiuto non solo per la loro salute, ma anche per la loro evoluzione.

Se si mette qualche goccia sul polso sinistro, strofinandolo poi con il destro, si può pulire, passandoci le mani, il campo aurico. Quando si medita, può essere posta sul proprio altare. Messa in una boccetta e tenuta sul comodino la sua vibrazione si espande: è “ Pura Luce liquida Divina” , è come avere sempre la luce accesa.

Posta vicino al computer protegge dalle radiazioni elettromagnetiche.

Essendo un’Acqua di Luce, l’Acqua EOS è riproducibile e non si altera nel tempo. Nel caso si formasse della mucillagine, si può donare alla terra o alle piante.

Per riprodurla basta versare una parte dell’acqua madre, circa tre dita, in un litro d’acqua di rubinetto, che diventa in pochi minuti totalmente frequenziata, cioè attivata.

L’Acqua di Luce EOS non deve essere mescolata con altri tipi di acqua “codificate”, come ad esempio l’Acqua Diamante e/o similari, ma può essere aggiunta o mescolata con le Acque Mariane.

L’ACQUA INFORMATA EOS con un intento [3]

L’Acqua Informata EOS si apre al dialogo, quando trattiamo una situazione, come se fosse portavoce del Divino Sé, agendo in Suo Nome.” Darshana degli Elohim di Luce-Stella del Melkisedek

Un’evoluzione dell’Acqua di Luce EOS è l‘Acqua Informata EOS, il cui impiego è finalizzato alla risoluzione di una problematica specifica. Secondo le indicazioni di Darshana quando l’Acqua EOS viene informata, si verbalizza un intento risolutore che viene registrato dall’acqua. Essendo l’Acqua EOS un’acqua sacra, dove è lo Spirito ad agire, quando la si informa si genera un campo morfogenetico che realizza l’intento. Assumendola l’informazione si trasferisce nel corpo, a livello di cellula madre, che si permea di quell’intento, e automaticamente tutte le cellule ne sono informate, dando il via alla trasmutazione.

L’Acqua informata EOS eleva le frequenze, divenendo per l’appunto il veicolo risolutore, il terzo elemento neutro e neutrale che pacifica le parti in conflitto, e agisce velocemente perché mirata.

L’Acqua informata EOS si comporta come un “Maestro”: rimanendo nello stato di ascolto consapevole si potranno riconoscerne i messaggi, avere intuizioni, sogni indicatori che permetteranno di raggiungere l’obiettivo prefissato. “È come se l’Acqua Informata EOS andasse a creare alleanze con i Divini Sé, generando eventi sincronici”,[4] cioè l’attrazione di situazioni e persone che ci aiuteranno a realizzare l’intento.

Nella sperimentazione accademica si è potuto constatare che chiedere aiuto all’Acqua Informata EOS è il mezzo più veloce per riportare armonia e allineamento sul proprio cammino evolutivo; è un vero acceleratore dell’evoluzione!

La risoluzione nel “tempo circolare” è istantanea, anche se poi questo istante agisce nell’arco di circa sette giorni, il tempo necessario per entrare nel sistema dei corpi sottili fino al livello fisico. Come insegna Darshana: “L’Acqua Informata EOS è perfetta, perché va direttamente nel mitocondrio quindi immediatamente nel DNA; una volta bevuta nelle ventiquattro ore attraversa tutto il sistema arterioso e venoso, entra in risonanza con il ritmo circadiano stabilito dalla pineale.”[5] Quindi in 24 ore tutte le informazioni ad essa connesse vengono registrate dal nostro intero essere.

Più l’intento è scevro da richieste egoiche più l’azione dell’Acqua Informata EOS sarà precisa e risolutiva. Per questo è stato verificato che mettersi in meditazione prima di porre il proposito all’Acqua Informata EOS dà migliori risultati.

Darshana nei protocolli sperimentali ci ha guidato affinché comprendessimo al meglio come relazionarci con questo importante strumento, suggerendoci di: “entrare sempre più nel dettaglio, fino ad arrivare alla vera nuda verità. Il dettaglio è come l’aquila: lei vede il dettaglio e solo così può raggiungere l’obiettivo, se si fissa sull’insieme, non sa dove deve andare. Allora come l’aquila andate dentro al focus!”[6] L’utilizzo dell’Acqua Informata EOS ci ha così condotti ad avere sempre più consapevolezza e “ciò che viene portato alla consapevolezza è ciò che è guarito, perché il corpo energetico è solo nel qui e ora, sempre, e ti mostra esattamente ciò di cui si vuole liberare, ciò di cui vuole essere guarito.”[7]

Con l’Acqua Informata EOS abbiamo trattato situazioni personali, dolori, o malesseri karmici. Essa “ci viene data come uno strumento per andare a lavorare potentemente su alcune tematiche essenziali per le quali, nel processo di evoluzione, noi come gruppo e noi come umanità tendiamo a porre delle resistenze”.[8]

In questo momento di grande cambiamento epocale, le Maestrie inviano tutti gli strumenti perché il nostro processo di liberazione venga accelerato. L’Acqua Informata EOS è un potente aiuto per questo Risveglio!

Nel formulare l’intento da dare all’Acqua Informata EOS l’atteggiamento di gratitudine è stato motore primo di ogni richiesta, che è stata sempre posta come già risolta. I propositi, sperimentati nel corso degli studi, sono stati i più disparati: dalla semplice richiesta di sedare un passeggero stato d’animo ansioso, all’aiuto per cambiare il proprio regime alimentare, ad altri più profondi riguardo alla risoluzione di schemi famigliari complessi. In altri casi si è ottenuto anche l’incontro con la propria anima gemella!

L’acqua ha sempre risposto a tutto ciò che abbiamo chiesto,  si è messa totalmente al Servizio, “ignara di sé, esistente solo per servire ad altri”.[9]

In alcuni casi il riscontro è stato immediato: un litigio con un famigliare si è pacificato dopo due ore dall’assunzione dell’Acqua Informata EOS; un completo e definitivo abbandono di un tipo di alimento è stato possibile con una sola richiesta.

In altre situazioni, tipo la risoluzione di una problematica dell’albero genealogico, l’Acqua Informata EOS è andata via via suggerendo i passi da fare in direzione dell’obiettivo: da un intento iniziale, le intuizioni, l’aumento di consapevolezza ha permesso di focalizzare sempre più fino a individuare e sciogliere la causa primaria.

Per tutti gli allievi è stata una “rivelazione” il poter inserire nel nostro percorso, che già vede l’utilizzo pranico dell’Energia di EOS, questo elemento, potente e velocissimo, che è divenuto “alleato” nella nostra crescita, nel nostro divenire.

A conclusione di tutto l’iter sperimentale, nel cuore l’Amore e la Gratitudine per l’acqua “multo utile et humile et pretiosa et casta”[10] sono aumentati sempre più!

 

TESTIMONIANZE sull’Acqua di Luce EOS

 “In seguito alla lezione sulla ‘PAURA’ tenuta in Accademia, ho voluto immediatamente attivare l’acqua su questo tema. Ho espresso la paura “di non farcela” e immediatamente l’input di Darshana è andato verso il tema della solitudine, mentre io l’ho dirottato su quello del denaro. Questo è importante dirlo e poi si vedrà.  Ritornata nella mia stanza, ho informato l’Acqua di Luce EOS ringraziando per il fluire nell’abbondanza dell’Universo, per il sentirmi “al sicuro” nelle braccia della Madre, per riconoscere TUTTO CIO’ CHE E’ GIA’ IN ME e ATTORNO a ME. Mi ricordo di essere entrata in uno stato meditativo profondo e come in una sorta di investitura mettermi completamente al Servizio…LA RESA (…) A partire già dal lunedì successivo ho sentito forza fisica ed energia crescere in me e per le successive due settimane ho “viaggiato” a mo’ di donna bionica tra lavoro, casa e impegni vari. In quei giorni è avvenuta anche la definitiva separazione fisica in modo assolutamente cordiale e sereno con il mio compagno di un bel pezzo del mio cammino.  Ho trascorso dei giorni meravigliosi anche con mia figlia e con mia mamma e la stretta al plesso solare si è allentata. Ho vissuto nella piena fiducia che tutto ciò che “mi serve” è disponibile per me e ho iniziato a riconoscerlo nella materia. E poi è accaduto il miracolo, e qui ritorno al commento iniziale di Darshana riguardo l’effettiva paura che in quella sede stavo manifestando. Non ho altre parole in cui esprimerlo se non queste: ho re-incontrato la mia fiamma gemella! Ora non riesco a dire altro…se non Grazie Madre Divina, grazie Darshana! Il cuore è in continua espansione da due settimane!!! Pare non ci siano limiti!!!”  E. I.

 In casa non acquistiamo insaccati, ma quando si esce a pranzo o cena, mi capita qualche volta di mangiarli! Da quando ho fatto l’intento con l’Acqua informata EOS non è più successo. Ad esempio, dopo dieci giorni dall’intento, ero a pranzo al ristorante, e non ho neanche visto i salumi sul menù. A San Valentino  passavano intorno a me piatti con salumi, che io guardavo, ma non desideravo! Grande gioia, grande EOS!”  L.B.

“Mentre meditavo sentivo molta tranquillità e la consapevolezza che si sarebbero risolti definitivamente tutti i miei attriti e scontri. Non sono una persona arrabbiata, ma mi sono resa conto che a volte la mia prima reazione a momenti, soprattutto che ritengo ingiusti, è la rabbia. Non si manifesta in modo eclatante ma un po’ rimane dentro. L’intento di dissolverla con l’Acqua informata EOS, voleva dire per me liberarmi da questo piccolo sassolino che non mi permette di lasciar andare completamente le cose che mi accadono. La pace dei giorni successivi mi ha permesso di vedere intorno a me che quella rabbia non era propriamente mia, per questo non l’ho mai sentita fin nel profondo, ma faceva parte del mio ramo familiare e di quello del mio ex marito e quindi si riversava sui nostri figli. A me chiedere questo intento ha donato calma e ha agito anche sull’unica situazione in cui a volte si manifesta: in macchina mentre guido. Ora possono tagliarmi la strada, suonare perché non sono partita nel secondo del verde al semaforo o rallentarmi nei momenti di fretta che rimango in uno stato costante di tranquillità e accoglienza”.  P. P.

“Mia figlia di quattordici anni non mi parla da mesi, se non con dei secchi ‘no’ e mono frasi rivolte in malo modo. non desidera la mia presenza in casa o la mia compagnia in generale (…) Dopo 21 giorni dall’intento con l’Acqua informata EOS, ha ripreso a salutarmi e parlarmi… A distanza di un mese siamo partiti tutti insieme con il camper per il Lago,lei  è stata molto presente e i suoi occhi erano dolci e siamo stati bene tutti insieme. Mi ha parlato anche di un’iniziativa su alcune sue cose ed ha accettato e risposto a ogni mia domanda con semplicità. Addirittura si è fatta fotografare, cosa che ‘detestava’. Anche la madre è stata colpita dal suo cambiamento. Io non posso che unire le mie mani al petto e ringraziare ed ora che scrivo sto piangendo per la commozione. Grazie Infinitamente Grazie. Lascio fluire lasciando le aspettative… altri semi di altre cose sono gettati e come dice la vita: ‘se son rose fioriranno!’ La mia anima magnifica il Signore.”  M.M.

