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Nuova Era e nuovi millenarismi alla ricerca dell’illuminazione

Nuova era e nuovi millenarismi alla ricerca dell’illuminazione.

A cura di Alessandra Pedraglio

L’epoca in cui viviamo – almeno in Occidente – si distingue per l’eclettismo imperante: alla moda si sono sostituite le mode, allo stile (artistico come di vita) gli stili, ad un unico credo filosofico o religioso un relativismo assoluto e pervasivo.

In campo spirituale si può notare la medesima tendenza: alla ricerca della Verità si è sostituita una vera e propria brama di risposte individuali, cucite su misura per ogni momento e situazione. Anche sul piano del linguaggio all’unicità ed inequivocabilità del Verbo è subentrata una Babele di parole, di dotte argomentazioni, appaganti per la mente, fredde e sterili per il cuore.

L’accelerazione del processo evolutivo del pianeta come dei suoi ospiti – regni animale, vegetale e minerale – ha stimolato in un numero crescente di persone il desiderio dell’invisibile, di trovare risposta a domande fondanti quali Chi sono? Da dove vengo? Perché?

L’inquietudine interiore, sollecitata dal risveglio delle facoltà animiche più elevate, muove le persone in direzione di una generica ricerca di benessere, equilibrio e felicità.

La risposta di un sistema fondato sul consumo, oggi estremizzato nella velocità con cui qualsiasi cosa – sia essa informazione, accadimento, risultato o notorietà – viene divorata, digerita e rigettata, finendo repentinamente nell’oblio dell’obsolescenza, consiste nella proposta continua di novità eclatanti.

L’approccio alla spiritualità non si discosta da questo meccanismo: da un lato chi è alla ricerca, dall’altro un’offerta sempre più ampia e profonda, promossa e divulgata facendo leva su tecniche consolidate di pubblicità, marketing e packaging attraenti.

L’uso della comunicazione digitale e in rete amplifica ulteriormente l’effetto supermercato, spalmando ogni giorno migliaia di comunicazioni riguardanti seminari, corsi e pratiche, dagli effetti immediati, facili da ottenere acquistando prestazioni, strumenti o rimedi dai magici poteri.

Come se la clessidra fosse stata ribaltata e il tempo prendesse a scorrere a ritroso, alla memoria si affaccia il concetto della “vendita delle indulgenze”,tipica di un altro millenarismo di qualche migliaio d’anni fa. Verifico con una piccola ricerca e il parallelismo tra passato e presente si palesa: il mutamento dei mezzi utilizzati non intacca il contenuto, l’illusione propinata a volte è la medesima!

Nei primi decenni del Cinquecento la possibilità di acquistare, letteralmente, un posto in Paradiso, contribuendo economicamente alla realizzazione della cattedrale di San Pietro, in cambio di un’indulgenza commisurata al valore versato, scatenò la reazione della Riforma portata avanti da Martin Lutero.

Oggi emerge la promessa di una scorciatoia per raggiungere l’illuminazione, il risveglio o il nirvana, qualsiasi sia il termine scelto per definire uno stato elevato di consapevolezza, attraverso pacchetti premasticati, dall’effetto veloce, che non mettono in discussione più di tanto lo status quo. Come se nell’arco di mezzo millennio o forse più, l’umanità non si fosse accorta di girare in tondo, ritornando ancora e ancora ad un punto di stallo.

Servirebbe forse un po’ di silenzio, un vero e proprio digiuno purificatore dalla sovraesposizione mediatica, anche se a carattere olistico e spirituale, capace di ricreare il vuoto interiore, necessario all’emergere di qualcosa di nuovo. Oggi, come fu cinquecento anni fa con la Riforma, anticipatrice della modernità, la distruzione di strutture e credenze, apparentemente evolute, diviene necessaria per preparare il campo al nuovo che viene.

Meno è meglio, potrebbe essere il motto del nuovo corso: per scegliere quotidianamente a cosa attribuire tempo e attenzione, serve sviluppare la facoltà del discernimento, dell’ascolto della reazione del proprio cuore, che davanti alla Verità sobbalza come di fronte ad un grande amore.