  A cura di Sonia Sardone

 ABSTRACT tratto dalla Tesi  ”  L’Acqua:Ponte tra cielo e Terra- Un viaggio alla scoperta delle Acque di Luce e Acqua di Luce Eos”

Tesi di  Sonia Sardone- Diploma di  Operatore Olistico Siaf, abilitato Metodo EOS,

© OMNIA – Accademia del Risveglio, 2017

Per leggere l’intero contenuto dell’elaborato scarica l’e-book gratuito in PDF da Risorse Gratuite

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Note

[1]     Darshana P. Tedesco, Insegnamenti dati in Accademia del Risveglio – Omnia

[2]     Ibidem

[3]     Attualmente riservata esclusivamente agli allievi dell’Accademia Omnia, come protocollo sperimentale guidato da Darshana (N.d.R.)

[4]     Darshana P. Tedesco,  Insegnamenti dati in Accademia del Risveglio – Omnia

[5]     Ibidem

[6]     Ibidem

[7]     Darshana P. Tedesco, L’Alchimia della Luce, Siena, Tipografia Senese, 2016, pag. 23

[8]     Darshana P. Tedesco,  Insegnamenti dati in Accademia del Risveglio – Omnia

[9]     http://www.sulrosario.org/archivio/libreria/articoli/religiosi/Lacqua_benedetta.pdf

[10]   San Francesco, Il Cantico delle Creature, Assisi, 1224

Di |2020-04-04T19:13:08+00:00Aprile 4th, 2020|Blog|0 Commenti

STARGATE: Siamo UNO-Rivoluzioni di Pace by Darshana

“Per tutti coloro che vogliono essere i pionieri di una rinascita globale, scopritori di un nuovo mondo e un nuovo modo di Essere.”

EOS CONSCIOUSNESS AWAKENING MOVEMENT

“…E’ un momento di apparente silenzio dove il fuoco alchemico, trasmuta e divora, rigenerando la ciclica ruota del tempo tra le leggi della Creazione e la Caduta. 

Oltre ogni misura di spazio -tempo il principio del Non Nato genera il Silenzio.

Ogni cosa apparentemente nel Caos prepara il Non-Tempo.

La Babele dell’apocalisse elettronica limita il fluire della vostra Volontà.

Come si può riconciliare la dualità della creazione che credete vostra? Come si può superare l’estremizzazione della polarità che vi appare come fenomeno astrologico, ambientale e fisico?

Solo con l’Amore-Luce Super-Coscienza e spirito di comunità.

Il canto del vero Sé Galattico é parte della musica delle sfere, spirale del Tempo.

Tendere l’arco del Gesto e del Canto per sviluppare un vortice, divoratore del caos e del cosmo. Radianza e Sintonia ( tratto da miei scritti “Dialoghi con gli Elohim di Luce, 2012 )

Questa premessa per condividervi  EOS CONSCIOUSNESS AWAKENING MOVEMENT, un Movimento per il Risveglio della Coscienza, progetto globale come campo di coscienza che tocchi l’essenza di ogni uomo e donna di pace, in nome di una Rivelazione. non in termini tridimensionali ma in termini olografici! In questo momento, le mie Parole stanno toccando la Galassia, il Multiverso e riverberano in ciascuno dei vostri Multiversi quindi, siamo migliaia di miliardi. Insieme!

IL TEMPO DELLA LUCE E’ ORA E PER SEMPRE!

Allora proferiamo: GRAZIE! E pensiamo a quello che già abbiamo, a questa magnifica abbondanza dell’unione, dell’integrità delle polarità, di paese in paese, di città in città, di era in era; diversità che si sono incontrate, diversità che si sono scontrate, diversità che si sono unite, fuse in un nuovo Uno. Se pensiamo questo, stiamo ricreando la storia di tutti i tempi!

La crescita dell’umanità deve passare attraverso l’imprenscindibile evoluzione e risveglio della coscienza di ogni singolo individuo. La Coscienza è Substanzia ed Emanazione. L’Uomo deve preservare il suo più alto scopo incarnato:la Coscienza stessa come Divinità Interiore. Un futuro possibile, forse l’unico,sarà un uomo nuovo, ciò che io teorizzo come una speciazione epocale verso  la Coscienza Suvramentale del Sapiens Divino- l’Umano Divino. Una coscienza immensa, in un nuovo paradigma olografico, che saprà guardare al suo passato non come una storia scritta ma come una Storia da riscrivere”

Questo è quello che sta accadendo! E dobbiamo pensarlo oltre noi stessi, oltre questo corpo fisico, oltre queste nostre idee: questa è l’utopia, ma è un’utopia realizzata perché “tutto è già accaduto e accadendo accade!”.

E’ oltre noi stessi! Allora pensiamo a ciò che stiamo generando e co-creando: non è solo per un futuro possibile ma è per un passato che si possa ridisegnare! Noi non dobbiamo solo creare un futuro, dobbiamo anche ridisegnare un passato. Dobbiamo dare valore a tutte le lotte, a tutte le rivoluzioni che lo spirito di avventura dell’uomo ha richiesto: a tutte le crociate nel nome dell’Uno; a tutte le rivoluzioni che hanno cambiato il modo di lavorare, il modo di far crescere l’umanità! Dobbiamo poter ridisegnare tutti gli aspetti che il conflitto rendeva cruenti, e pensare da oggi a Rivoluzioni di pace fatte solo di Amore!

Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le  relative fonti esterne citate dallo stesso.   © by Darshana Eos

Approfondimenti Sullo STARGATE –LA NUOVA ALLEANZA DI LUCE  su Eos Radio Galaxy

 

 

Di |2020-04-02T18:25:42+00:00Aprile 2nd, 2020|Blog|0 Commenti

MASSA CRITICA: SALTO QUANTICO E COSCIENZA PLANETARIA By Darshana

Cosa significa “risveglio di coscienza”?

Significa indirizzarsi verso una capacità di consapevolezza della realtà del mondo, della coscienza collettiva, che vogliamo portare  verso una coerenza e una cooperazione che siano pace, amore, consapevolezza, soprattutto  felicità, un benessere duraturo che coinvolga tutte le sfere dell’essere, non soltanto a livello spirituale animico ma anche nella materia, quindi che tutti abbiano risorse necessarie per vivere dignitosamente e che tutti possano godere della bellezza del Pianeta e raggiungere il meglio, la felicità, la gioia o la beatitudine, con una coscienza risvegliata ai più alti livelli: un Bodhisattva , l’essere  un risvegliato che vive o che ritorna su questo pianeta per alti scopi umanitari  al servizio dell’intera umanità.

Strettamente legato al discorso del risveglio di coscienza è il concetto della  “massa critica”. Ora non tutti sanno di preciso cosa significa:  come terminologia  in fisica nucleare è appunto “la massa critica di un materiale fissile che indica la quantità necessaria affinché questo materiale abbia una reazione nucleare a catena che possa autosostenersi in maniera autonoma. Una soglia quantitativa minima oltre la quale si ottiene un mutamento qualitativo”, quindi una soglia quantitativa minima anche di una massa piccola, che oltre la quale per uno o due fattori aggiuntivi può ottenersi un mutamento qualitativo in percentuali estremamente maggiori.

Quando si sviluppa questo concetto portato nel quotidiano, nel sociale? Quando si cominciò a parlare di  “Effetto Maharishi” (Maharishi era un grande maestro indiano meditatore)  studiato scientificamente da un istituto, il “Maharishi International University “ nel Massachusetts in USA .   L’assunto di partenza era che se una persona pratica regolarmente una qualche forma di meditazione, si produce una sorta di armonizzazione nel suo stato mentale ed emozionale che si ripercuote positivamente non solo sulle situazioni che risultano più calme e meno violente ma che addirittura può raggiungere una quota di almeno l’1% della popolazione di un’intera città che pratica la meditazione per cui gli effetti positivi si diffonderanno anche sul restante 99% che non medita. Incredibile! Basterebbe che l’1% della popolazione di una città praticasse la meditazione costantemente magari in orari precisi, effondendo un intento preciso, che “può accadere che il restante 99% della popolazione che non medita ottiene lo stesso risultato, rilevando un sensibile abbassamento dei tassi di criminalità e di violenza”.  Il termine “massa critica” è quindi una piccola percentuale  ma costante di persone che possono generare un cambiamento nella rimanente parte del mondo, nella rimanete popolazione, nel rimanente spazio sub-atomico della  materia.

Questi esperimenti condotti fin dall’inizio degli anni ’70 portano ad un’indagine che definisce la cosiddetta “coerenza cerebrale”, cioè il cervello entra in “coerenza”, anche a distanza. Uno studio molto interessante fu condotto,  intorno al 2005-2007 in Italia, in provincia di Lucca, dal Villaggio Globale che è un’organizzazione che fa capo ad alcuni ricercatori del mondo dei “ Creativi culturali”. A questo esperimento parteciparono oltre un milione di persone in tutto il mondo, sempre sulla base dell’effetto Maharishi, e qui si evidenziò una relazione statisticamente significativa tra la coerenza cerebrale di due gruppi di persone che meditavano a 200 km di distanza l’uno dall’altro. Questi due gruppi, durante la meditazione, venivano monitorati attraverso degli elettroencefalografi e l’analisi indicò un aumento di coerenza a livello cerebrale tra tutti gli individui: è come se i loro cervelli si fossero sincronizzati a distanza. Cosa voleva significare? Che lo stato generale di consapevolezza di ciascun singolo influenzava quello di tutti, di ben due gruppi che tra l’altro meditavano a 200 km di distanza l’uno dall’altro! Un grande esperimento   che andò a determinare un flusso di coscienza  che si cominciò a chiamare il “paradigma olistico” della spiritualità della Nuova Era.

Una intuizione che vedeva un gruppo ristretto di persone, praticanti pensiero positivo che , meditando, portando energia di luce, di pace ecc. nella loro pratica quotidiana, sempre più allargata,  poteva portare in coerenza cerebrale un numero sempre maggiore di persone  partendo dalla coscienza individuale per andare verso una coscienza planetaria. E’ proprio un momento cruciale, di grande importanza, che viene individuato, e siamo alle soglie del 2011-212, dove si intravede un grande fermento di evoluzione sociale, spirituale, culturale che ci porta ai nostri giorni. In realtà  ci stiamo evolvendo ogni giorno di più verso un sistema totalmente interconnesso,  che purtroppo non sta generando la coerenza cerebrale che si pensava potesse essere possibile, e ve lo spiegherò fra poco.  Pur evolvendoci  verso un sistema interconnesso che è basato sulla comunicazione totale attraverso i media, i social, i cellulari, una informazione globale che abbraccia l’intero Pianeta in tempo reale  come mai non riusciamo a creare una coerenza cerebrale verso il cambiamento che possa toccare l’ambiente, l’ecosistema, il livello socio-economico? Come mai non ci siamo riusciti come speravano e professavano alcuni maestri viventi? È strano, è come se la nostra generazione, e quando dico la nostra parlo di una generazione che da trenta/quarant’anni ha vissuto l’utopia nel cambiamento: dalla crisi delle utopie studentesche o femministe, sino al vero grande passaggio, all’abbattimento del muro di Berlino, alla riunione dell’Europa verso una  crescita di economia, di mercato, di   comunicazione, non avesse compiuto azioni di vera unità d’intenti.

In tutta questa velocità basata  sull’informazione e sull’interconnessione,  la nostra generazione, nell’arco degli ultimi quarant’anni, non è riuscita a cogliere la chiamata che la riguardava a proposito del destino di questo Pianeta. Non è riuscita a creare quella che definirei una società globale, una società pacifica che possa vivere totalmente in cooperazione, portando avanti   lo scopo dell’evoluzione umana. E qual è questo scopo? È soprattutto uno scopo spirituale: la consapevolezza sulla terra e l’evoluzione, così come io la teorizzo, dal sapiens-sapiens al sapiens -divino, cioè all’accoglimento di una qualità sempre più alta dello spirito che porti a quel risveglio della coscienza globale, a cui si sono sempre appellate tutte le scuole mistiche e spirituali del  mondo, dal tempo dei tempi (da Buddha a Cristo a Babaji l’Immortale). Un vero cambiamento di paradigma, che non sta accadendo!

Quali sarebbero state le cifre che avrebbero determinato la massa critica? Anzi, torniamo un attimo indietro per parlare appunto dell’effetto Maharishi che trova riscontro anche in termini etnografici o legati al mondo animale. Nella storia, sappiamo che ad ogni periodo storico ne corrisponde un altro che porta ad un avanzamento rispetto al precedente, sia a livello artistico, che a livello culturale,  sociale, politico: dal Medioevo verso il Rinascimento, dal Rinascimento verso la Rivoluzione Industriale, da questa alla scoperta della formula di Einstein, e da essa verso la Fisica Quantistica, da lì alla scoperta del Bosone di Higgs… Ogni periodo porta successivamente un cambiamento verso una direzione, potremmo dire avanzata , quindi la massa critica potrebbe essere una soglia attraverso la quale avviene un mutamento qualitativo e questa soglia avviene periodicamente.

Ogni periodo ha la sua massa critica, quindi è legata a forme di pensiero, a forme artistiche, a forme culturali, sociali; la massa critica generata dal pensiero di Marx ha portato a dei grossi cambiamenti a livello di strutture sociali, economiche e politiche; la massa critica dei grandi risvegliati artistici di fine Medioevo e del Rinascimento (Leonardo, Raffaello, Michelangelo) porta a una massa critica verso la bellezza straordinaria dell’arte totale, e così di seguito tornando indietro nel tempo; la stessa massa critica generata dal pensiero enorme del Buddha, e quindi di tutto il buddismo; la massa critica generata dal Cristo stesso e quindi il pensiero cristiano e dei Vangeli; la massa critica dei grandi pensatori di tutti i tempi.

Vorrei citare ora  uno studio fondamentale, iniziato negli anni ’50 e durato per più di trent’anni, sul comportamento di alcune scimmie selvagge giapponesi sull’Isola di Kushima. La scimmia è molto vicina all’uomo nella sua evoluzione e questo studio riguardava proprio l’aspetto evolutivo delle scimmie che venivano osservate nel loro comportamento alimentare. Ebbene, gli scienziati fornivano loro delle patate dolci, sepolte nella sabbia, che le scimmie amavano molto ma le toglievano dalla sabbia, poiché se erano sporche di sabbia ne erano infastidite: un comportamento condiviso per lungo tempo. Passano un bel po’ di anni, nei quali le scimmie continuano a mangiare patate dolci. Un giorno, una piccola scimmia di 18 mesi di nome Imo ha un’idea geniale- il futuro  viene dai giovani, sempre l’elemento di novità viene da una nuova mente, da un nuovo desiderio, da un grande desiderio nasce la grande intuizione e da lì possono poi nascere interi gruppi, interi movimenti che portano al cambiamento! Imo va a lavare le patate sporche di sabbia al ruscello lì vicino! Come fa a capire che lavando le patate il sapore era più buono o quanto meno, non essendoci più la sabbia era più gradevole? A sua volta, quella piccola scimmia giovane insegnò a sua madre e ai suoi compagni di gioco a fare la stessa cosa, a lavare le patate nel ruscello! Le madri a loro volta lo insegnarono ai loro figli, ad altri figli e così di seguito. Nei sei anni che seguirono, tutte le scimmie giovani impararono a lavare le patate dolci per renderle più gustose, anche se molti altri adulti, pur sapendo di questa novità, continuarono a mangiare le patate sporche di sabbia! Dunque vedete come la scelta individuale comunque può avere anche un’involuzione cioè: questo gruppo di scimmie si stava evolvendo sciacquando le patate ma i più ostinati – quelli che non si vogliono muovere da dove sono, e facciamo proprio un diretto riferimento alla società attuale – continuavano a mangiare le patate sporche di sabbia, senza voler sperimentare, perché era più comodo, perché non dovevano arrivare fino al ruscello, perché erano bastian contrario, perché si sentivano adulti e quindi forse si sentivano minacciati da nuovi comportamenti che non sembravano essere tanto produttivi. Un giorno del 1958, l’ennesima scimmia imparò a lavare le patate ma improvvisamente accadde un’altra cosa molto interessante: alla sera di quel giorno, praticamente tutte le scimmie di quest’isola di Koshima, che avevano preso l’abitudine di lavare le patate dolci prima di mangiarle, si riuniscono e si crea come una sorta di energia in più, un’energia che fa sì che tutte le scimmie comincino a lavare le patate! Ad  un certo punto, non c’è più chi lo fa e chi non lo fa, la coerenza cerebrale le portò tutte a lavare le patate dolci -ci sono voluti sei anni, dal 1952 al 1958. Ma la cosa più sorprendente, fu osservata successivamente:  quest’abitudine di lavare le patate attraversò il mare (tra l’altro, lavando le patate anche nell’acqua di mare diventavano un po’ più salate, quindi ancora più gustose) e intere colonie di scimmie cominciarono a lavare le patate dolci,  colonie di scimmie che si trovavano su altre isole, che non erano mai entrate in contatto con quelle di Koshima.

Questo il  concetto della massa critica, ecco l’effetto Maharishi, ecco la coerenza cerebrale e la coscienza planetaria! Quando un certo numero “critico” di individui o di elementi raggiunge una soglia, un solo elemento in più (una sola scimmia in più- un solo uomo in più) fa scattare il cosiddetto livello di massa critica: l’intera comunità raggiunge una nuova consapevolezza, che velocemente per coerenza cerebrale ( per telepatia?),   attraverso le onde elettromagnetiche con cui il cervello si rapporta alla realtà, passa da una mente all’altra e tutti sono più consapevoli e quei comportamenti che prima erano solo di un nucleo diventano i comportamenti di tutti. Questo fenomeno prese il nome di: “Esperimento della centesima scimmia”. Quindi, seppure vi sono  poche persone che conoscono qualcosa di nuovo o fanno qualcosa di nuovo, la coerenza cerebrale spinta in un ambito di quotidianità, può generare il cambiamento, a patto che ci sia un intento che non deve vacillare, non ci devono essere dubbi. E qui rapportiamoci al tempo presente: il clima di paura, il clima di dubbio, il clima di incertezza,  fa vacillare. E allora come possiamo fare a creare coerenza cerebrale, se ogni giorno riceviamo attacchi di paura, attacchi di ideologia che ci fa vedere la malattia, il virus, la crisi economica, i migranti che  muoiono in mare, i bambini che muoiono in guerre infinite? È una realtà oggettiva che ci fa collassare il campo e non si genera la massa critica, nonostante che  in questo momento migliaia di persone sono coscienti delle cose importanti che servono per l’evoluzione umana, la pensano più o meno allo stesso modo, ma  non avviene il salto quantico.  Ritorniamo  a vedere le cifre che dovrebbero garantire la massa critica del risveglio di coscienza. Le cifre, sono le più disparate, anche qui non ci si trovano tutti  d’accordo: alcuni dicono che  ci vogliono 144 mila persone consapevoli ad un alto livello  di risveglio. Apriamo una parentesi di riflessione su che cos’è questo risveglio, perché veramente si sta vendendo di tutto sulla rete e si vendono tante baggianate, se si continuano a vendere, vuol dire che non ci sono risvegliati, ma neanche chi professa questo risveglio non è risvegliato, altrimenti non continuerebbe a vendere parole, non continuerebbe a fare  filosofia ma donerebbe degli strumenti e ancor di più donerebbe esperienza diretta e quindi far passare in coerenza cerebrale la persona che lo sta ascoltando, la persona che sta partecipando ad un suo evento o ad un suo seminario o ad un suo satsang.

Torniamo alle cifre:  144 mila persone (numero sacro) affinché tutta l’umanità, la massa critica, si possa sviluppare in un solo colpo generando coerenza cerebrale e quindi, nel giro di poche ore, tutta l’umanità si risveglierebbe ad una nuova coscienza planetaria. Qualcun altro parla di cifre inferiori cioè di 8.600 persone, veramente una cifra  piccola di persone che, seppure meditanti e seppure coerenti cerebralmente tutti alla stessa ora,  come un grande movimento che si muove consapevolmente nello stesso momento,  possa generare massa critica unica.  Un’altra cifra è di 64 mila risvegliati su 7 miliardi di popolazione umana.  Altri affermano che è la radice quadrata dell’1% di 7 miliardi, all’incirca 86 mila persone. Non è una cifra impossibile, e come mai allora non accade? Come mai 86 mila persone in questi ultimi 50 anni di risveglio dell’umanità laddove gli insegnamenti della Kabala sono giunti a tutti, gli insegnamenti della Fratellanza Bianca così come gli Insegnamenti dell’ ”IO SONO” sono giunti a tutti, le grandi scoperte del XX Secolo, la Relatività di Einstein, il Bosone di Higgs, la Gestalt, le Costellazioni Familiari, il Reiki,  la Psicosomatica, la quantistica rese accessibili a tutti…non hanno fatto la differenza?  Come mai non accade la massa critica e soprattutto, come può ciascuno di noi contribuire a raggiungere questa fatidica cifra? Non accade perché ciascuno è risucchiato da forme pensiero di parte, di coalizione, chiamiamole così, non esiste cioè una massa unica, il Pianeta è fatto da tante masse di persone.

La massa critica, è un fenomeno collettivo che può creare un campo di risveglio ma noi abbiamo tanti nuclei umani di forme pensiero, sono tanti nuclei sociali, tanti nuclei economici. Non sto parlando di poteri occulti, perché questa è un’altra grande baggianata, passata in rete, per aumentare il clima di paura! Chi vi fornisce informazioni che contengono paura vi sta manipolando, creando forme pensiero : il nucleo del complottismo, il nucleo dei “Fratelli galattici di Luce”; il nucleo di chi ”stiamo aspettando chi ci viene a salvare”; il nucleo dei risvegliati “perché così è, arriverà la Grazia e ci risveglierà tutti”; il nucleo di chi dice “si salvi chi può!”; il nucleo di chi “fuori gli stranieri, ognuno a casa propria!” Per nucleo intendo corporazioni, coalizioni, movimenti che non si parlano, che non dialogano. Abbiamo movimenti politici, abbiamo movimenti economici, movimenti olistici, movimenti spirituali, movimenti che riguardano l’ecosistema, l’ambiente, ma ciascuno non si interfaccia con l’altro! Anche alle Nazioni Unite, non si incontrano movimenti che vogliono dialogare ma si incontrano posizioni che rimangono all’interno di nuclei, nuclei che possono anche essere interi popoli! Pensiamo ai nuclei dei popoli che vivono la guerra: il nucleo della Turchia, il nucleo dell’Iraq, il nucleo della Libia, il nucleo dell’Egitto, il nucleo dell’Europa, il nucleo dell’America quindi nuclei e, all’interno di questi mega nuclei ci sono altri nuclei.Tutti questi nuclei di forme pensiero umane che riguardano tutti i campi non si interfacciano, non trovano una vera unione perché non dialogano! Se da questa visione così ampia, macro, passiamo ad una visione micro, nel piccolo, andiamo a vedere i nuclei familiari in cui magari non c’è dialogo tra padre e figlio o  nuclei all’interno di percorsi olistici o spirituali, di associazionismo: un’associazione di categoria professionale olistica non dialoga con un’altra associazione, un gruppo spirituale non dialoga con un’altro,  perché magari  lo percepisce  come un competitor … Potremmo continuare per molto, troveremmo tanti nuclei che allontanano dalla coerenza cerebrale della massa critica. Ecco perché non accade!  Questo effetto qualitativo non accade o accade in percentuali minime.