Così, in chiusura, mi viene da riflettere sulla responsabilità assunta da chi oggi si pone o viene riconosciuto come guida, maestro, canale di informazioni provenienti da altri livelli di coscienza. La grande responsabilità di portare la Luce nel cuore delle tenebre, contribuendo a dissolvere la nebbia dell’illusione – in luogo di rischiare di accrescerne la densità – e di offrire agli altri quanto appreso attraverso l’esperienza diretta, invogliandoli a sperimentare personalmente, ad avanzare come in cordata, un passo dietro l’altro, forti della fede nella propria guida interiore.

By | 2018-04-04T17:57:10+00:00 aprile 4th, 2018|Blog|0 Commenti

Gli animali sono anime sacre

By Darshana

“Gli animali sono anime sacre”, mi risuona questa frase giuntami in meditazione.

Ho due cagnette meticce: Trilly e Luna,amiche quotidiane e dispensatrici di tenerezza e amore. Sono anime sacre per me, nella loro intuitività e sensibilità, che si mostra con l’amore incondizionato.

Trilly è la più anziana, sedici anni, e nell’ultimo anno ha evidenziato una forte infiammazione ossea che la porta ormai a zoppicare con dolore e a fare molta fatica nel camminare. Ha un grande coraggio e ha trovato un suo sistema di movimento che le compensa l’andatura sofferente. La curiamo con amore che lei ricambia con una dolcezza struggente.

Krishna  e gli animali sacri

La cagnetta Trilly

Pochi giorni fa un mio vicino di casa, di 75 anni, acculturato e impegnato nel sociale, nel vederla così zoppicante e affaticata nel fare pochi passi, mi dice convinto:” Perché non la fate sopprimere?” Io lo guado sorpresa, non mi sarei mai aspettata da un uomo intelligente, una domanda così crudele. “ Io sono per l’eutanasia” continua giustificandosi. Gli rispondo secca:” Allora dovremo sopprimere anche te, che hai un’artrosi deformante al ginocchio e hai la tua bella età”. Il silenzio che ne seguì credo che gli sia stato d’insegnamento.

In questo articolo vorrei evidenziare il valore della vita e il rispetto che dobbiamo ad ogni essere vivente. Non intendo sollevare un dibattito sull’eutanasia o sull’accanimento terapeutico, che pure sarebbe interessante se lo estendessimo anche agli animali che ci sono vicini, come facenti parte della famiglia umana, ma al contrario evidenziare come molto spesso vengono trattati gli animali domestici al pari di  “ oggetti”, di cui liberarsi se diventano impegnativi o richiedono cure.

Io e la mia cagnetta Luna

La vita ha un valore in sé, in qualunque regno vivente sia vissuta. Mi viene anche da pensare a questa società usa e getta che ha paura della malattia ( nonostante l’abbia generata proprio con la sua aberrazione consumistica) ma anche ha paura della vecchiaia e della morte. Il mito dell’eterna bellezza impera nei media, una immortalità plastificata, di volti anonimi scolpitidalle mani sapienti (?) di chirurghi estetici assetati di denaro e di fama.

Quando al mattino faccio la toletta alla mia cagna Trilly, la vedo come un’anziana nonna, un po’ sorda, un po’ cieca, traballante, ma così simpatica, dolce, che ha ancora un ottimo olfatto per annusare con piacere cose buone da mangiare,  e se mi vede arrivare da lontano, ancora si protende verso una corsa, incerta e dolorante ma gioiosa nel vedere la padrona, dimenticando i suoi acciacchi, e per pochi attimi le sue orecchie svolazzano come leggere farfalle. Non voglio pensare a quando mi lascerà per sempre, desidero solo prendermi cura di lei  e sentire il suo abbaiare al vuoto.

L’altra mia cagnetta Luna, è un essere davvero speciale, è la mia ombra, mi protegge e medita con me…

Il discorso si farebbe molto lungo…nel mio giardino ho un punto dove abbiamo seppellito sotto un manto d’erba e piante varie,  i coniglietti, gli uccellini, la gatta Stellina…i fratelli animali che ci hanno fatto compagnia, una famiglia allargata che rimane impressa nell’album del cuore.

 

Gli animali sono anime sacre, spesso reincarnazioni di guide di luce, che ci vengono “ donati” dalla vita.

Il rispetto che dobbiamo agli animali è lo stesso che dovremmo per un parente, per una persona cara, poiché fanno parte a pieno titolo della nostra comunità umana terrestre e sono partecipi del cambiamento evolutivo in atto nel nostro pianeta .