La nostra comunicazione non può non essere più fluida, più amorevole, più flessibile. Un divulgatore della Nuova Era, come caratteristica principale deve avere la saggezza, l’amore e la semplicità! È così? Trovate divulgatori così? Bene, allora teneteveli stretti! E l’energia del servizio,  esiste realmente? In tutta questa New Age, c’è realmente l’energia del servizio o non c’è invece l’atteggiamento del “si salvi chi può!”? Cioè “io mi impegno, faccio seminari, faccio nuove conoscenze, medito, ecco io mi salverò, passerò la terza dimensione …   tanto poi arriverà la Grazia, solleverà tutti verso l’alto! E stiamo aspettando questo Messia, questa Seconda Venuta che arriverà e livellerà e creerà responsabilità in ciascun cuore e in un colpo  amici, famiglia, sociale, economia, salute, ambiente, Pianeta si risveglieranno, verranno sollevati verso la luce…E la responsabilità individuale? L’impatto che ciascuno di noi può avere sull’umanità è fondamentale, è un processo individuale.   Un processo di condivisione, solidarietà, partecipazione. Puoi far parte del comitato delle sardine ma allo stesso tempo devi poter dialogare con i gruppi femminili  e la spiritualità della Grande Madre! Appartieni al gruppo che con Greta Thunberg va a pulire le spiagge? Sì ma allo stesso tempo devi poter dialogare con un linguaggio di amore con tutti, non solo con quelli che la pensano come te , lo devi portare tutti i giorni a casa tua  nella relazione,  con gli umani e i tuoi fratelli non puoi fare una differenziazione: metaforicamente non puoi dividere l’umido dal secco,  sono esseri umani, sono persone! Allora come può avvenire questa massa critica, ditemelo! Che tipo di visione dobbiamo avere? In che modo il cuore e l’intelletto devono poter essere coinvolti?

Ora, tutto il mio lavoro di questi anni si è andato concretizzando in un movimento di risveglio di coscienza che si chiama EOS CONSCIOUSNESS AWAKENING MOVEMENT, vi parlo dal  mio punto di vista ma, soprattutto, voglio aprire gli occhi sulle baggianate, voglio aprire gli occhi su quello che non sta accadendo ma anche soprattutto su quello che sta accadendo e quello che sta accadendo è tanto. Guardando proprio la realtà, se voi guardate bene e fate un’indagine sia sui giornali, sia sui media, la televisione o i social, qualcosa pian piano sta accadendo, ed è incredibile come  se la coerenza cerebrale in questo momento più che cogliere le menti umane stia cogliendo le menti animali. Io sono certa che chi mi sta leggendo potrà alzare la mano e dire: “sì è vero, il mio cane fa cose straordinarie!”, “Il mio gatto fa cose straordinarie!” Ecco, allora una  preghiera per la pace che ciascuno di noi pensi interiormente affinché l’umanità si risvegli o per lo meno sia sempre più consapevole; e questa preghiera per la pace che giunge anche sulla bocca di un attore come Joacquin Phoenix, che quando prende l’Oscar dice: “Attenzione, io sono qua per chiedervi scusa per il mio carattere terribile, ho fatto tanto male alle persone, ma ora sto comprendendo”,   un atto di redenzione in cui poi porta l’accento sugli animali e dice: “come possiamo strappare un vitello alla madre e poi bere il suo latte, quando la madre tra le urla del vitello lo cerca disperatamente e non lo troverà più e noi ci nutriremo di quella carne che ha sofferto la separazione?” E’ un pensiero risvegliato  quindi sta accadendo qualcosa anche in un ambiente edonistico come quello dello spettacolo..

Questo stato generale di consapevolezza, seppure minimo, piccolo, sta accadendo e sta influenzando il sistema. La cosa interessante che io ho notato, anche durante le mie meditazioni e le mie incursioni nei mondi del sottile, è che la coerenza cerebrale sta accadendo molto di più nel mondo animale però sta anche accadendo tra le persone che iniziano da poco a sperimentare degli stati più elevati  di coscienza.

Pian piano dunque ci si contagerà in amore e consapevolezza , e forse questo virus che ci colpisce alle soglie del terzo millennio, ci sta “ aiutando” a comprendere i veri valori della vita.  Ma non abbiamo più tanto tempo nel senso che questa massa critica doveva già avvenire entro il 2012, non è accaduta, sta accadendo ma molto lentamente e nel 2030 scadrà il termine per salvare il Pianeta da un disastro ambientale irreversibile. L’astronauta Palmisano ha detto amaramente, lì quando era nello spazio,   quando guardava il Pianeta Terra da oltre la stratosfera, “ l’universo è pieno di vita! l’universo spinge verso la vita. Il problema non sarà se questo Pianeta vivrà o meno, il problema è sapere se l’ umanità riuscirà a sopravvivere”, fino all’estinzione del Pianeta stesso che avverrà quando il nostro Sole cesserà di illuminarci.

Dove va questa umanità, dove va questa società umana? Le piante, gli animali andranno verso la vita ma l’essere umano dove sta andando?

Questo effetto di coerenza tra i cervelli e le coscienze che è alla base della comprensione scientifica  della massa critica  ci permette anche di comprendere quanto è necessaria la spiritualità come esperienza reale, non solo come esperienza teologica, ideologica, fenomenica, filosofica. L’esperienza spirituale è un fenomeno scientifico di importanza straordinaria per l’evoluzione individuale e globale quindi non può essere ridotta ad un pensiero, né teologico, né filosofico, né ideologico, la massa critica è un fatto reale, il cambiamento è un fatto reale ed è inarrestabile!

Creiamo sempre più solidarietà, creiamo condivisione, non ci separiamo dagli altri ma creiamo condivisone il più possibile, anche se ci sono persone che la pensano diversamente. “Creiamo una società globale, pacifica e cooperante”, questa è una delle frasi basilari del Manifesto della Coscienza Planetaria che fu firmato da Nobel della pace e personalità internazionali, il cosiddetto Club di Budapest.

Riportate nella vostra quotidianità, oltre alle preghiere che vi sono più congeniali, anche quella  bellissima preghiera che è la Grande Invocazione , non la delegate solo a un giorno dell’anno quando c’è il cosiddetto Vesak : “dal punto di luce entro la mente di Dio, affluisca luce nella mente degli uomini” . L’intento che la luce della Sorgente affluisca nelle mente degli uomini per renderli in coerenza cerebrale con quella Luce  “che questa Luce Amore e Potere ristabiliscano il Piano Divino sulla Terra” . Questo Piano Divino non è altro che un Pianeta di pace e cooperazione. Noi siamo esseri creatori e quindi possiamo con il nostro intento co-creare. Un intento positivo, gioioso, un intento di condivisione e soprattutto di partecipazione e solidarietà a grandi movimenti collettivi.

Che tu possa ogni giorno della tua vita essere coerente con il tuo patto d’anima e con quello di ogni persona, di ogni essere senziente su questo Pianeta.

Buona vita. Ogni bene e letizia!

Darshana P. Tedesco

EOS CONSCIOUSNESS AWAKENING MOVEMENT

vedi gruppo facebook 

 

Articolo tratto dalla omonima trasmissione radiofonica del 18-2-2020  su EOS Radio Galaxy

Di |2020-03-26T12:15:36+00:00Marzo 26th, 2020|Blog|0 Commenti

Fuori dalla matrice della paura by Darshana

L’argomento che andremo ad affrontare ha una valenza altissima in questo momento per l’umanità nella sua interezza. Ci riferiamo a questo tempo di separazione in cui tutta l’umanità è chiamata a combattere contro delle forme di coscienza che attentano alla più alta connessione che l’essere umano ha con la Coscienza Illuminata, il prana, il respiro. Coscienze non evolute ai piani più alti, attentano al respiro, ai polmoni. Tenteremo di comprendere il fenomeno che l’umanità sta vivendo da un punto di vista energetico e metafisico.

Sarà un incontro di riallineamento e di dialogo con le coscienze arcaiche di virus e batteri in Uno con il Campo di Coscienza delle Maestrie di Luce che rappresento poiché l’integrazione animica di ogni livello di coscienza porta un cambio di risonanza e fa elevare tutto alla Luce e all’Amore dissolvendo ogni dissonanza.

Le infinite frequenze creative generate dal Creatore si diffondono armonicamente, anche se alcune di esse possono allontanarsi dall’armonizzazione spirituale, e allora noi esseri umani che siamo l’espressione di una forma di Coscienza Superiore e in questo caso, nella meditazione che andrò a proporvi, di Coscienza Sovramentale dobbiamo dare la possibilità a ciascuno di avere una frequenza in armonia affinché ogni elemento sia in risonanza con la pace, con l’unione, liberi dalla colpa. La pace non si impone, si trasmette; la colpa non esiste, è solo una percezione di mancanza di libertà.

Dobbiamo essere fuori dalla matrice della paura poiché la paura è un parassita e dunque, è il terreno che va ad inquinare il campo morfogenetico e che apre la possibilità di entrare a forze, a coscienze che non sono totalmente assonanti con il fluire dell’onda galattica che in questo momento l’umanità terrestre è chiamata a cavalcare. Scendano su di noi le più alte e più pure frequenze divine di pura Luce, Luce nella Luce di Coscienza Cristica Illuminata a generare in noi, ora, consapevolezza e ampia visione.

Il tema di oggi ci permetterà di applicare delle leggi ben precise che riguardano la natura umana e che riguardano il modo di riarmonizzarsi con il proprio ambiente, con i piani sottili e spirituali da cui tutte le coscienze provengono.

Questo problema riguarda la maggioranza del genere umano-terrestre, poiché viviamo in un’epoca che sul piano psicologico è particolarmente difficile.

Le condizioni vibratorie del nostro Pianeta sono in pieno cambiamento. Ci troviamo di fronte a nuovi tipi di energia, a nuove forze psichiche e spirituali che un tempo non erano così accessibili e così presenti nell’atmosfera terrestre dunque, tutto si va a dispiegare davanti a noi portandoci, a volte, energie anche dissonanti che fanno parte di noi. La modificazione profonda nell’atmosfera terrestre e nell’atmosfera vibratoria della Terra, comporta dei cambiamenti anche a livello dei piani sottili più alti della coscienza individuale e del piano evolutivo sia personale che planetario. La Terra è un organismo vivente e si  evolve, così anche virus e batteri come anche noi umani evolviamo, poiché siamo condizionati da forze cosmiche stellari e psichiche che provengono da ogni piano.

Lo scopo di questa comunicazione è di osservare che virus e batteri sono coscienze che provengono dallo stesso piano dalle quali provengono le informazioni che giungono fino a noi e che anche essi stanno vivendo una lenta evoluzione ed una lenta trasformazione che passa anche attraverso il contatto, a volte terribile, che è quasi un impatto con la fisicità umana e noi siamo il veicolo di questa evoluzione, non perché dobbiamo offrirci come luogo dell’alchimia, come Logos dell’alchimia ma poiché, scegliendo il piano evolutivo più alto, abbiamo anche scelto di farci portavoce, di farci testimoni di ogni livello di coscienza: da quella inferiore a quella mediana a quella superiore e a quella sovramentale e in ognuno di questi aspetti coscienziali albergano esseri senzienti che possono manifestassi anche apparentemente in lotta con il genere umano. In realtà, sono opportunità.

La Terra è un essere vivente, ed è abitata da Spirito, da Fiat, e questo Spirito evolve secondo cicli ben precisi e secondo impulsi ben precisi e la Terra, come essere vivente, è la Madre di tutti gli esseri senzienti. Ogni ciclo che la Terra ha attraversato e che sta attraversando di anno in anno, di decennio in decennio, è contrassegnato da cambiamenti radicali che comportano la fine di un modo di essere e l’inizio di un nuovo modo di essere che potrà instaurarsi se non nella misura in cui la mutazione sarà vissuta su tutti i piani: sul piano fisico, sul piano energetico, psichico, emozionale e mentale così che pian piano questi mutamenti faranno sì che l’atmosfera terrestre cambi radicalmente; e in questo processo evolutivo generale, anche l’uomo e ogni altro essere senziente, dal più basso al più alto nell’ambito della sua evoluzione personale, sviluppa una maggiore sensibilità.

Il Pianeta Terra  sta subendo un’importante mutazione, già da molti secoli, e sono i secoli più bui che hanno poi dato forza e spinta evolutiva ai secoli più in luce. In questo momento, la nostra coscienza e il nostro campo vibratorio sono immersi totalmente nell’aura del Pianeta ed esso, come una grande Madre, contiene ogni livello organico e inorganico dai piani psichici superiori e di discesa.

La Terra è il nutrimento di un campo di forze che certo non sono solo quelle che presiedono al destino umano, almeno come ce lo saremmo immaginati o come lo sognavamo nello scorso millennio o come lo stiamo cercando, più o meno disorientati, in questo nuovo millennio. Stiamo cercando una vita psichica che potrebbe essere non facilmente adattabile alle vibrazioni di questa nuova era.

Si capisce, allora, lo stato di squilibrio generale a quegli aspetti di angoscia, di depressione, di paura che rappresentano il vero conflitto che l’umanità vive e che ha origini profondissime; per questo possiamo parlare di sradicamento e quando senti che sei sradicato, la tua casa, il tuo territorio può essere attaccato da altre forze che necessitano per evolvere dello spazio che tu hai occupato, o che hai occupato ad altri con selvaggia ferocia, così come è stato fatto dall’uomo, così come sta accadendo.

Virus e batteri sono coscienze il cui unico scopo è evolversi. Evolvere, nutrirsi è uno scopo molto simile al tuo, a quello di tutti noi, eppure si manifestano in forma differente, in una forma che noi potremmo definire di barbarie ma non siamo noi, forse, genere umano-terrestre, il più terribile dei barbari su questo Pianeta?

Viviamo in una molteplicità, in una società dal carattere planetario, non siamo più influenzati solo dall’ambiente in cui viviamo ma tutta la Terra è attraversata da valori, o mancanza di valori, ormai planetari. L’essere umano sta vivendo un periodo pericolosissimo poiché è sempre più tagliato fuori dai suoi ideali, è separato dal senso che prima, forse, riusciva a dare alla sua vita; ed ecco che i suoi archetipi umani e spirituali sono intaccati, essi sono estremamente importanti ma sono intaccati. Le due fondamentali fonti di radicamento sono conoscersi, avere un’identità, essere gruppo, essere forti nel proprio sé più profondo e poi conoscere la meta verso cui ci si dirige, i propri punti di riferimento, il proprio destino. Questi due importanti punti di radicamento sono fortemente intaccati e l’umanità vive una sorta di angoscia che, nel linguaggio tout court, viene definito stress: è un’accelerazione del ritmo, è una reazione psicologica, psichica, ad un’accelerazione vibratoria del Pianeta stesso; è il fenomeno della vita su questo Pianeta, è un tempo che si accorcia poiché è la fine di un ciclo.

Sembra di essere sempre alla ricerca del tempo, l’evoluzione è molto veloce, e lo vediamo nell’evoluzione del virus che è velocissimo e mutante in un continuo adattamento che è come quello che viene richiesto all’essere umano-terrestre: un’evoluzione veloce, un adattamento sociale, culturale, scientifico, tecnologico veloce. Un tale avanzamento, un tale progresso, una tale trasformazione che può generare caos, babele, apocalisse e, allo stesso tempo, un’enorme sensibilità come se le responsabilità di ciascuno sembrano diventate più pesanti.

Più entriamo in relazione con il mondo circostante, attraverso l’avanzata tecnologia, più sembra difficile portare il peso delle relazioni sia nel piccolo che nel grande, nel microcosmo della famiglia come nel macrocosmo dell’economia, della politica. La nostra sensibilità ci fa toccare livelli altissimi, a volte dolorosi, che un tempo neanche ci toccavano, non ne eravamo neppure consci. Tutto ciò che ci accade intorno è in un equilibrio precario, è un fenomeno, ed è qui che i virus e i batteri si introducono, in questo territorio in cui il nostro sistema immunitario cerca una direzione.

Evolviamo, e il DNA muta: le dieci eliche non conosciute si presentano come spazi dimensionali (la terza, la quarta elica) il nostro DNA muta, il nostro sistema immunitario muta, le condizioni vibratorie creano una tale accelerazione del processo evolutivo che la natura intera di questo Pianeta, e noi con essa, fa fatica a reagire. L’essere umano e tutta la natura (il mondo animale, vegetale) sentono una vera grande difficoltà ad accordarsi con il movimento di trasformazione. Le grandi epidemie e le pandemie che i secoli hanno visto (milioni di esseri umani travolti dalle pandemie), non sono stati altro che processi evolutivi.

Il processo evolutivo può trovarsi in uno stato di depauperamento totale, non può non avvenire, a volte, che attraverso delle perdite consistenti. Ora siamo ad un avanzato livello di spossatezza, non soltanto come individui ma come società. Le società si trovano in una situazione in cui spendono più di quanto ricavano e questa è una condizione che non può essere mantenuta indefinitivamente poiché ci sarà un inaridimento delle risorse, un inaridimento progressivo delle risorse: in agricoltura le terre sempre più aride e improduttive; in economia, sistemi economici sempre più fragili, aleatori, virtuali e che andranno ad influenzare politiche folli e guerre sempre più folli; la coscienza umana si trova ad affrontare con difficoltà l’approvvigionamento energetico. È in questo depauperamento, che l’uomo stesso ha generato, che le coscienze meno evolute ma allo stesso tempo bisognose come lo è difatti anche il genere umano, trovano terreno fertile: ecco che a livello fisico, l’organismo umano soffre e si ammala.

In questo ‘900 e in questo inizio di Terzo Millennio, le centinaia di malattie scoperte o che si sono presentate come elementi indispensabili per la ricostruzione integrale del nostro corpo e delle nostre cellule non sono bastate a farci rinsavire e il livello fisico si è indebolito, e i piani energetici? Il prana, che dovrebbe fornirci energia a livello energetico e quindi ai piani sottili, com’è ridotto? Com’è ridotta la qualità dell’aria, la respirazione? L’aria dovrebbe fornirci una quantità di prana molto considerevole. Mai come in questo livello evolutivo in cui il nostro corpo energetico è chiamato a fornirci tutti gli strumenti necessari per il cambiamento – e non è un caso che queste forme virali colpiscano i polmoni e le prime vie respiratorie – ci troviamo in contesti ambientali, in situazioni ambientali devitalizzate dal punto di vista energetico. Non abbiamo più il contatto diretto con la purezza della Terra: cemento, asfalto, elettromagnetismo isolano l’energia tellurica e ci indeboliscono e allora questi virus che ci colpiscono ci insegnano, ci danno l’opportunità per fortificarci.

Guai ad essere destabilizzati, anche sulla vita emotiva, guai ad affidarci alla paura per re-agire! Il piano emozionale ha bisogno di stabilità: le esperienze dell’amicizia, dell’amore, dell’affettività in genere, delle relazioni di gruppo … il corpo astrale richiede la stabilità. Un corpo astrale instabile è preda di tutti i virus e di tutti i batteri,fisici e animici, che vivono nell’atmosfera terrestre e nell’atmosfera galattica. L’elemento fondamentale che armonizza il corpo astrale è la stabilità, e come vive l’essere umano-terrestre ora nel suo tempo? Nell’instabilità! E la nutre continuamente, destrutturando tutte le sue correnti energetiche attraverso esperienze emozionali di separazione. E il piano mentale? Davanti alla molteplicità delle forme pensiero, dei concetti, delle spiegazioni, delle scuole, delle congreghe, delle teorie, degli insegnamenti, uno contraddittorio l’altro oppositivo, uno che professa verità l’altro che la nega, intellettualismi, il corpo mentale abdica per sfinimento! Il corpo mentale ha bisogno di sintesi, di desiderio di sintesi, mentre ora tutto sembra orientarsi in direzioni opposte, fortemente contrastanti.

L’essere umano, la sua personalità più alta, il suo più alto Sé sembra essere ora totalmente solo, apparentemente di fronte ad una sconfitta! Non lo è! Non lo è!

La vita psichica richiede molta energia dunque bisogna liberare il piano mentale, bisogna nutrire il piano emozionale puro, bisogna fortificare l’energia fisica organica, la vitalità organica che è frutto dell’equilibrio. Dobbiamo costruire nuovi ideali.

Il mio sogno: un grande movimento di ideali che possano trovare unione e forza per far crollare le personalità egoiche e nutrire invece la grande coscienza illuminata che ci porterà verso il vero cambiamento, verso la Luce dello Spirito che abita ogni cosa.

Vedete, l’uomo è condannato alla felicità! è una contraddizione: la felicità non è una condanna, eppure lo può divenire perché la ricerca della felicità di fronte allo squilibrio è una battaglia persa in partenza!

Lo scopo è necessario, ecco che l’obiettivo deve essere altissimo affinché tu possa raggiungere la felicità. I nostri comportamenti sono la chiave evolutiva iniziatica, non essere capaci di adattarsi al cambiamento vuol dire essere condannati alla cristallizzazione e infine quindi morire.

Bisogna rivitalizzare i nostri piani sottili, lavorare per risvegliare in noi la forza e l’energia, vincere gli stati negativi che possano presentarsi da più punti di vista, riarmonizzare la sensibilità. è proprio questo che i virus sono venuti a stimolare in noi: la sensibilità.

 Meditazione

Visualizza ora un grande cristallo rotondo, una sfera di cristallo perfetta, spettacolare. All’interno di essa è contenuta una piramide di cristallo.

Questa sfera è contenuta nella tua mano sinistra e rappresenta l’integrità e la purificazione.

Questa sfera di cristallo diventa sempre più grande, sempre più grande, sempre più grande e tu la visualizzi come il Pianeta Terra che è lì nella tua mano sinistra; la tua immensa mano sinistra, come se tu fossi un grande  gigante costituito da tanti singoli individui, un dio danzante che tiene nella sua mano sinistra l’intero Pianeta di cristallo.

Mentalmente pensa: “Dio danza attraverso di me, Dio danza attraverso di me! Il Pianeta danza attraverso di me, io sono il perno!”.

Dal tuo cuore, infiniti raggi oro raggiungono i cuori di altrettanti infiniti esseri senzienti e tra essi anche il cuore pulsante di virus e batteri e la luce accecante del grande Pianeta di cristallo, che si irradia sempre più forte, sempre più forte, è un’onda riflessa.