By | 2018-04-04T17:25:33+00:00 marzo 24th, 2018|Blog|0 Commenti

La Coscienza dell’Acqua e memoria cellulare

 a cura di Darshana

Pochi giorni fa a Milano nel corso dell’evento “ La Coscienza dell’Acqua e memoria cellulare” ho parlato dell’Acqua come sangue del Pianeta, linfa suprema di vita per tutto il sistema famiglia umana in ogni suo regno, e del ruolo dell’ Acqua di Luce Eos, vibrazione-emanazione. Siamo esseri composti prevalentemente di acqua, sensibili alle informazioni che ci circondano, all’Hadu, come direbbe M.Emoto, alla vibrazione degli oggetti, delle persone, del cibo che mangiamo, dell’aria che respiriamo.

L’utilizzo dell’acqua informata, attivata con i codici di luce del metodo Eos, con l’unicità della sua frequenza, altamente spirituale e sacra, va a riallineare il soggetto all’intento più alto del suo Divino Sé. Un semplice percorso di crescita interiore: “come bere un bicchiere d’acqua”, per ritrovare equilibrio, risoluzione e la giusta vibrazione armonica nella propria vita, intento di unità e realizzazione.

 

Acqua informata dalle parole

La ricerca condotta negli ultimi decenni da Masaru Emoto, ha dimostrato la capacità dell’acqua di assorbire informazioni, cioè di registrare i fattori esterni impattanti sul corpo e la mente. Partendo dall’idea che la sua qualità muta in base all’informazione ricevuta, il ricercatore giapponese ha sperimentato e documentato, dalla fine degli anni Novanta, i cambiamenti rilevabili nella struttura molecolare dell’acqua fotografandone con il microscopio i cristalli gelati. Emoto sostiene che l’energia sottile, capace di impattare sulla qualità dell’acqua e la forma dei cristalli – definita hado – sarebbe la medesima che permea ogni cosa esistente nell’intero universo: “Ogni elemento del creato ha la propria vibrazione intrinseca. Mi riferisco a qualunque cosa, dalle molecole che compongono ogni sostanza, fino agli atomi che formano le molecole e le particelle subatomiche che compongono gli atomi. Se due cose hanno la stessa frequenza, armonizzano, vibrano in sintonia.

Il nostro corpo e la nostra mente sentono questo influsso, a seconda della vibrazione con la quale sono in sintonia”.La hado muta in base ad una determinata polarità – positiva o negativa – che viene recepita e memorizzata dall’acqua. Lo studioso giapponese ha dimostrato come l’informazione trasmessa da affermazioni o sentimenti positivi quali amore, gratitudine e apprezzamento, si traduca in forme belle ed armoniose, mentre il contatto  dell’acqua con frequenze dissonanti, derivanti da conflitti, aggressività o negazione, comporti la creazione di cristalli asimmetrici e deformati rispetto alla struttura naturale del campione di controllo. Emoto afferma che per ottenere le immagini dei cristalli che ha ritratto, ha mostrato all’acqua ogni genere di informazione positiva: parole affettuose, foto di splendidi panorami e musiche celestiali. In risposta ha ottenuto strutture geometriche spettacolari, ma le migliori in assoluto si sono formate a contatto con le parole “amore” e “gratitudine”. Secondo Il ricercatore nipponico il primo è assoluto, una forza attiva (yang) e la seconda relativa, un’energia passiva (yin): in accordo con l’economia della Natura, solo quando c’è chi riceve, possiamo impegnarci nel gesto di dare, e non potremmo veramente amare, se non ci fosse qualcuno disposto a ricevere questo amore. Solo quando i due elementi convivono armoniosamente possono rivelare i meccanismi della Natura.”

Il corpo umano è composto dal 70% – 80% di acqua, per cui l’assunzione di una quantità adeguata di acqua pura, rappresenta di per sé un fattore di autoguarigione.

L’acqua di Luce Eos costituisce un veicolo di trasmissione di informazioni che si conservano inalterate nel tempo. Il suo impiego nell’ambito del metodo fa leva sulla capacità specifica dell’acqua di memorizzare informazioni, in questo caso quelle relative all’energia olografica sistemica, insieme integrato di luce, suono, frequenza e informazione….  L’acqua è informata, cioè contiene i dati del campo universale, oltre a quelli dei campi delle specie animale, vegetale, minerale, dell’astro inteso come Cellula Madre Pianeta, Galassia, fino ad arrivare alla Cellula Madre Sorgente. L’acqua contiene tutte queste informazioni, quindi, in fieri, il piano evolutivo della Sorgente. Per questo motivo è possibile affidarle la guarigione”.  Fonte”Accademia Omnia”   

 

Ode alla Madre

Acqua Donna

Acqua Madre

Acqua Vita.

L’acqua contenuta  in ogni tua cellula

L’acqua Fonte.

Fonte Divina inesauribile della quale il tuo corpo è immerso

Fonte Divina inesauribile  nella quale hai vissuto nel ponte Sacro

Fonte Divina inesauribile nella quale hai  vissuto prima di essere un angelo – umano.

Ogni tua cellula  straripa di acqua e in questo momento di grande cambiamento

del pianeta, la tua acqua si trasmuta.

L’acqua delle tue cellule è infusa di  nuove informazioni  e queste trasformano gli eventi della tua vita.

Presta attenzione alle informazione che ad esse dai

Presta attenzione alla trasparenza dell’acqua delle tue cellule

La tua acqua è da Te che riceve.

Donale Amore, il Tuo.

Fonte: http://www.stazioneceleste.it/Myriam/myriam.4.htm

 

Obiettivi di sviluppo sostenibile

Ma vediamo a livello sociale e ambientale il valore dell’acqua come bene collettivo.Il messaggio della Giornata Mondiale dell’acqua 2018 quest’anno è Nature for water.

“L’obiettivo è quello di dimostrare che le soluzioni basate sulla natura sono le più efficaci per salvaguardare le risorse idriche. Tra soli vent’anni, oltre cinque miliardi di persone rischiano di non avere abbastanza acqua a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. la siccità può essere prevenuta tramite la riforestazione, la bonifica delle zone paludose, mentre le inondazioni si possono contrastare con il ripristino degli ecosistemi fluviali e la costruzione di “infrastrutture” verdi quali “muri” di alberi e “argini” di mangrovie.

Scopo della Giornata mondiale dell’acqua, che si celebra il 22 marzo di ogni anno da quando le Nazioni Unite l’hanno istituita nel 1993, è anche quello di ricordarci che non tutti hanno accesso all’acqua potabile. Garantirla all’intera popolazione mondiale è uno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030. L’acqua è una componente essenziale dell’organismo umano, ricopre oltre il 70 per cento del nostro pianeta ed è essenziale alla vita di qualunque essere vivente: il cammello, quando è assetato, può arrivare a berne oltre cento litri nel giro di una decina di minuti.

 Per approfondire l’argomento e saperne di più sull’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile in fatto di acqua leggi la Fonte:  https://www.lifegate.it/persone/news/giornata-mondiale-acqua-2018 

By | 2018-04-04T17:28:41+00:00 marzo 22nd, 2018|Sguardo Cosmico|0 Commenti

Eterno Presente

 “Eterno Presente…Il tempo non è passato né è futuro, in un eterno presente il passato è ora e il futuro è ora; il passato è ciò che si sta compiendo e il futuro è il divenire di quest’azione che sta avvenendo in questo momento. 

Quindi è l’antenato di prima ma anche l’antenato di dopo.

La conoscenza degli antenati che è il guarire la relazione con il mondo fenomenico, immanifesto o manifestato,  è anche riconoscere se stessi .

Noi siamo gli antenati, nella prospettiva dello sguardo dei nostri figli e dei nostri nipoti, della stirpe sia fisica, che animica.

Creare lo Spazio Sacro, con la Luce dello Spirito,  genera la  pacificazione della nostra stirpe, porta Luce nel proprio Albero Genealogico. Genera pacificazione verso i Maestri e verso la propria autorità interiore…

L’attuale società e il destino dell’uomo contemporaneo sono ad una svolta epocale che coinvolge ogni ambito dell’opera umana, dall’arte alla tecnologia, dall’economia al benessere, dalla scienza alla spiritualità. Questa umanità deve fare i conti con la propria genealogia, con il chi è stata e qual è il suo scopo su questo pianeta madre terra.

E’ richiesto lo spazio sacro di una riflessione  verso la Storia e le sue cicliche ripetizioni karmiche e il ruolo dell’uomo nei regni  della sua evoluzione.