Ogni cosa è illuminata e i raggi oro brillanti raggiungono ogni essere senziente su questo Pianeta che è trattenuto nella grande piramide di cristallo, al centro del Pianeta di cristallo.

Infiniti raggi oro si trasformano in raggi arcobaleno che si irradiano, toccando i cuori dell’infinita miriade di cuori di tutti gli esseri senzienti su questo Pianeta e ora, la tua luce è sempre più forte: sa che può dare la possibilità a ciascuno di avere una frequenza in sintonia anche a livello animico con ogni livello di coscienza e allora rivolgiti insieme a me a loro:

FRATELLI, COSCIENZE SENZIENTI CHE AVETE SCELTO, PER RAPPRESENTARVI AL MONDO DIVINO, LA FORMA DI VIRUS E BATTERI, IO ONORO LA VOSTRA ANTICA STIRPE. IO VI ONORO E VI DISSOLVO NELL’ONORANZA DELLA LUCE, E VI DISSOLVO NELL’ONORANZA DEL DIVINO SE’ CHE VI INGLOBA, VI TRAASCENDE E VI TRASMUTA IN PURA LUCE DI GUARIGIONE SPIRITUALE ANIMICA.

COSI’ E’!  COSI’ E’!  COSI’ E’!

Darshana P. Tedesco

Articolo tratto dalla omonima trasmissione radiofonica su EOS Radio Galaxy

Di |2020-03-22T20:33:27+00:00Marzo 22nd, 2020|Blog|0 Commenti

È la mente che ha paura

La trasversalità della mia formazione energetica e spirituale, mi fa osservare le cose che accadono oggi  da più punti di vista, evitando il più possibile di entrare nel giudizio ma rimanendo consapevolmente testimone, ed è su questo che vorrei  condividere con voi alcune riflessioni.

Siamo colpiti da un virus che è considerato un “nemico giurato” e il mondo della rete si è schierato tra interventisti, osservatori e giudicanti dove se da una parte si minimizza la questione, dall’altra invece si ipotizzano complotti, scenari apocalittici di poteri occulti che attentano alla salute umana, a suon di provette o di guerre batteriologiche o virali.

Il mio punto di vista è che non è niente di tutto questo! Ciò che ci accade, ci sta dando una grande opportunità. Giorni addietro, ho pubblicato sul mio blog un articolo nel quale parlo dei virus come “coscienze creatrici di diversità”.

Ecco, vorrei portare l’attenzione sul fatto che sia i virus che i batteri appartengono alla nostra biologia anzi, esistevano prima ancora di noi quindi dobbiamo osservarli non solo da un punto di vista fisico, ciò che possono procurarci in termini di malattia o di fastidio o di mortalità, ma dobbiamo osservarli anche in termini energetici e metafisici. Energetici: in che modo cioè entrano nel nostro campo, l’intero campo morfogenetico, quindi dal piano fisico all’incidenza che possono avere anche sugli altri piani sottili. Dal punto di vista metafisico: cosa significano per l’uomo, per l’essere umano terrestre che nella catena evolutiva dovrebbe essere, parlando della nostra Galassia, l’essere più alto cioè di più alta coscienza in azione su questo Pianeta. Pensate che l’intero Universo è pieno di virus! Se noi viaggiassimo nello spazio senza protezione, saremmo attaccati da batteri e virus a noi sconosciuti che viaggiano nell’etere e che viaggiano anche negli spazi rarefatti del nostro Universo, così come sicuramente viaggiano altre forme di coscienza. Dal punto di vista energetico, innanzitutto, dobbiamo fare un lavoro di consapevolezza, attuare  il discernimento. 

Che cosa sono virus e batteri?

Innanzitutto, virus e batteri sono coscienze. Su un piano puramente metafisico dunque sono come noi cioè sono coscienze che agiscono per appagare un bisogno di evoluzione attraverso la riproduzione.

In qualche modo, la vita ci spinge verso un progetto evolutivo, ci spinge verso il progresso e dunque la coscienza che sovrintende alla vita stessa va a nutrire la nostra mente infondendola di azioni, di pensieri e di illuminazioni che provengono da uno spazio altissimo, da quello che noi possiamo definire il nostro più Alto Sé fino alla Fonte-Sorgente. La vita è animata dall’ interno da una pulsione e da un istinto che ci governano fin dal primo istante che veniamo al mondo, che ci ha sempre governato fin da quando eravamo un’ameba nelle acque primordiali o ancora prima, quando nel caos e nel magma del brodo primordiale si cominciavano a separare i vari elementi, a creare gli stati gassosi e tra essi quelli che poi avrebbero creato la vita. In questi stati gassosi, il mondo, l’universo dei batteri è antecedente a noi e altrettanto l’universo dei virus!  Allora, nel momento in cui si inscena, cioè si mette in scena un conflitto come se ci fosse un nemico contro cui combattere o addirittura parlare di “guerra contro il virus”, attenzione, ancora una volta è la ripetizione di un conflitto e questa umanità è in pieno conflitto, basti osservare quanti focolai di guerra ci sono sul Pianeta e quanti interessi economici governano la maggior parte dei poteri mondiali per farci dire che esistono conflitti. Pensate, esistono conflitti in ciascuna persona, perché ogni nostra parte, cioè ogni aspetto di personalità, è in conflitto con l’altra! Una personalità che vorrebbe essere gentile, vive un attacco di ira e nutre  due modalità che sono all’opposto, quindi un conflitto. E proprio questi pensieri conflittuali, che vengono generati dalla paura, sono quelli che ci fanno capire che non facciamo altro che portare energia di conflitto nei conflitti che già albergano su questo Pianeta. Uno dei più grandi conflitti che l’umanità ha messo in scena è la rottura dell’equilibrio dell’ecosistema, e chi è il più grande colpevole? Proprio l’essere umano. In un lavoro energetico dove ho incontrato e ho dialogato con le coscienze di alcuni batteri – poiché ho vissuto sulla mia pelle un’esperienza infettiva grave e quindi ho messo in atto una sorta di dialogo con quei batteri ho chiesto il perché colpivano il mio corpo fisico (non i miei corpi sottili) – una tra le prime cose che mi hanno detto è: “Vogliamo mostrarvi come l’equilibrio tra le parti si è spezzato! Tu che vivi il risveglio spirituale dovresti testimoniare che l’Uomo ha infranto il patto di alleanza, doveva essere il custode del Pianeta e invece è divenuto il distruttore”.

La maggior parte dei batteri che ospitiamo nel corpo sono nostri “amici”. Alcuni potremmo definirli “saprofiti”, cioè albergano in noi e allo stesso tempo si nutrono di certi nostri aspetti biologici ed energetici restituendoci, in qualche modo, una sorta di protezione. I virus, sono dei veri e propri agenti patogeni che possiamo considerare invece dei parassiti, cioè non ci restituiscono nulla di quello che prendono anzi, per esistere, devono prendere possesso di una cellula, di una “casa”, e per così dire, sfrattano gli abitanti di questa cellula prendendone possesso: hanno bisogno di un vestito, di un involucro, altrimenti loro sono debolissimi. Ecco perché sono coscienze così intelligenti da divenire mutanti, per non lasciarsi scovare prima di tutto e continuamente adattarsi agli involucri di cui prendono possesso. Allora dobbiamo riflettere proprio sul fatto che sono coscienze, sono esseri senzienti.

Uno degli aspetti fondanti della ricerca energetica, e voi che mi leggete, siete sicuramente sul cammino verso un processo di consapevolezza, è che dobbiamo essere capaci di dialogare con tutte le coscienze: siamo capaci di dialogare fra di noi? Siamo capaci di dialogare nell’ambito della famiglia? Siamo capaci di dialogare con la natura? Siamo capaci di dialogare con le nostre singole parti che rappresentano la diversità delle nostre azioni? Siamo capaci di dialogare con le varie coscienze che ci abitano? Qui mi riallaccio ad alcune mie webinar (che sono ancora accessibili se le volete rivedere), dove ho parlato della coscienza inferiore, mediana, superiore e sovra mentale. Questi vari livelli di coscienza ci agiscono e in qualche modo, determinano anche la qualità della nostra consapevolezza. Se i virus e i batteri sono coscienze, allora dobbiamo poter dialogare con loro, i batteri possono influire i nostri pensieri. Nella mia esperienza iniziatica, vi posso dire che alla base di molte esperienze di dejavu ci sono coscienze batteriche che guidano la percezione. Questa è un’esperienza sul campo che io ho fatto personalmente.

Quando in questi giorni mi sono messa in “contatto” con la coscienza del Coronavirus, che è un virus potentissimo  nella sua virulenza (vedete come la parola stessa virulenza sta ad indicare qualcosa di terribile), pur essendo non dissimile da altri virus che hanno colpito l’umanità negli ultimi 150 anni, ciò che mi viene trasferito in termini energetici è un’interruzione di dialogo, cioè: – “Noi non intendiamo dialogare, non intendiamo parlare, vogliamo solo mostrarvi la vostra fragilità, vogliamo mostrarvi qual è il punto limite che avete raggiunto, vogliamo mostrarvi quanto siete separati. Ci considerate un’oscurità che viene ad intaccare la vostra quotidianità? Ma chi è quell’oscuro mago, chi è quell’oscurità che ha intaccato l’ecosistema in tutti i suoi aspetti, dagli oceani alle foreste? Non siamo certo noi! Voi che vi sentite essere la coscienza più avanzata su questo Pianeta, vi nutrite di mammiferi che sono simili a voi!”  Una rottura dell’equilibrio tra tutte le parti del sistema integrato Pianeta-Uomo!  E forse il riferimento è al fatto che questo virus pare sia giunto a noi in conseguenza che umani si sono nutriti di animali non usuali ( pipistrelli e serpenti).

Cosa ci vogliono dire queste coscienze? Che tutto ciò che è vicinissimo a noi, nella catena bio-genealogica evolutiva, non si dovrebbe toccare. Nel buddismo, appunto, si professa il vegetarianesimo o il veganesimo cioè non mangiare carne di esseri senzienti o per lo meno che siano lontanissimi dalla nostra catena evolutiva.

Vedete, la parola “risveglio” è molto presente sul web e va anche di moda. Dieci anni fa, quando cominciai a portare in Italia e nel mondo il Campo di Coscienza di EOS, la parola “risveglio” era veramente confinata al linguaggio esoterico tra i piccoli gruppi di ricerca e di qualche Avatar, oggi invece è diventata molto di moda. Ma che cosa significa “risveglio” e che cosa farebbe un risvegliato di fronte a questi argomenti? Ecco la prima cosa che farebbe: cercherebbe il dialogo e non il conflitto! Perché un risvegliato, un illuminato, osserva, è testimone  attraverso una visione a 360°, e questa visione a tutto tondo è una visione oltre la mente! è la mente che ha paura, la paura è un parassita!  Può generare  in noi il proliferarsi di certi batteri piuttosto che altri o l’abbassamento del sistema immunitario e così un virus può attecchire maggiormente.

I batteri sono assolutamente presenti in noi 24 ore su 24! Si calcola che nel corpo fisico di un uomo medio, di un’età media, di un’altezza media esistono circa 39 trilioni di batteri! Forse qualcosa come 5 chili di batteri, di microrganismi. Quante cellule abbiamo? Circa 30 trilioni di cellule, come dire che batteri e cellule si equivalgono, c’è una sorta di parità. Se pensate che solo nella bocca abbiamo circa 600 ceppi batterici! Non parliamo poi dell’intestino: qui abbiamo tantissimi batteri, lo sappiamo tutti, che possono essere sia favorevoli che sfavorevoli ecco perché è così importante curare il proprio microbiota che è utile anche per combattere il virus.