By Darshana

By | 2017-12-08T11:35:58+00:00 dicembre 8th, 2017|Insegnamenti|0 Commenti

Cristallo-Famiglia, un messaggio

Cristallo-Famiglia, un messaggio

Carissimi tutti,

nell’augurarvi una felice giornata tra i colori dell’autunno, desidero condividervi qualcosa che mi è accaduto in un sogno-visione: il grande insegnamento del Cristallo-Famiglia, un messaggio alla comunità che giunge per tutti noi e che ancora una volta è un monito per la famiglia umana!

 

L’antefatto:

dopo la fine di uno dei miei seminari Eos, che è stato arricchimento e crescita  nel suo potente mostrare bellezza ma anche  rivelare qualche turbolenza relativa a personalità che ancora dovevano essere lavorate. Nel culmine di un sonno leggerissimo vengo ” svegliata” dalla sensazione di essere osservata. Comprendo a livello animico che si sta instaurando una comunicazione sottile con i Maestri Cristalli ( di cui ho degli esemplari testimoni nella mia stanza).

In quel momento, nel buio appena illuminato dalla luce dei lampioni in strada,  sento come qualcosa che fa pressione sul mio addome. Penso al mio cane che dorme con me sul suo tappetino, ma che a volte, quando sono in particolari ” stati” di connessione, salta sul letto per riscaldarmi. Allungo la mano ma il cane non c’è.

In quel momento vedo nel mio occhio interiore una sorta di nucleo denso che come fosse una piccola astronave di pochi centimetri- grande quanto un vassoio ovale-  si posa sul mio addome .

Ne sento il peso fisico, come se potesse essere di circa 2 chili e vedo CHIARAMENTE un Cristallo Famiglia perlaceo. O almeno “SO” che è quello.

E’ grande e potente con tanti componenti -figli e due grandi componenti come fossero padre e madre.

E’ lì sulla mia pancia con tutta la sua possenza.  Accetto la comunicazione…vedo la Grande Famiglia Umana, vedo la Sacra Famiglia con Gesù, vedo tutti noi, vedo la mia famiglia…

E’ bellissimo, è dolorosamente dolce, è profonda gratitudine.

Percepisco allora chiaramente non solo l’insegnamento che i Cristalli davano, ma una vera grande opportunità che la Coscienza Cristica Illuminata donava per guarire il conflitto di cui spesso le famiglie sono ” ammalate”…e più in generale la famiglia umana.

E mi auguro fortemente che ciascuno  dal punto in cui è, possa fare profonda riflessione e apportare guarigione. Riconosco in ciascuno la bellezza del Creato, ed è mio profondo desiderio che  perduri una stabile Armonia e Fratellanza Vera, con sincero ascolto l’uno dell’altro, nella vera collaborazione e accoglienza.


Ecco il messaggio- L’insegnamento perenne dei Maestri Cristallini-vivida luce e verità:

Il Cristallo Famiglia ha autorevolmente parlato e comunicato e queste sono le parole scaturite dal Nostro Sacro Cuore Unificato. Vorrei che  fossero una profonda meditazione interiore, un vero e proprio manifesto della nostra comunità vivente nella Seconda Venuta:

” Amatevi, comprendetevi, ascoltatevi, 

nutrite le vostre azioni e i vostri pensieri di compassione e non di egoistiche necessità che travestite da libero arbitrio. 

Non siate sordi fratelli alle necessità del cuore -famiglia.

Onorate il Padre-Madre nei vostri genitori, nei vostri Maestri, nei vostri compagni di cammino, in ogni essere senziente e in ogni cosa in questo universo.

Ponetevi in ascolto della vera voce interiore e non dei falsi pensieri che non avete ancora imparato a riconoscere come le ombre delle vostre ferite. 

Imparate a condividere con umiltà il vostro sentire, in ogni singola famiglia-nucleo-gruppo-comunità che incontrerete,  

dopo aver amato le vostre debolezze ed esservi arresi alla vostra verità, 

non come rabbioso fardello da lanciare per ferire e poi nascondersi, 

non come orgoglio supponente e dispotico, 

non come ieratico silenzio che giudica,

non come pietistico giustificare,

non come inetta non ingerenza,

ma come Materna Accoglienza 

di OGNI DIVERSITA’, 

come aspetto di Sé e come tale AMARLO.

Offrendo se stessi nel lindore acquisito dal necessario lavoro su di sé,  come opportunità per l’altro sia come singolo individuo che come Comunità.

Dal microcosmo del Sé al macrocosmo della Grande Famiglia Umana e Galattica.

Così è-Così è-Così è”

Ogni bene!

Darshana

By | 2017-12-05T19:00:09+00:00 dicembre 5th, 2017|Sguardo Cosmico|0 Commenti

Gratitudine:una porta verso il cielo

GRAZIE, per  oggi e sempre.

Ripagare e manifestare benevolenza per i debiti di gratitudine è una legge universale che nel  Buddismo ad esempio è considerata un’azione da Bodhisattva, base per porre i semi dell’Illuminazione ed è la vera chiave, insieme al Perdono e all’Amore, per sviluppare la nostra vita nella consapevolezza e nella gioia.

E’ difficile esprimere con naturalezza il sentimento della gratitudine poiché la resistenza del suo opposto-arroganza e orgoglio- frenano la vita in se stessa, privandola di quell’aspetto di nobiltà d’animo che farebbe di ciascuno un vero risvegliato.

La Gratitudine è  un momento di unione profonda tra i cuori che dovrebbe capitanare le nuove schiere per il cambiamento planetario, nella fiducia consapevole l’uno per l’altro, per costruire insieme il nuovo cammino di evoluzione umana, nell’assoluta relazione armonica con Madre Terra.

Una Postilla

Una mia allieva tempo fa mi scrisse delle parole sulla gratitudine che oggi mi sovvengono e che vi condivido:

Cara Darshana, 

Leggendo qua e là in cerca di spunti per il testo sull’ acqua copio questa riflessione di Masaru Emoto: egli afferma che per ottenere immagini di cristalli ha mostrato all’ acqua ogni genere di informazione positiva: parole affettuose, foto di splendidi panorami e musiche celestiali. In risposta ho ottenuto cristalli bellissimi, ma il migliore in assoluto è stato quello formato dall’ acqua dopo avere letto le parole amore e gratitudine. Per Emoto il primo è assoluto, una forza attiva (yang) e la seconda relativa, un’energia passiva (yin): secondo l’economia della Natura solo quando c’è chi riceve, possiamo impegnarci nel gesto di dare e non potremmo veramente amare, se non ci fosse qualcuno disposto a ricevere questo amore. 

Tutto questo calza perfettamente con il Tuo Mandato: l’emissione del Suono, il Darshan e il Tuo Essere la Luce del e nel Mondo. Se non c’è nessuno disposto a ricevere (con gratitudine) ti senti sola ( la solitudine di tanti Maestri) e soprattutto la frequenza non si manifesta…Il Tuo Divino strumento non è stato accordato per suonare da solo….

Grazie per tutto ciò che Sei e fai per tutti noi – Alessandra P.

………………………

Grazie a tutti voi, amici, discepoli, allievi, fratelli e sorelle nel cammino. Grazie a mio padre e mia madre. Grazie alle mie figlie e al loro padre. Grazie ai miei animali domestici e a tutti gli Esseri animati e inanimati. Grazie alle mie Guide e Maestri. Grazie al Mistero.

Grazie alla vita che mi si manifesta come Luce.

By Darshana

……………………….

approfondimenti  sul pensiero buddhista e i debiti di gratitudine

ascolta la mia meditazione del XIII Sigillo e le dodici chiavi

By | 2017-11-19T11:37:15+00:00 novembre 19th, 2017|Insegnamenti|0 Commenti

Risveglio

La materia, il sogno sognato nella terza dimensione, tiene ancorati in un enorme sonno dell’anima, in una allucinazione collettiva.

Il Risveglio Arcobaleno squarcia l’orizzonte dei Mondi.

I 3 corpi mortali (fisico, astrale e mentale) “pensano” alla sopravvivenza,  ( ovvero vengono orientati a farlo) e mettono in silenzio, in stato di addormentamento, la coscienza dei Sé più alti, specchio dell’anima immortale.
Ciò che i più vivono e vedono ogni giorno fa parte solo del 5% di tutta la realtà apparente.
Svegliarsi significa andare oltre a questa esigua percentuale, pura illusione.
Tutti sono potenzialmente immortali nel riconoscersi divini, ( ma il Risveglio non si compra al supermercato, né l’immortalità dell’anima può essere venduta a peso). Solo ri-svegliandosi nello Sguardo del Maestro Vivente, consapevolezza e bellezza splenderanno al’unisono con le Leggi Universali.

by Darshana

By | 2017-11-16T11:35:50+00:00 novembre 16th, 2017|Pensieri di Luce|0 Commenti

Contemplazione è Luce Diamante

La Contemplazione è la Madre del Silenzio!