Pensate che i virus sono microscopici, hanno un diametro di nano millimetri! Per questo possono essere fermati da una mascherina, perché sono così piccoli che riescono ad essere filtrati, sono 100 volte più piccoli dei batteri al punto da risultare pressoché invisibili al microscopio ottico e, a differenza dei batteri, non possiedono una struttura cellulare completa. Ecco perché hanno bisogno di occupare un involucro altrui,  che gli serve per procrearsi, per espandersi. Si parla in questo momento di un “ceppo italiano” del Coronavirus, cioè cosa ha fatto il virus? Pur provenendo dal ceppo cinese è mutato, si è adattato forse a uno stile di vita, ad una forma pensiero che anima il popolo italiano.

Secondo la biologia moderna dunque, virus e batteri sono dei veri e propri esseri viventi. Sicuramente lo sono i batteri e, in qualche modo, diversi studi dicono che i virus sono a metà tra la vita e la non vita, quindi non sono completamente esseri viventi anche se gli ultimi studi passano in rassegna circa 5000 organismi e vengono definiti “creatori di diversità”, è una parola veramente importante, ci sono degli studi in tutto il mondo, ma che cosa significa “creatori di diversità”? Questa parola non la osservo da un punto di vista scientifico,  ma  da un punto di vista energetico e metafisico: cosa stanno creando questi virus? Stanno creando delle forme genomiche che ci fanno comprendere sì che siamo diversi, ma anche che abbiamo necessità di equilibrarci, purificarci. E allora è un messaggio per questa umanità in questo momento.

In una mia meditazione, quella de “Il Tredicesimo Sigillo” (che potete trovare qui sul mio sito EOS ), parlo di Dodici porte: la dodicesima porta si apre con  una chiave speciale, è la chiave dell’UNIONE D’INTENTI. Questo è ciò che il Melkisedek Il Sempre Veniente, la Coscienza Cristica Illuminata, ci ha da sempre indicato: l’unione di intenti, l’unione delle polarità. E allora questi “creatori di diversità” che sono i virus, ci stanno mostrando che solo l’unione tra tutti i popoli, tra tutti gli scienziati, tra tutti i politici, tra tutte le economie potrà combattere, o per lo meno, potrà far ritrovare quell’equilibrio interrotto, pena l’estinzione della specie umana. Ma cosa possiamo fare noi ogni giorno? Riportare in equilibrio noi stessi attraverso delle pratiche sia meditative sia di dialogo con le nostre parti, con le strutture emotive, mentali…  forse anche di dialogo con il virus stesso.

Ecco, dovremmo poter comprendere il messaggio che virus e batteri ci lanciano.

E allora questi virus, coi quali ho tentato di dialogare,  sono coscienze , dunque sono consapevoli di avere uno scopo. Questo dobbiamo comprendere nella vita di tutti i giorni: hanno uno scopo. E allora scopriamo qual è lo scopo, sia per la persona che ne viene contagiata, sia per la persona che non ne viene contagiata. Perché su 10 persone uno è contagiato e le altre 9 no? è solo una qualità del sistema immunitario? O non è forse che quella persona ha consapevolmente o meno un’eco-struttura nel suo campo morfogenetico che non permette al virus di entrare cioè che, in qualche modo, ha una sua barriera di forma pensiero. Non sto parlando di risvegliati, non parlo neppure di coscienze avanzatissime. Anche una persona che vive quotidianamente spazi di coscienza inferiore può avere a livello di cuore delle sacche energetiche forti da poter creare un’eco-struttura molecolare, a livello di campo morfogenetico, che non fa entrare il virus. Al contrario, persone che si considerano “elevate” dal punto di vista della consapevolezza, possono entrare in una sorta di giudizio all’inverso cioè sentirsi così al sicuro nel loro bagaglio di esperienze mistiche o spirituali che lasciano aperte finestre, finestre di debolezza in cui il virus può attecchire.

Allora chiediamo e dialoghiamo con questi “creatori di diversità”.

Pensate che nell’albero della vita, le nostre linee ancestrali  si sono differenziate dando origine a tanti rami, quelli che noi conosciamo proprio come forme di vita, e dal tempo del brodo primordiale ad oggi  sono tre i grandi rami ufficiali (quelli conosciuti) ma ce ne sono altrettanti e vi posso dire che nel nostro DNA, in quelle che sono le altre eliche non sviluppate, sicuramente sono racchiusi altri rami ufficiali dell’albero della vita, quei rami esoterici e metafisici che in questo momento la maggioranza dell’umanità terrestre non conosce.

Quali sono questi rami ufficiali? Sono gli archei, i batteri e il gruppo a cui apparteniamo anche noi: gli eucarioti (ne esisterebbero oltre un milione!) Quindi ce n’è abbastanza per considerare i virus non solo come “ladri” di geni, che vanno a rubare l’involucro della cellula per proliferare, ma anche come “creatori di diversità”. Il fatto che loro debbano prendere in prestito le strutture e le materie prime delle cellule che vanno ad infettare, non sarebbe un motivo sufficiente per relegarli fuori dalla vita quindi, così come i batteri e i funghi parassiti dipendono da altri organismi per vivere, anche i virus lo sono: esseri viventi. All’inizio erano considerati un veleno (infatti in latino virus significa veleno) poi pian piano, una volta riconosciute queste capacità infettive, sono stati considerati sempre di più organismi viventi molto semplici ma assolutamente complessi nel loro modo di attaccare sia gli animali che gli esseri umani. Quindi, hanno uno scopo, hanno una loro ragione di essere.

Come  dobbiamo porci? Non possiamo imporre loro di abbandonare il campo fisico umano.

La scienza e la medicina stanno studiando un vaccino, cioè stanno studiando delle qualità omologhe che serviranno a potenziare il sistema immunitario dell’umano-terrestre per combattere questo virus così come sono stati inventati altri vaccini, come quello del vaiolo o dell’HIV. La scienza e la medicina  si occupano di questo ma noi Operatori di Luce di che cos’altro dobbiamo occuparci? Dobbiamo occuparci di dialogo, di condivisione, non dobbiamo imporre una lotta!   Noi non possiamo imporre la nostra volontà attraverso un comando,  ma possiamo invece dialogare attraverso una richiesta, un po’ come si fa nel Ho‘oponopono: PERDONAMI, TI CHIEDO SCUSA, TI AMO! Certo, è difficile dire ad un virus “ti amo” ma questo lo dovremmo poter dire, a questo punto, a qualsiasi malattia come un’influenza, come il mal di schiena, come il cancro, come la malattia autoimmune, come qualsiasi malattia! Certi virus colpiscono i bambini, certi virus colpiscono gli anziani.

Qual è la modalità, qual è la formula che noi Operatori di Luce dobbiamo attuare?

Io vi posso dire che solo l’esperienza diretta può nutrire la vostra coscienza e quindi anche il vostro linguaggio, altrimenti si è sempre fermi nello stesso punto, come il cricetino che gira sulla ruota che non porta da nessuna parte e sta sempre nello stesso posto! È altrettanto un proposito illusorio pensare di assumersi la responsabilità di salvare noi stessi: cosa ci mostra il virus? I nostri limiti, la nostra incapacità di dialogare.

Ho osservato  come il nostro Capo di Stato, Mattarella (una persona integra, integerrima), abbia parlato di unione di intenti.  È la Dodicesima chiave indicata dalla Coscienza Cristica Illuminata attraverso il Campo di Coscienza del Melkisedek! Il nostro Presidente del Consiglio, dice:  DOBBIAMO ESSERE UNITI. Ecco, stiamo rispondendo forse, finalmente, al messaggio che questi virus ci vogliono proporre.

Ma anche la SOLIDARIETA’: quanta solidarietà è stata mostrata nei confronti delle persone contagiate? Quali messaggi di solidarietà?

Non imponiamo al virus di abbandonare il campo ma chiediamo al virus di comprendere e perdonare la stupidità umana, di non essere osservatore giudicante così come lo è stato l’uomo; chiediamo al virus di perdonare la crudeltà umana! Lo sapete quanto l’uomo può essere crudele verso l’uomo?

Il virus non risponde a questa forma di crudeltà, i virus come i batteri non sono crudeli, non hanno la crudeltà come coscienza attiva in azione, il loro unico scopo  è evolvere; è anche il nostro scopo, ma l’essere umano per evolvere è stato crudele! Dal punto di vista metafisico ciò che mi è stato indicato è: “dialoga con noi da uno spazio di umiltà!” Possiamo farlo.

Dobbiamo poter osservare  questi mutamenti, questi sconvolgimenti che riguardano il corpo fisico,  il corpo eterico (cioè la nostra fotocopia), il corpo emozionale, nel momento in cui subentra la paura, l’angoscia, l’allarmismo, ma anche l’ignoranza. Stiamo ai fatti, prendiamo tutte le precauzioni che lo Stato Italiano, attraverso gli organismi medici del Ministero della Salute hanno dato perché sono necessari. Allo stesso tempo però dobbiamo sapere che sul piano metafisico non abbiamo nessun virus, perché? Le coscienze dei virus, le coscienze dei batteri non vanno oltre il piano fisico e il piano eterico. Allora, se noi osserviamo da un piano di consapevolezza superiore, di risveglio – dal piano cioè in cui osserva un illuminato, un risvegliato – noi possiamo dare una spinta evolutiva per generare un Campo di equilibrio, di riallineamento e possiamo far sì che questi accadimenti vadano a scemare nel miglior modo possibile.

 LA VITA, COME LA MATERIA, è INDISTRUTTIBILE MA è CANGIANTE ED ESPRIME L’EVOLVERSI INCESSANTE DEL TUTTO! ECCO PERCHE’ DOBBIAMO POTER VEDERE OGNI COSA COME UN’OPPORTUNITA’ EVOLUTIVA proprio perché questi virus sono “creatori di diversità”, se tu incarni il Dharma cioè l’insegnamento che essi recano, sarai guidato, sarai sostenuto ma se non osservi questo Dharma nulla potrà sostenerti. Perché la vita è il dono delle relazioni.

Scendete nel silenzio interiore, portate accoglienza e fiducia al vostro più alto Sé di Coscienza Divina Illuminata ed è da questo spazio che dovete rappresentare al mondo il vostro nuovo intento per generare un Campo di Coscienza che possa sostenerci in questi giorni così disgreganti ma che, allo stesso tempo, devono farci sentire uniti verso il cambiamento e la rinascita che giungeranno inevitabili e impetuosi a ridefinire la nuova umanità.