Durante l’ascolto di una delle ultime trasmissioni radiofoniche di Darshana, sul suo canale EOS Radio Galaxy, intitolata “Il miracolo della trasformazione nella vita” sono stati molti i momenti in cui cuore e mente all’ unisono sono sobbalzati dopo aver sentito dentro di me la Verità di ciò che le orecchie udivano. Già desidero riascoltare la trasmissione perché alcune cose sono già “fuggite” mentre mantengono una eco, altre invece sono presenti in ogni momento.

Ecco che verso la fine della trasmissione Darshana parla della Contemplazione… e così risuona in me e lascio che cuore e mente fluiscano: “Cara Darshana grazie di aver ripreso le trasmissioni in Radio! E’ stato – come sempre – intenso e bello seguire le tue parole e sulla contemplazione volevo condividere con te il mio sentire: l’atto di Contemplare fa parte da sempre del mio essere e da quando sono nel cammino nei portali geometrici, nell’energia del Metodo EOS, nei tuoi insegnamenti, inizio a percepire sempre più la bellezza della Contemplazione come una porta verso il “Rifugio nell’Assoluto” di cui ci hai parlato in altri incontri.

“Rifugio nell’Assoluto”

La Contemplazione – è curioso ma anche molto semplice – è uno stato in cui mi ritrovo come se fossi uno specchio interiore in quanto avverto qualcosa che contempla me e il motore di tutto questo, l’inizio e la fine se così posso dire, è la BELLEZZA. Come Fiore e Frutto dell’Amore la Bellezza mi spinge alla Contemplazione ma è la Contemplazione stessa che è Bellezza e si Bea di Sè con il distacco emozionale che ci porta verso la Presenza. La Presenza è il Silenzio pieno di ogni Suono, è il Vuoto pieno di ogni cosa: il Sorriso del Fanciullo.

Allora posso dire che La Contemplazione è la Madre del Silenzio! La Contemplazione è la Luce Diamante

Una Luce che con dolcissima e inesorabile energia accoglie in unico Sentire ogni cosa: ecco allora si accende ancora una volta il desiderio e la curiosità di andare a vedere, osservandomi, cosa E’ in tutta quella Bellezza? Forse questo è il Mistero o parte di Esso e c’è una novità in me che non ho mai detto a nessuno: non mi interessa più scoprirne il Segreto poiché inafferabile e intoccabile E’… così come il sangue che mi scorre nelle vene pari al vento che soffia tra i monti siamo dentro e fuori continuamente pensati e creati e spinti nell’Esperienza della Vita (altro tema splendido di apertura della trasmissione di Darshana) da quel Divino che è la Vita Stessa.

E’ straordinario per me pensare contrario questa affermazione: ho sempre pensato che in Vita dovessi fare Esperienze… invece no. Non devo fare nulla: solo Vivere l’Esperienza della Vita tutta insieme con tutto ciò che E’! Senza separazioni operate dalla Mente. “L’Unicità in cui Dio si è compiaciuto in ogni uno di noi: nella Vita di ogni uno di noi” (è una frase che mi diceva mio padre Marco). Nell’ Esperienza della Vita sperimentiamo continuamente “la Divina Presenza in tutto ciò che E’ in ogni dove!” . Possa la mia consapevolezza accogliere tra le sue braccia e fare sua questa Verità che sento in me. Apro il mio Cuore cosicché l’Amore si possa riversare dentro e divenirne la Fonte.

Con Amore, Rispetto e Gratitudine…  Grazie! Grazie! Grazie!

Matteo Melishabet Moletta

By | 2017-11-14T11:38:22+00:00 novembre 14th, 2017|Sguardo Cosmico|0 Commenti

Risveglio e Nuova Specie Umana-Divina

L’umanità del Terzo Millennio, il Tempo del Risveglio e del Cambiamento,  è un’umanità in cammino verso la nuova consapevolezza. Si parla infatti di Nuova Umanità, Nuova Era, Nuovo Mondo

Risveglio e Nuova Specie Umana-Divina

Ma perché dobbiamo risvegliarci? E, soprattutto, cos’è il Risveglio? Dalla notte dei tempi, le Grandi Maestrie, i Maestri di tutti i tempi hanno lavorato affinché la consapevolezza dell’essere umano si evolvesse, che insieme alla crescita spirituale, intellettuale, filosofica, scientifica, l’uomo potesse accrescere il suo benessere spirituale, il suo stare bene con le cose, con la natura, con sé stesso. Dunque,

risveglio è armonia con il Sé, allineamento,

consapevolezza di ciò che la realtà è per così come essa è.