Articolo tratto dalla diretta Facebook di Darshana di Lunedì 2 Marzo 2020

 Per approfondire e per una riflessione personale, vi rimando al mio articolo pubblicato sul blog

Di |2020-03-13T20:17:33+00:00Marzo 13th, 2020|Blog|0 Commenti

VIRUS coscienze creatrici di diversità by Darshana

Vi parlo in termini energetici e metafisici. A proposito del Corona Virus SCENDETE NEL SILENZIO voi che dite di essere sul cammino, che dite di diffondere luce di consapevolezza, attuate il discernimento. Troppe parole a volte arroganti, giudizi, teorie di complotti, pasticci di verità miste a fandonie mediatiche e ” visioni” canalizzate da sè superiori ancora zeppi di personalità, non sono state da meno di certi servizi televisivi da sciacallaggio mediatico. Cosa sono I Virus e i Batteri? SONO COSCIENZE. Come tutti gli esseri senzienti. Coscienze con le quali dovremmo poter dialogare, poichè sono la base della vita e della morte, poichè sono creatori prima ancora che il genere umano in fieri fosse neppure un girino.
E tutti a blaterare conflitti:di parole, di pensieri, di azioni, senza chiedersi minimamente che cosa si è spezzato nell’equilibrio tra le parti del sistema integrato Pianeta-Uomo, chi è l’oscuro mago che ha intaccato l’ecosistema in ogni suo anfratto? Chi è il polifemo che si nutre di mammiferi a lui vicinissimi nella catena genealogica evolutiva?
Non ho letto di nessun maestro o avatar vivente che abbia preso una posizione pubblica su questa faccenda. Perchè?  Perchè un risvegliato cerca il dialogo non il conflitto. E lo fa innalzando la visione oltre la mente.
Ogni Coscienza su questo pianeta e in tutte le galassie ha uno scopo. E’ una legge.
Il Coronavirus non è da meno di tanti altri virus e batteri che l’umanità ha incontrato nel corso dei millenni ma soprattutto negli ultimi 100 anni, quelli dell’industrializzazione selvaggia,delle guerre mondiali e degli olocausti. Tutti hanno avuto una loro funzione, come negli ultimi 15 anni e mai come in questo momento in cui si è spezzato l’equilibrio tra uomo e ambiente, queste coscienze archetipiche, creature ancestrali, mostrano alla specie umana terrestre la sua estrema fragilità. Molti microrganismi, magari patogeni, potrebbero essersi ” liberati” a causa del riscaldamento globale…
Questo virus è una coscienza che è consapevole di una sua funzione oltre al fatto che è estremamente intelligente perchè muta, è un’ intelligenza particolare che ha uno scopo. Non si tratta di una purificazione “divina” o di un attacco batteriologico a tavolino. Basta con i discorsi di ombra e luce, di “ alieni” nel nostro corpo, di “ nemici” da sconfiggere. Stiamo nella verità di ciò che accade e che l’uomo ha provocato. E consideriamo anche un aspetto evolutivo di questi accadimenti, in tutti i sensi. E se fosse un’iniziazione ermetica che ci giunge da piani altissimi per un addestramento psichico di equilibrio e di consapevolezza?
Come riportato in molti testi ci sono varie pandemie virali influenzali del ventesimo secolo, alcune ormai endemiche, tutte in concomitanza di eventi sociali forti, dal 1918 ad oggi.
E i batteri? In un uomo “medio” (20-30 anni di età, 1,70 m di altezza per 70 kg di peso), ci sono circa 30 trilioni di cellule e 39 trilioni di batteri (un trilione equivale a mille miliardi), quasi una parità tra batteri e cellule! Solo nella bocca abbiamo circa 600 ceppi batterici senza contare i chili di batteri che abbiamo nell’intestino, la maggior parte utili all’uomo.
Virus e batteri sono “cugini” ma sono diversi nelle loro modalità e aggressività.
“ I virus sono, mediamente, 100 volte più piccoli dei batteri (al punto da risultare invisibili al microscopio ottico), e non possiedono né una struttura cellulare completa, né tutti gli enzimi necessari per la sopravvivenza e la replicazione del proprio acido nucleico, che può essere costituito da DNA o RNA. Inoltre, i virus non posseggono ribosomi, che sono gli organelli cellulari indispensabili per produrre tutte le proteine esistenti in natura, quindi anche quelle che formano il capside virale, corrispondente all’involucro del virus. Ciò rende i virus incapaci di riprodursi autonomamente e fa sì che, per potersi moltiplicare e causare infezioni, debbano entrare in una cellula ospite “completa” (che può essere una cellula animale o vegetale oppure una cellula batterica) e sfruttarne le strutture e gli enzimi di cui sono carenti…Al contrario dei virusche oscillano tra vita e non-vita, i batteri sono veri e propri esseri viventi secondo la definizione che ne dà la biologia moderna, ossia organismi in grado di vivere e riprodursi in modo autonomo, poste condizioni ambientali adeguate. Non sono né piante né animali, ma appartengono a un gruppo a sé stante e presentano caratteristiche ben precise.”(fonte:saperesalute.it)
Consiglio un interessante libro: 10% Human: How Your Body’s Microbes Hold the Key to Health and Happiness («10% umano: come i microbi del tuo corpo sono la chiave della salute e della felicità»)di Alanna Collen .
Può essere utile migliorare il microbiota perchè favorisce la risposta immunitaria e riporta equilibrio tra queste coscienze ancestrali e noi.
Se noi popolo della Nuova Era dialoghiamo con Ascesi, Maestri, Entità…Come possiamo dialogare con virus e batteri in senso metafisico? O facciamo differenze di genere tra provenienza, popolazioni patogene e non, tra specie e sottospecie? Non siamo forse Uno?
“I virus sono esseri viventi? Secondo un nuovo studio (che ha passato in rassegna 5.080 organismi) sono dei «creatori di diversità»
Un sasso è inanimato. Un batterio è vivo. Ma i virus? Ci siamo abituati a pensare a loro come involucri proteici contenenti un set minimo di istruzione genetiche, incapaci di replicazione autonoma al di fuori delle cellule che infettano. Per questo motivo molti li collocano in un limbo indefinito tra vita e non-vita. Ma sembra proprio che sia giunta l’ora di riaprire la questione. La storia evolutiva dei virus, ricostruita all’indietro fino a tempi remoti e pubblicata sulla rivista Science Advances, suggerisce che in origine avessero una natura cellulare. Con il tempo le proto-virocellule si sarebbero rimpicciolite perdendo pezzi di genoma e sarebbero diventate infettive, trasformandosi nei virus che conosciamo. Mentre altre linee ancestrali si sono differenziate dando origine a tutti e tre i rami ufficiali dell’albero della vita (gli archei, i batteri e il gruppo a cui apparteniamo anche noi: gli eucarioti). ..Ne esisterebbero oltre un milione.
Secondo gli autori dello studio ce n’è abbastanza per considerare i virus non solo come ladri di geni ma anche come creatori di diversità. Il fatto che debbano prendere in prestito strutture e materie prime dalle cellule che infettano, inoltre, non sarebbe un motivo sufficiente per relegarli ai confini della vita. In fondo anche batteri e funghi parassiti dipendono da altri organismi per vivere.
Da veleni a «esseri viventi»
Nel corso del tempo gli studiosi hanno cambiato ripetutamente idea sui virus: inizialmente erano considerati un veleno (questo vuol dire il loro nome in latino), una volta riconosciute le loro capacità infettive abbiamo iniziato a ritenerli organismi viventi molto semplici, dopo averli cristallizzati ci sono apparsi come pacchetti biochimici, più recentemente il loro comportamento li ha relegati in una zona grigia tra vivente e non-vivente. Adesso il pendolo oscilla ancora. Caetano-Anollés ne è convinto: «Meritano un posto nell’albero della vita»
(Fonte: Anna Meldolesi-Corriere salute).
Il Coronavirus ha una sua ragione di essere, i virus hanno originato il pianeta insieme ai batteri, quindi il dialogo a livello animico e metafisico è fondamentale, più che imporre una lotta. È vero che la Luce ed il più alto Divino Sè possono dare un comando ma personalmente qui mi trovo in difficoltà a dare un qualsiasi comando di “ abbandonare” il campo… percepisco la fragilità umana che ha sempre meno strumenti di dialogo,salvo rarissime eccezioni… La formula potrebbe essere quella del dialogo da uno spazio superiore appellandosi al Divino Sé nostro e loro. Io uso la Nuova Energia per generare un campo di riequilibrio e ri-allinemento, trattando la situazione sui vari piani, dalla sfera fisica a quella metafisica. ​Bisogna dialogare e comprendere la profonda lezione che ci vuole dare. A ciascuno spetta la propria riflessione individuale.
by Darshana 27/2/2020
Di |2020-02-27T20:12:05+00:00Febbraio 27th, 2020|Blog|0 Commenti

RAGGI TONALI – Suoni per la Coscienza Suvramentale

Ascoltare per la prima volta i Raggi Tonali eseguiti da Darshana musiche originali, composte ed eseguite  in stati espansi di coscienza, che generano “riparazione” della memoria cellulare e conducono l’ascoltatore in stati meditativi catartici di non-mente e ad elevati stati di “Presenza” sovramentale, evocando la Luce radiosa dello spazio omnipervadente e illimitato del Terzo Occhio e Ottavo Chakra, è un’esperienza diversa dall’ascoltare musica. Sin dai primi secondi, dalle prime note, risulta chiaro, non c’è una melodia narrante così come la tradizione musicale ha insegnato a seguire. Eppure esiste una coerenza, che permette un ascolto continuato, esiste una direzione, non percepita dalla mente unicamente esperta dei suoni prodotti dall’uomo. Può essere invece simile all’ascoltare i suoni prodotti dalla Natura, l’insieme complesso all’interno di un bosco al mattino, ad esempio ,  i silenzi tra un eco e il vento circondati da un paesaggio esteso, le onde del mare tra le grida dei gabbiani. Per tutto l’ascolto si è guidati da una spontaneità che emerge dopo ogni suono che contemporaneamente isola ed espande, mantiene un ascolto attivo ma senza la necessità di riconoscere una logica già vissuta, una storia raccontata.

Eppure un divenire è presente, si può avere la sensazione di esplorare con l’esecutore una dimensione ignota, ove ogni nota illumina un particolare e stimola l’attesa di un’altra nota, la scoperta di un nuovo elemento del paesaggio sonoro che si va formando. Durante l’esperienza si ha l’impressione che il dialogo mentale lasci lentamente spazio alla successione dei suoni, che nel tempo sembrano acquisire una coerenza nuova, una presenza che riduce progressivamente l’intensità del flusso dei pensieri, fino a raggiungere nelle fasi finali una completa immersione nell’ascolto, senza giudizio. Successivi ascolti, anche di una stessa traccia, permettono una veloce immersione nelle sensazioni e percezione createsi la prima volta, dove può capitare ad alcuni di trovarsi più concentrati sulle singole note, sui particolari di accordi e dissonanze, quasi a trovarne nuove sfumature. Oppure può succedere di provare una sensazione leggera e piacevole di raccoglimento, all’interno del proprio spazio mentale, come fosse una sistemazione organizzata, silenziosa.

Una volta conclusasi la traccia, è possibile fare l’esperienza di una profonda pace e silenzio interiore, circondati da un sottile sibilo percepito appena dietro le  orecchie , che svanisce lievemente dopo pochi minuti. La muscolatura resta rilassata ed il corpo, la coscienza permangono in uno stato di quiete. A seguire, dopo un opportuno riposo per sedimentare l’esperienza, può risultare subito diverso, per alcuni, l’ascolto dei suoni naturali, quelli prodotti da uccelli, dalle onde del mare , dal canto dei grilli e cicale, oppure da oggetti metallici accordati come può essere una campana, una sensibilità nuova frutto del lavoro sulle energie interne, mosse dall’intervento dei Raggi Tonali di Darshana, che sin dal primo ascolto sono in grado di agire profondamente in varie dimensioni dell’essere, secondo il procedimento frattale olografico proprio di Eos-Energia Olografica Sistemica.

a cura del musicista Patrizio Colagiovanni

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APPROFONDIMENTI  su Dissonanza e meditazione per la Coscienza Suvramentale 

IL VALORE DELLA DISSONANZA -Cimatica e Suono

RAGGI TONALI

 

Di |2020-02-24T20:18:20+00:00Febbraio 24th, 2020|Blog|0 Commenti

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