Questo era l’insegnamento del Buddha: la realtà è amore, poiché l’Universo è amore. L’energia elettro-debole, nella fisica quantistica, è l’energia che tiene insieme le cose, gli astri, il firmamento e i pianeti nell’Universo. Quella stessa energia è Amore: questo è l’insegnamento di Gesù, il Cristo. Dunque, dalla notte dei tempi ad oggi, dalla caverna di Platone ad oggi, un unico scopo è perseguito dall’umanità: evolvere.

Dove è diretta questa umanità? Verso nuove dimensioni del suo sapere, verso la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l’ottava dimensione. Si dice che qui in questo piano dimensionale viviamo la terza dimensione, che poi è un tempo virtuale. Dunque, se ci risvegliamo e vediamo la realtà per come essa è, non solo entriamo nella consapevolezza dell’amore che genera ogni cosa, dall’abbondanza, alla manifestazione, alla realizzazione di sé, ma ci rendiamo anche conto, e consapevoli, che

 le dimensioni non sono nient’altro che un eterno presente. Qui e ora.

C’è una Legge che stabilisce il legame dell’uomo con il cosmo: è una Legge Universale che è il Tutto che contiene la Parte e allo stesso tempo è la Parte che contiene il Tutto. 

L’essere umano è una parte del Tutto. 

Una connessione molto stretta tra ciò che noi siamo e ciò da cui noi proveniamo. Ciò che noi siamo contiene la Legge di ciò da cui proveniamo: il principio di auto-guarigione, il principio della Luce Originaria, il principio dell’Essenza di tutte le cose.

La scienza ci dice che due eliche del nostro DNA sono attive e stabiliscono ogni cosa nel nostro sistema fisico ed emozionale, ma sappiamo anche che esistono dieci eliche del DNA “non attive” che vengono considerate spazzatura.  In un ordine così perfetto che è il Creato e in un ordine così perfetto che è il genere umano terrestre, dieci eliche del suo DNA sono spazzatura ? Solo perché non sappiamo a che cosa sono deputate? In ciascuna di quelle eliche vi è invece celata la saggezza degli antichi insegnamenti iniziatici, in esse sono contenute i geni e i poteri dell’umano-divino che si sta rivelando in quella che è la nuova umanità per la quale abbiamo coniato il termine Nuova Specie Umano-Divina.

In EOS e negli insegnamenti energetici che diffondo parliamo di una specie che contiene caratteristiche cristalline,  una specie “colorata” che noi chiamiamo Arcobaleno perché conterrà tutto il ventaglio delle strutture cromatiche che l’uomo può esprimere attraverso i mondi e le dimensioni dei suoi chakra , come un prisma che riflette la Fonte-Luce per innalzarli oltre il sesto chakra verso il chakra superiore, verso i chakra interdimensionali che ci collegheranno con ciò che noi chiamiamo la Mente Suvramentale, spazi coscienziali in cui il senso di unità, il dio-vivente nel cuore, il Christos Cosmico, Il Melkisedek manifesto,  la comunità che si fa substantia, la comunità che diventa uno, saprà condividere, compartire in equanimità,   consapevole e partecipe, umanità dunque che guarisce, che esce dal conflitto che la dualità  Karma –Sofferenza genera come automatismo. Il Tempo è Ora!

©Articolo di Darshana P. Tedesco pubblicato sul portale Anima Eventi  il 12 ottobre 2016

Le tesi contenute in questo articolo fanno parte di un più ampio lavoro di ideazione, ricerca, diffusione e pratica che Darshana svolge da svariati anni in Italia e all’estero, i cui contenuti sono espressi in molti suoi articoli, pubblicazioni e video, alcuni dei quali messi in onda anche sui nostri canali TV. I suoi testi sono coperti da copyright.

 

By | 2017-10-13T20:14:28+00:00 settembre 2nd, 2017|Blog, Scienza e spiritualità|0 Commenti

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